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Alf Moon detective privato

Di

Editore: Mondadori

3.6
(164)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 260 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale

Isbn-10: 8804561114 | Isbn-13: 9788804561118 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Fabio Paracchini

Genere: Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Descrizione del libro
Alf Moon, dodici anni e un'altezza un po' sotto la media, è orgogliosissimo diessere un investigatore privato "diplomato" online alla Bernstein Accademy diWashington. Da quando può esibire il suo distintivo ha conosciuto il latooscuro della scuola di St Jerome, risolvendo i casi più insidiosi. Alf Mooncredeva di essere diventato un punto di riferimento nella lotta al criminescolastico, ma il caso Herod Sharkey sta per mettere alla prova la suareputazione. Herod Sharkey è il giovane rampollo di una famiglia che vanta latradizione criminale più solida della città e, non a caso, è conosciuto datutti i professori come il "solito sospetto". Ma è proprio tutta sua la colpadi quello che staaccadendo alle graziose e innocenti ragazze della scuola?Età di lettura: da 10 anni.
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  • 4

    bello

    il ragazzo detective più simpatico della letteratura è saltato fuori!
    un incastro tra due casi che sono strettamente legati, bisogna avere del fegato per capire tutto ma è molto carino

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Come comincia la carriera di detective?

    Trovando il colpevole di un omicidio? Sgominando perfidi contrabbandieri? No, comincia tra i banchi di scuola. Ed è proprio tra le mura di una scuola, la San Geronimo, che opera il giovane detective (con tanto di distintivo acquisito a seguito di un corso di due anni su Internet) Alfred Moon, det ...continua

    Trovando il colpevole di un omicidio? Sgominando perfidi contrabbandieri? No, comincia tra i banchi di scuola. Ed è proprio tra le mura di una scuola, la San Geronimo, che opera il giovane detective (con tanto di distintivo acquisito a seguito di un corso di due anni su Internet) Alfred Moon, detto Alf in maniera non proprio amichevole e lusinghiera.
    Mezzo nome per una mezza tacca di detective.

    Alfred ha da sempre il pallino delle investigazioni e la sua famiglia pur non essendone entusiasta lo appoggia (a parte la sorella Hazel, di professione scrittrice in erba che trova nel fratello un soggetto di studio impareggiabile - oltre ad assumerlo per sgamare le bugie dei fidanzati): ma la grande occasione della sua vita gli si svela davanti agli occhi a seguito di una serie di misteriosi furti ai danni di alcuni compagni di classe. Il colpevole sembrerebbe essere come al solito la pecora nera dell'istituto, Erode Squaletti, erede della famiglia di criminali Squaletti (famiglie di criminali.... Mi viene in mente QUALCUNO. Ma agli Squaletti manca lo stile e una montagna di muscoli eurasiatica).
    E' lo stesso Alf a trovare le prove del suo coinvolgimento nel crimine, ma qualcosa non quadra, e quando si ritroverà egli stesso dalla parte della vittima prima e dell'imputato poi avrà le ore contate per risolvere il mistero e provare la sua innocenza con l'aiuto di Roddy Squaletti, fratello maggiore di Erode.

    *

    Scopro che il giallo a misura di ragazzi di Colfer mi piace molto più del thriller fantascientifico a misura di ragazzi di Colfer. Sarà che ho una soglia di tolleranza limitata alle cazzate e Alf Moon è ambientato ai nostri giorni e posso contare su un background "normale" (se vogliamo chiamare normale una preside che valuta gli studenti coi disegni). La storia di Alf Moon presenta tutti i tipici elementi dei gialli "adulti", senza perdere in freschezza e senza dimenticare che è rivolto ai ragazzi, e per questo riesce a divertire anche una vegliarda come la sottoscritta.

    Troviamo una femme fatale come cliente (April, capo del gruppo delle Barbie della scuola), una dolce fanciulla che desta l'interesse dell'eroe (May, cugina di April - l'originalità dei nomi si spreca nella famiglia Deveneux) un socio poco raccomandabile (Roddy Squaletti, che nel tempo libero legge Black Beauty con contatti nella malavita), un'ambientazione conturbante (la scuola San Geronimo con le sue regole e i suoi divieti), scontri armati (Alf finirà addirittura all'ospedale, pestato a sangue con un hurl da, sembrerebbe, Roddy Squaletti, ed è esaltante il modo in cui Colfer riesce a entrare in particolari senza risultare morboso ma al contrario avvincente), colpi di scena a ogni piè sospinto. E il detective, figura ombrosa e asociale, nella persona di questo Alf Moon che non è nato sportivo come suo padre ma che farà meglio a imparare alla svelta qualche mossa di arte marziale se vuole arrivare all'età della pubertà. E che non riesce a farsi tanti amici.
    Perchè è un tipo strano.

    Poi sarò io cretina ma da brava persona che nei gialli non indovina MAI il colpevole perchè pensa sempre che la soluzione corretta sia quella meno probabile (cosa che puntualmente NON avviene, come ama dire Alf Moon), non ho indovinato nemmeno UN colpevole neanche stavolta. Brava, Twinny, Brava! Ma meglio così, a conti fatti è stata una lettura più emozionante.

    Ebbravo Colfer.

    ha scritto il 

  • 4

    Adoro i libri di Eoin Colfer: mi piacciono questi ragazzini che potrebbe essere probabile incontrare nella vita vera e l'attenzione che l'autore dedica alle caratteristiche di ognuno dei suoi personaggi.Queste caratteristiche ad un occhio profano potrebbero apparire stranezze, ma in realtà sono l ...continua

    Adoro i libri di Eoin Colfer: mi piacciono questi ragazzini che potrebbe essere probabile incontrare nella vita vera e l'attenzione che l'autore dedica alle caratteristiche di ognuno dei suoi personaggi.Queste caratteristiche ad un occhio profano potrebbero apparire stranezze, ma in realtà sono le peculiarità e gli interessi che contraddistinguono ognuno dei personaggi.
    Bella la storia di amicizia e solidarietà tra Alf e il Rosso.

    ha scritto il 

  • 4

    Alf Moon Detective privato

    Il libro parla di un ragazzo dodicenne (Alf Moon) che vive a Lock,il cui unico sogno era diventare un detective privato. Seppur giovane era diplomato online.
    Il suo primo caso si presentò avanti a lui : una serie di crimini bizzarri avvenuti nella scuola “San Geronimo”.
    I sospetti cad ...continua

    Il libro parla di un ragazzo dodicenne (Alf Moon) che vive a Lock,il cui unico sogno era diventare un detective privato. Seppur giovane era diplomato online.
    Il suo primo caso si presentò avanti a lui : una serie di crimini bizzarri avvenuti nella scuola “San Geronimo”.
    I sospetti cadono subito su Erode Squalleti, erede della famiglia con la storia criminale più solida di Lock.
    April Devereux, capo de “Le Jeunes Etudiantes” incita Alf a iniziare le indagini.
    Le indagini proseguono, tutti gli indizi fanno ricadere i sospetti sulla famiglia Squaletti; Alf viene coinvolto nelle indagini e, a causa di alcuni fatti tutti pensano che lui sia un piromane!
    Così lui ed Rosso Squaletti (Fratello di Erode) continuano le indagini in segreto e scoprono che “Le Jeunes Etudiantes” sono le vere autrici dei crimini... o almeno così pensava Alf.
    Sotto l'identità di “Alfred Watson Squalleti” Alf raggiunge il saggio scolastico per raccogliere gli ultimi indizi; un colpo di genio lo illuminò, tutti i pezzi del puzzle andarono a posto.
    La sua copertura saltò, così espose le sue ipotesi al pubblico del saggio, smascherando il vero colpevole, Gregor Devereux (Padre di May Devereux, cugina di April).

    Giudizio Generale :
    Il libro mi è piaciuto molto perché presenta un tema avvincente ricco di imprevisti, oltre a una trama intricata, ma facilmente comprensibile; inoltre le storia di ragazzi con un sogno mi coinvolge sempre... sono soddisfatto di ciò che ho letto!

    ha scritto il 

  • 5

    Ho letto questo libro molti anni fa, ma lo ricordo ancora oggi come uno dei miei preferiti. Questa storia è piena di colpi di scena che racconta di amicizie e di amori givanili. Con un susseguirsi di azione è impossibile staccarsi dal racconto fino allo scioglimento.
    Luca

    ha scritto il 

  • 4

    Piccoli investigatori crescono.

    Alfred Moon ha dodici anni, ed è il miglior studente del corso online per investigatori - a cui si è iscritto sfruttando la data di nascita del padre - La sua vita investigativa scorre tranquilla tra un furto di merendine e qualche informazioni data al poliziotto di quartiere, quando all'improvvi ...continua

    Alfred Moon ha dodici anni, ed è il miglior studente del corso online per investigatori - a cui si è iscritto sfruttando la data di nascita del padre - La sua vita investigativa scorre tranquilla tra un furto di merendine e qualche informazioni data al poliziotto di quartiere, quando all'improvviso viene catapultato nel più grosso caso dei suoi dodici anni: Qualcuno tenta di incastrarlo, e con lui Rosso Squaletti, figlio di un noto boss mafioso di zona, che pare però innocente. Alfred e Rosso dovranno quindi investigare per farsi scagionare, schivando pericolosissime bande di ragazzine vestite di rosa ma molto, molto agguerrite, vicini ficcanaso, poliziotti frettolosi e una preside maniacale. Riusciranno a dimostrare la loro innocenza?

    Che dire? E' un bel romanzetto per ragazzi, scorre via come bere un bicchier d'acqua e si trovano tutti i lati piacevoli della scrittura di colfer: Velocità, eventi serrati, personaggi sagaci e misteri. Rispetto ad Artemis Fowl è una ventata d'aria fresca, soprattutto rispetto agli ultimi libri, un po' esagerati. L'ambientazione scolastica fornisce nuovi spunti e Alfred e Rosso sanno fare colpo ciascuno a modo suo.
    Molto carino

    ha scritto il 

  • 5

    Alf Moon

    Bello ancora di + di Artemis Fowl...beh l'autore è lo stesso! Consiglio a tutti di andare alla biblioteca di Via Leoncavallo(credo si scriva così) e leggerlo!STU-PEN-DO se potessi ne metterei 10 di stelline!

    ha scritto il 

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