Alice's Adventures in Wonderland & Through the Looking-Glass

By

Publisher: Wordsworth

4.2
(6630)

Language: English | Number of Pages: 295 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , German , Spanish , French , Russian , Finnish , Portuguese , Dutch

Isbn-10: 1853260029 | Isbn-13: 9781853260025 | Publish date: 

Illustrator or Penciler: John Tenniel

Also available as: Mass Market Paperback , Hardcover , Library Binding , Others , Audio Cassette , School & Library Binding , Unbound , Audio CD , Boxset , eBook , Leather Bound

Category: Children , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Contents:
Alice's adventures in Wonderland
Through the looking glass
Phantasmagoria
A sea dirge
Poeta fit , non nascitur
The hunting of the snark
A tangled tale

This selection of Carroll's works includes Alice's Adventures in Wonderland and its sequel, Through the Looking-Glass, both containing the famous illustrations by Sir John Tenniel. No greater books for children have ever been written. The simple language, dreamlike atmosphere, and fantastical characters are as appealing to young readers today as ever they were. Meanwhile, however, these apparently simple stories have become recognised as adult masterpieces, and extraordinary experiments, years ahead of their time, in Modernism and Surrealism. Through wordplay, parody and logical and philosophical puzzles, Carroll engenders a variety of sub-texts, teasing, ominous or melancholy.
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  • 5

    Un must read sicuramente, da leggere almeno una volta nella vita. Eccezionale la maestria di Carroll nell'aver creato un mondo dove il nonsenso è l'unica spiegazione plausibile alla quantità di stramb ...continue

    Un must read sicuramente, da leggere almeno una volta nella vita. Eccezionale la maestria di Carroll nell'aver creato un mondo dove il nonsenso è l'unica spiegazione plausibile alla quantità di stramberie vissute dalla piccola Alice.

    said on 

  • 5

    E' un libriccino, piccolo. Perché, piccolo è piccolo. Che altro si può dire? Parla di una partita a scacchi. Condotta con mosse che non esistono. Cioè, non esistevano lì per lì, perché poi è arrivato ...continue

    E' un libriccino, piccolo. Perché, piccolo è piccolo. Che altro si può dire? Parla di una partita a scacchi. Condotta con mosse che non esistono. Cioè, non esistevano lì per lì, perché poi è arrivato uno scacchista, Vernon Rylands Parton, e ci ha creato su delle mosse vere, e le chiamò "gli scacchi di Alice". Così ora le mosse esistono. E poi, siccome è anche una storia di formazione, parla di una bambina che dapprima dormicchia annoiata in un vecchio salotto inglese di fine ottocento, poi va in giro in posti che sanno proprio di sogno, ma che si sospetta non lo siano, canticchiando strane filastrocche, anche queste che non esistono, naturalmente. O sono le strane filastrocche che canticchiano lei e le sue incredibili passeggiate? Perché, incredibili son incredibili. Per dirne una, Alice incontra personaggi che, pure loro, non esistono. Siete disposti a credere a ciò? E' così eppure. Forse è per questo che le filastrocche si fanno cantare con parole che non esistono. O forse le filastrocche c'erano già con quelle parole inventate di sana pianta e i personaggi ne sono usciti fuori così, generati da parole bizzarre. Perché, bizzarri son bizzarri. Per esempio, vi sembra normale trovarsi improvvisamente di notte su una barca lungo un fiume scuro, che attraversa un villaggetto chissà dove, in compagnia di una pecora che lavora a maglia (con la sua stessa lana magari??) e dice cose certo bizzarre, ma, diciamolo, decisamente inquietanti! Perché, inquietante, è inquietante, e io è da un pezzo che cerco di dirlo (e qui). Poi c'è la regina rossa, quella delle carte, e quella degli scacchi, che insegna ad Alice a correre con tutte le sue forze sul proprio posto. Solo deve badare a regolare la velocità, in base ai luoghi che vuole raggiungere. Ha senso tutto questo? Correre con tutta la propria forza per rimanere dove già si sta? Ovviamente no, non perdiamo tempo a porci domande sceme. Che poi, 102 anni più tardi, nel 1973, Leigh Van Valen elaborerà una metafora di strategia evolutiva, denominandola appunto l'ipotesi della Regina Rossa, è un'altra questione. Allora, esisterà, ma qui nel libro, no assolutamente, non esiste ancora.

    E allora la mia proposta è questa: rilassiamoci e diamo retta al nostro matematico scrittore. Non poniamo limiti a questa nostra povera logica bistrattata. Perché è così che ci è stata data. Libera. Di accogliere e comprendere anche ciò che logico non è.

    said on 

  • 0

    Ho letto solo Attraverso lo specchio, il primo l'ho abbandonato dopo qualche pagina ..era interminabile, caotico, troppo analitico. Il secondo è già per un pubblico più adulto e scorre , a mio avviso, ...continue

    Ho letto solo Attraverso lo specchio, il primo l'ho abbandonato dopo qualche pagina ..era interminabile, caotico, troppo analitico. Il secondo è già per un pubblico più adulto e scorre , a mio avviso, con più facilità! Mi è piaciuto sicuramente più del precedente. Un conto è leggere Alice nel paese delle meraviglie in riassunto ( come nelle fiabe per bambini) e un altro èleggerlo in versione originale !! Troppi dettagli, troppi salti pindarici..troppi personaggi.. vol risultato di mal di testa frequenti!!! . Nonostante tutto , adoro Lewis Carroll.

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  • 5

    Tanto bello, tanto complesso

    E' uno dei più grandi capolavori della letteratura mondiale! Non solo per la fantasia con cui Carroll ha creato questo "mondo", ma anche per la genialità delle metafore e delle trasposizioni del mondo ...continue

    E' uno dei più grandi capolavori della letteratura mondiale! Non solo per la fantasia con cui Carroll ha creato questo "mondo", ma anche per la genialità delle metafore e delle trasposizioni del mondo reale. La visione attraverso gli occhi, i pensieri e le emozioni di una bambina, del mondo degli adulti in cui viene catapultata.
    L'unica pecca è che nelle versioni tradotte si perdono molti giochi di parole, metafore e significati nascosti, che caratterizzano l'anima di quest'opera.

    said on 

  • 3

    3 stelline e mezzo

    Mi è piaciuto decisamente di più Attraverso lo specchio rispetto ad Alice nel paese delle meraviglie. Ho apprezzato molto l'idea della partita a scacchi e ho adorato il personaggio del Cavaliere Bianc ...continue

    Mi è piaciuto decisamente di più Attraverso lo specchio rispetto ad Alice nel paese delle meraviglie. Ho apprezzato molto l'idea della partita a scacchi e ho adorato il personaggio del Cavaliere Bianco.

    said on 

  • 4

    "Mai io non voglio andare fra i matti." "Be', non hai altra scelta. Qui siamo tutti matti."

    Fortunatamente questa edizione conteneva parecchie note esplicative con testo in originale ed ho potuto apprezzare, anche se in piccola parte, l'immensa genialità di questo autore.
    Da rileggere assolu ...continue

    Fortunatamente questa edizione conteneva parecchie note esplicative con testo in originale ed ho potuto apprezzare, anche se in piccola parte, l'immensa genialità di questo autore.
    Da rileggere assolutamente in inglese per apprezzarlo in tutta la sua gloria ♡

    "Vorreste dirmi di grazia quale strada prendere per uscire di qui?"
    "Dipende soprattutto da dove vuoi andare"
    "Non m'importa molto..."
    " Allora non importa che strada prendi."

    said on 

  • 3

    Alice nel paese delle meraviglie.
    Ammetto che questo libro lo conoscevo grazie al cartone della Disney. Ma, spinta dalla curiosità, e dai continui riferimenti che venivano fatti anche durante le lezio ...continue

    Alice nel paese delle meraviglie.
    Ammetto che questo libro lo conoscevo grazie al cartone della Disney. Ma, spinta dalla curiosità, e dai continui riferimenti che venivano fatti anche durante le lezioni a questo libro, ho deciso di cimentarmi nella lettura. Essendo a conoscenza del non senso dell'autore, ero partita piuttosto spaventata. Invece mi devo ricredere: la lettura procede bene e senza alcun intoppo, rendendo surreale l'intera storia, ma assolutamente affrontabile. Non mi è piaciuto molto il modo con cui Alice si adatta subito al generale caos del Paese delle meraviglie, ma forse era troppo complicato fare un discorso più improntato sul rapporto logico. In ogni caso devo dire che sono soddisfatta del racconto, e sono anche stupita della fedeltà con cui la Disney lo ha riprodotto. Certo, non dico che siano presenti licenze poetiche, ma molte cose sono rimaste tale e quali. Consigliato!

    said on 

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