Alice's Adventures in Wonderland and Through the Looking Glass

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Publisher: Vintage

4.2
(6879)

Language: English | Number of Pages: 336 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , German , Spanish , French , Russian , Finnish , Portuguese , Dutch

Isbn-10: 0099512076 | Isbn-13: 9780099512073 | Publish date: 

Also available as: Mass Market Paperback , Hardcover , Library Binding , Others , Audio Cassette , School & Library Binding , Unbound , Audio CD , Boxset , eBook , Leather Bound

Category: Children , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 5

    Carroll sa come affascinare

    "Attraverso lo specchio" mi è piaciuto quasi più del primo. La piccola Alice ritorna nella Wonderland, ma stavolta passando attraverso uno specchio. Abbiamo di nuovo la metafora del sogno, ma stavolta ...continue

    "Attraverso lo specchio" mi è piaciuto quasi più del primo. La piccola Alice ritorna nella Wonderland, ma stavolta passando attraverso uno specchio. Abbiamo di nuovo la metafora del sogno, ma stavolta avviene mentr eè intenta a giocare con Dinah e la nuova micetta Kitty. Personaggi strani, filastrocche, giochi di parole ritornano ancora un volta per insegnarci la grande verità dell'esistenza: "Che cos'è la vita se non un sogno?"

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  • 0

    ATTRAVERSO LO SPECCHIO
    Carroll continua a raccontarci i sogni con la matematica lucidità della sintassi e della "parola". Non c'è falsità nella sua visione; la perdita dell'infanzia, lo scorrere (al c ...continue

    ATTRAVERSO LO SPECCHIO
    Carroll continua a raccontarci i sogni con la matematica lucidità della sintassi e della "parola". Non c'è falsità nella sua visione; la perdita dell'infanzia, lo scorrere (al contrario?) del tempo, un mondo caleidoscopico e scontroso in cui invisibili giocatori muovono le pedine sulla scacchiera, deliziati dallo spettacolare gioco linguistico dell'autore. Dubbi e affascinanti filastrocche, metamorfosi, anarchiche immagini all'ombra del misterioso sonno del Re Rosso che tutto sa, ma niente dice. Antisignano dell'ignoto, esploratore visionario dell'inconscio.

    said on 

  • 4

    null

    Da sempre ritenuto un semplice libro per bambini, invece cela un mondo di doppi sensi, di battute tipiche dell'epoca vittoriana e di nonsenso. Il mondo di Carroll è un mondo immenso tutto da scoprire ...continue

    Da sempre ritenuto un semplice libro per bambini, invece cela un mondo di doppi sensi, di battute tipiche dell'epoca vittoriana e di nonsenso. Il mondo di Carroll è un mondo immenso tutto da scoprire che senza questa accurata guida probabilmente sarebbe rimasto "undiscovered". Alcune note risultano un po' macchinose e lente, dal mio punto di vista, ma a parte questo nel complesso è una lettura gradevole e interessante. Ho addirittura scoperto che esistono Delle associazioni dedicate a Carroll i cui seguaci vengono chiamati Carroliani. Se volete leggere le avventure di Alice vi consiglio questa versione annotata!

    said on 

  • 3

    Avventurarsi nella Lingua

    Alice è una bimbetta odiosa come poche, irritante ed irritabile. Smorfiosa e senza talenti se non quello, largamente esibito, di rompere le balle a tutti. Fauna e flora comprese.

    Sta appollaiata come ...continue

    Alice è una bimbetta odiosa come poche, irritante ed irritabile. Smorfiosa e senza talenti se non quello, largamente esibito, di rompere le balle a tutti. Fauna e flora comprese.

    Sta appollaiata come un cormorano mentre sua sorella legge un libro. Peccato che non contenga figure, e la nostra eroina si annoia fortemente.
    La sua attenzione viene attratta da un coniglio bianco con panciotto e orologio da taschino che si scapicolla di gran fretta da qualche parte.
    Lei decide di seguirlo... e così comincia una storia piacevolissima di avventure, assurdità, personaggi bizzarri, scenari surreali, dialoghi incredibilmente geniali. Insomma... un gioiellino di intrecci e creatività, stimolantissimi da più punti di vista.

    Se non fosse che la protagonista è LEI. La raccapricciante bimbetta che avrei sempre avuto voglia di picchiare forte, sul muso, col cucchiaio per girare la polenta con la salsiccia.
    Colpa anche dell'adattamento italiano al film della Disney, che le diede QUESTA detestabilissima vocetta.

    Il Secondo Libro ce la fa ritrovare sei mesi dopo il suo primo "viaggio". La incontriamo a sonnecchiare su una poltrona a casa sua, intenta a chiedersi cosa mai ci potrebbe essere dall'altra parte dello specchio.
    E così ricominciamo a vagare in scenari allucinati, nel pieno territorio dell'inconscio insieme a personaggi ancora più bizzarri e crudeli. E tra questi c'è il meraviglioso personaggio della Regina Rossa, splendidamente caratterizzata.
    Le illustrazioni sono qualcosa di clamorosamente bello. A mio gusto, almeno.
    Io non amo gli orpelli e i dettagli iper realistici. Se voglio la realtà, scelgo una foto.
    In un disegno non mi importa della tecnica... mi piacciono i dettagli appena accennati, che mi lasciano la libertà di inventare. Immaginare. Spaziare.

    E soprattutto con un libro come questo, direi che è essenziale farlo.

    I messaggi racchiusi in questo libro sono tantissimi: c'è la visione del bambino che trova illogico il mondo delle regole adulte. La morale. Il buonsenso.
    L'infanzia è il luogo d'eccellenza per agire "di pancia", senza accendere il cervello.
    Forse per questo Alice mi irrita tanto... sarà che son dovuta crescere in fretta e lo spazio per non accettare ruoli, regole e necessità è venuto a mancare.

    Nota dolente: leggere in lingua è bellissimo. Cogli tutte le sfumature possibili e puoi dire che il libro lo hai letto DAVVERO. Ma con THROUGH THE LOOKING-GLASS è stata una vera impresa. Tradurre alcuni giochi di parole è stata un'impresa fallimentare. Sicché mi sa che dovrò cercarmi una traduzione decente di qualche edizione italiana per questo secondo testo (in italiano, possiedo solo il LE AVVENTURE DI ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE, della Feltrinelli).

    Concludo dando a questa lettura TRE STELLETTE SU CINQUE, ovvero BELLO MA...

    said on 

  • 2

    Ho letto per la terza volta alice nel paese delle meraviglie e ogni volta ci scopro qualcosa di bello o di nuovo che mi colpisce. In questo romanzo la protagonista vive avventura molto particolare ins ...continue

    Ho letto per la terza volta alice nel paese delle meraviglie e ogni volta ci scopro qualcosa di bello o di nuovo che mi colpisce. In questo romanzo la protagonista vive avventura molto particolare insieme a dei personaggi magnifici ( il mio preferito in assoluto resta lo Stregatto). Cosi ho deciso di leggere anche il secondo e ahimè che amara, amarissima delusione!!!

    Se ne primo ero riuscita ad apprezzare i personaggi in questo non ne ho trovato nessuno , il fatto poi di non sapere giocare a scacchi mi ha penalizzata e le note in fondo non mi hanno aiutato a capire questa avventura. Il cambio di nomi che hanno subito poi alcuni personaggi ( che sono riuscita a riconoscere solo per le immagini) mi ha confuso ancora di più.

    Lo stile di Carroll nel modo di scrivere l ho apprezzato di più nel paese delle meraviglie piuttosto che in attraverso lo specchio che ho trovato lento, statico e discontinuo, nel senso che certo personaggi compaiono e scompaiono in modo troppo repentino che ti lasciano spiazzato.

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  • 2

    Perdoname Carroll por mi vida (poco) loca

    Premetto che non ho letto una versione annotata (Shame!) quindi mi sono persa tutti i giochi di parole della versione inglese. E questa è colpa mia. Ma non è questo il punto. Non credo di avere proble ...continue

    Premetto che non ho letto una versione annotata (Shame!) quindi mi sono persa tutti i giochi di parole della versione inglese. E questa è colpa mia. Ma non è questo il punto. Non credo di avere problemi con il non-realismo visto che leggo senza problemi fantasy o romanzi del realismo magico, ma a me Alice nel paese delle Meraviglie e Attraverso lo specchio mi sono sembrati solo nonsense. Non li ho capiti. Non mi hanno suscitato interesse o emozioni. Non mi hanno divertito. Ancora ancora, Alice nel paese delle meraviglie aveva qualche situazione carina, ma da piccola devo aver visto il cartone animato, quindi tutto sapeva un po’ di già visto.

    said on 

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