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Alice in Wonderland and Through the Looking Glass

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Publisher: Grosset & Dunlap (Illustrated Junior Library)

4.2
(6462)

Language:English | Number of Pages: 300 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Italian , German , Spanish , French , Russian , Finnish , Portuguese , Dutch

Isbn-10: 0448060043 | Isbn-13: 9780448060040 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Mass Market Paperback , Library Binding , Others , Audio Cassette , School & Library Binding , Unbound , Audio CD , Boxset , eBook , Leather Bound

Category: Children , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
1946 edition, several reprints.

Journey to Wonderland and through the Looking Glass with Alice. Meet the unforgettable characters of these two magical books, collected in one volume: the White Rabbit, the Mad Hatter, the Cheshire Cat, Tweedledee and Tweedledum, and many others. Nothing is ordinary in the surprising worlds Alice finds herself in! Lewis Carroll's (1832-1898) popular books about Alice marked a turning point in children's literature--for the first time, children's stories were primarily for fun, rather than for instruction or moralizing.
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  • 2

    Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie è uno di quei classici per ragazzi che vengono apprezzati solo ad una certa età e solo da alcuni, purtroppo non tutti i libri per ragazzi hanno il pre ...continue

    Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie è uno di quei classici per ragazzi che vengono apprezzati solo ad una certa età e solo da alcuni, purtroppo non tutti i libri per ragazzi hanno il pregio di poter essere letti anche a trent'anni e rimanerti nel cuore.

    Dei due racconti ho difficoltà a dire quale ho apprezzato di più perchè entrambi non mi sono piaciuti particolarmente, mi va bene il "non-sense" ma qui è lo svolgimento della trama a non avere un senso, sono tutte storielle slegate l'una dall'altra e non particolarmente divertenti.
    Alice l'ho trovata una bambina irritante, noiosa e sempre pronta a dire la sua e a curiosare; nemmeno lo Stre-gatto o il Cappellaio matto si ricordano con piacere perchè le loro vicende non catturano.

    Per essere poi un classico per ragazzi è difficile catturare momenti in cui ci sia un messaggio da estrapolare e utile per poter insegnare ai bambini qualcosa: non c'è un senso logico, non c'è una storia, non c'è un messaggio o una morale, non c'è niente di divertente e oltretutto le canzoncine/filastrocche sono troppe e con l'andar avanti stufano! (Per dire, nemmeno i disegni ho trovato belli...Alice è inquietante)

    A pensarci Walt Disney ha creato un vero capolavoro, e lo dico io che non vado pazza per questo cartone animato in particolare!

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    La lettura di entrambi i testi scritti da Lewis Carroll mi hanno chiarito un po' di dubbi circa al film "Alice in Wonderland". Come al solito Hollywood si è presa parecchie licenze poetiche al fine di ...continue

    La lettura di entrambi i testi scritti da Lewis Carroll mi hanno chiarito un po' di dubbi circa al film "Alice in Wonderland". Come al solito Hollywood si è presa parecchie licenze poetiche al fine di rendere più sensata una storia che essendo frutto di un sogno di Alice, quindi trattandosi di racconti di matrice onirica, non possono essere razionali.

    Nel primo Alice inizia uno strano viaggio nel Paese delle Meraviglie seguendo un coniglio bianco abbigliato con panciotto e allarmato dal suo ritardo. In questo viaggio incontrerà personaggi molto noti come la Finta Tartaruga e il Grifone, Il Cappellaio Matto, lo Stregatto, la Duchessa e la Regina Rossa col suo vizio di far tagliare la testa alla gente.
    Conoscendo la storia e avendo visto quasi tutti le versioni cinematografiche nonostante l'evidente originalità del testo, la bizzarria e la stravaganza dei personaggi e delle situazioni, questa versione mi ha un po' stufata.

    Diverso è stato l'approccio con "Attraverso lo specchio" che leggo ancora per la prima volta. L'autore ha ideato una storia ispirandosi ai pezzi degli scacchi, così la protagonista deve superare tutti gli ostacoli per poter diventare poi regina e sedere accanto alla Regina Bianca e alla Regina Nera.
    Ci vedo anche un significato morale in questa storia: un essere umano deve superare molte difficoltà prima di raggiungere il proprio obbiettivo.
    Interessante il modo in cui vengono presentate le due regine: la prima acida e stizzosa, la seconda molto svampita e dall'aria dolce.
    La storia si conclude con una domanda.

    said on 

  • 2

    Surrealismo

    Il sogno diventa realtà. Nel sogno il pensiero non si può controllare con la ragione e libera l'inconscio. Penso capiti a tutti talvolta di svegliarsi subito dopo aver fatto un sogno e di essere sorpr ...continue

    Il sogno diventa realtà. Nel sogno il pensiero non si può controllare con la ragione e libera l'inconscio. Penso capiti a tutti talvolta di svegliarsi subito dopo aver fatto un sogno e di essere sorpresi da quanta lucidità c'era in quel sogno, ma anche del fatto che certi pensieri elaborati in sogno mai li abbiamo avuti nella realtà. Questa è più o meno la definizione del surrealismo.
    Le avventure dell'Alice di Carroll si muovono in questo mondo onirico, che parla dei sogni di una bambina, ma accennando a riflessioni tremendamente colte. Il mondo invertito fa luce sulla relatività delle convenzioni sociali, concetto rivoluzionario in epoca vittoriana. Anche le convenzioni linguistiche sono messe in dubbio: se ci fermiamo a pensare a certe nostre espressioni, non possiamo fare a meno di concludere che non hanno senso.
    Il genere fantastico non è il mio preferito, di qui il basso giudizio sul libro, che ho trovato nel complesso abbastanza noioso. Tuttavia è uno di quei libri che devono essere letti, perché insegnano che nulla deve essere dato per scontato, anche quando sembra che non vi sia alternativa. E' come quando i nostri figli ci chiedono il perché di qualcosa che ci accorgiamo di non saper spiegare e siamo tentati di concludere "perché è così e basta". Ecco, Alice ci offre un insieme di perché inspiegabili.

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  • 3

    Un po' così...

    Confesso di non aver mai letto da piccola questa storia, ma di averla conosciuta solamente tramite Walt Disney e Tim Burton.
    Comunque ho letto la versione integrale (Il paese delle Meraviglie- Attrave ...continue

    Confesso di non aver mai letto da piccola questa storia, ma di averla conosciuta solamente tramite Walt Disney e Tim Burton.
    Comunque ho letto la versione integrale (Il paese delle Meraviglie- Attraverso lo specchio). Per quanto mi riguarda l'ho trovato un libro sorprendente, ho dedicato tempo anche alle prefazioni dove ho avuto modo di conoscere un po' Carroll, la storia di Alice e delle sue sorelle, lo stile di scrittura e tutto ciò che mi ha permesso di poter capire al meglio il testo. Grazie anche alle varie note inserite nel racconto ho potuto dedurre che in inglese molti giochi di parole e dialoghi rendono molto meglio delle altre traduzioni. E' stato un libro sì bello ma che mi ha lasciata un po' sorpresa, in senso positivo. L'ho trovato a tratti brillante e geniale, ma è come se in alcuni racconti mi sfuggisse qualcosa, come se non tutto fosse chiaro. Credo che questa era una delle intenzioni di Carroll. Non deve esserci sempre una spiegazione a tutto ed è stato abile nello scrivere queste storie ricche di fantasia e stranezze. Molto utili anche le illustrazioni che permettono di avere un'idea chiara degli strani personaggi che Alice incontra sul suo cammino.
    Alice è un personaggio coraggioso, pur essendo così piccola a volte si lascia intimorire ma con risolutezza affronta tutte le difficoltà che le si presentano.
    E' un libro che mette in mostra l'alter ego di Dodgson: geniale, fantasioso ed eterno bambino.

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  • 4

    Letto per la prima volta nella stucchevole e polverosa prima traduzione di Emma Cagli, è stata una piacevole rilettura. Questa edizione di Mondadori ha una traduzione diversa dalle altre famose trad ...continue

    Letto per la prima volta nella stucchevole e polverosa prima traduzione di Emma Cagli, è stata una piacevole rilettura. Questa edizione di Mondadori ha una traduzione diversa dalle altre famose traduzioni (Pietrocola Rossetti e Spaventa Filippi) ed è davvero buona, con i bellissimi i disegni originali di Tenniel e un'intelligente apparato di note.
    Carroll era geniale quanto pedofilo.
    Illogico (in buona parte), matematico (per la restante), il trionfo dell' apparente non-sense: come non adorare questo libriccino?

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  • 4

    È stato il primo vero libro che ho avuto in mano, un volumone più grande di me, pieno di illustrazioni, su cui compitavo a fatica, affrettandomi poi a divulgare la storia tra i miei divertiti parenti. ...continue

    È stato il primo vero libro che ho avuto in mano, un volumone più grande di me, pieno di illustrazioni, su cui compitavo a fatica, affrettandomi poi a divulgare la storia tra i miei divertiti parenti. Come potrei non amarlo? L'ho riletto più volte, in italiano e poi in inglese, scoprendo quanto era sottile e perverso...

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  • 0

    Sarò forse una Crudelia Demon priva di fantasia, ma a me il paese delle meraviglie, sembra un ufficio del catasto in cui scorrazza per un tempo indefinito l’utente Alice, che vive un senso di inadegua ...continue

    Sarò forse una Crudelia Demon priva di fantasia, ma a me il paese delle meraviglie, sembra un ufficio del catasto in cui scorrazza per un tempo indefinito l’utente Alice, che vive un senso di inadeguatezza, fisica e mentale, rispetto ai luoghi e gli esseri che la circondano. Incontra personaggi incazzati e arroganti, che danno un briciolo di senso alla loro giornata giocando a spider senza regole o assistendo al trionfo della giustizia sommaria, dove regnano l’arbitrio e la la violenza come in un film di Tarantino (ma con meno ironia…).
    Sembra un incubo delle notti in cui ho la febbre a 39…
    Voglio assolutamente parlare con un bambino che apprezza questa storia.. mi deve spiegare un po di cose.

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  • 2

    Pues va a ser que no...

    Sé que muchos querrán matarme después de lo que voy a decir a continuación, peeero.... ¡no me ha gustado! Podrá ser todo un clásico de la literatura y una lectura que muchos consideraran obligatoria, ...continue

    Sé que muchos querrán matarme después de lo que voy a decir a continuación, peeero.... ¡no me ha gustado! Podrá ser todo un clásico de la literatura y una lectura que muchos consideraran obligatoria, pero a mí me ha parecido terriblemente aburrido. Y el personaje de Alicia.... ¡uf! ¡qué pesadilla de niña! Menos mal que, con eso de ir saltándose hojas, lo terminé pronto. Una pena.

    said on 

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