Alice no País das Maravilhas

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4.1
(8108)

Language: Português | Number of Páginas: | Format: Hardcover | Em outros idiomas: (outros idiomas) German , English , French , Chi traditional , Spanish , Catalan , Italian , Dutch , Chi simplified , Finnish , Romanian , Greek , Japanese , Polish , Basque , Czech , Esperanto , Indian (Hindi) , Russian , Chinese

Isbn-10: A000032158 | Data de publicação: 

Também disponível como: Paperback , Others , Mass Market Paperback

Category: Children , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrição do livro
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  • 0

    Le 3 stelle non sono certo per il capolavoro di Carroll, ma per l’edizione BUR L173: con una traduzione spesso distratta (mancano strofe delle filastrocche, in inglese o in traduzione; ci sono parecch ...continuar

    Le 3 stelle non sono certo per il capolavoro di Carroll, ma per l’edizione BUR L173: con una traduzione spesso distratta (mancano strofe delle filastrocche, in inglese o in traduzione; ci sono parecchie sviste, come “buttercup” tradotto “ramoscello” anziché “ranuncolo”) e le micidiali note a piè di pgina psicanalitiche di Alex Falzon. Quanto all’edizione, sarebbe stato bello avere le filastrocche originali parodiate da Carroll; e peccato non ci sia anche “Attraverso lo specchio”.

    dito em 

  • 4

    Commento all'audiolibro

    Sarebbero tre stelline e mezzo perché il libro non mi è piaciuto tantissimo, ma l'interpretazione di Anna Foglietta è strepitosa, credo che i bambini e i ragazzi apprezzerebbero molto.

    dito em 

  • 0

    Solo per Rackham

    La storia di Alice mi è sembrata sempre una farneticazione post-spinello (o meglio, da eccesso di assenzio) e non l'ho mai presa troppo sul serio; e le tendenze dell'Autore non hanno contribuito a f ...continuar

    La storia di Alice mi è sembrata sempre una farneticazione post-spinello (o meglio, da eccesso di assenzio) e non l'ho mai presa troppo sul serio; e le tendenze dell'Autore non hanno contribuito a farmela amare. In più, da bambina, di Alice e dei suoi incubi avevo una terribile paura e non volevo assolutamente che mia madre me la leggesse. Insomma, una storia d'amore mai cominciata.
    Ma ho aggiunto questo libro alla mia collezione perché ci sono le illustrazioni di Arthur Rackham (1867-1939), il più grande illustratore inglese di fiabe dell'età vittoriana. Le sue illustrazioni sono magiche, minuziose, fluide, malinconiche, grottesche e sognanti. Uniche ed inimitabili.
    Alice non si offenderà.

    dito em 

  • 5

    Carrol ha scritto una storia indimenticabile che è stata oggetto di interesse anche del mondo del cinema. Tutti conoscono il cartone e i vari film ma pochi hanno letto il racconto.
    Alice intraprende u ...continuar

    Carrol ha scritto una storia indimenticabile che è stata oggetto di interesse anche del mondo del cinema. Tutti conoscono il cartone e i vari film ma pochi hanno letto il racconto.
    Alice intraprende un viaggio nel Paese delle Meraviglie che invece dovrebbe chiamarsi il Paese del Caos. Lì nulla ha senso, nulla accade per un motivo ben preciso. I personaggi che la bambina incontra sono strambi e incoerenti.
    Il racconto è ironico e pieno di giochi di parole, in parte persi dalla traduzione purtroppo.
    Può essere definito un racconto di formazione, sicuramente unico nel suo genere.
    Per Alice questo è un viaggio alla scoperta di se stessa che segna il passaggio dalla completa innocenza fanciullesca a una visione della realtà più realistica e sincera data proprio dall'incontro di figure completamente estranee al mondo reale. All'inzio la bambino mette ogni sua conoscenza in dubbio poi col passare del tempo riesce a riprendere il controllo.

    dito em 

  • 3

    Detto tra noi, da piccola non mi aveva entusiasmato granché. Forse perché non mi era sembrato così avventuroso, una bambinata rispetto ai brividi dell’isola del tesoro. Ignoravo che ci fosse un’Alice ...continuar

    Detto tra noi, da piccola non mi aveva entusiasmato granché. Forse perché non mi era sembrato così avventuroso, una bambinata rispetto ai brividi dell’isola del tesoro. Ignoravo che ci fosse un’Alice vera e pensavo che Lewis Carroll fosse un signore amabile, che nella vita faceva l’illustratore e giocava a carte nel tempo libero, sorseggiando tè. Da adulta scopro che Lewis Carroll altri non era che Charles Lutwidge Dodgson, un professore di matematica abbastanza noioso (insegnava ad Oxford), appassionato di fotografia, soprattutto quando i soggetti erano bimbe (solo femmine), quasi completamente svestite, meglio ancora se povere, in modo da poterle corrompere con dolci e giochi.
    La biografia di Dodgson-Carroll mi ha fatto venire un coccolone... Ne parlo qui: https://librinvaligia.blogspot.it/2016/11/alice-nel-paese-delle-meraviglie-lewis.html

    dito em 

  • 3

    PIACEVOLE VIAGGIO

    Ad inizio lettura ho storto un po' il naso per via dell' assoluto nosense della storia... andando avanti con le pagine pero' mi ha preso sempre piu' il viaggio della piccola Alice! Consigliato come ...continuar

    Ad inizio lettura ho storto un po' il naso per via dell' assoluto nosense della storia... andando avanti con le pagine pero' mi ha preso sempre piu' il viaggio della piccola Alice! Consigliato come lettura leggera, soprattutto questa versione Feltrinelli con il testo inglese a fronte. Unica pecca secondo me e' la traduzione che rispetto al testo originale non sempre veniva riportata in un' italiano fluido e corretto a mio parere.

    dito em 

  • 2

    Mi sa che non l'ho capito

    Non mi ha fatto impazzire, l'ho trovato difficile da leggere e da seguire.
    E' una delle rarissime volte dove ho preferito il film (il cartone della Disney).
    Non lo consiglierei

    dito em 

  • 4

    Il libro parla di questa bambina di nome Alice , che annoiata si accorge che un Bianconiglio stava passando , così incuriosita incomincia a seguirlo e cadendo giù in una tana di un coniglio finisce ...continuar

    Il libro parla di questa bambina di nome Alice , che annoiata si accorge che un Bianconiglio stava passando , così incuriosita incomincia a seguirlo e cadendo giù in una tana di un coniglio finisce nel mondo delle meraviglie …

    RECENSIONE (il libro mi è piaciuto/non mi è piaciuto perché… mi ha ricordato che… mi ha fatto queste impressioni…)
    Questo libro mi è piaciuto perché mi ha ricordato i pomeriggi passati dai miei nonni ha guardare la casetta di “ Alice nel paese delle meraviglie “ ; mi piace questo libro , perché essendo un libro da leggere ( solitamente ) hai bambini , è una lettura complicata .
    Mi piace il fatto che “ il mondo delle meraviglie “ sia ( secondo me ) un mondo di matti , un mondo in cui non si capisce bene cosa stia succedendo , un mondo a in cui non è obbligatorio dare un senso a tutto
    STELLINE (da una a cinque): 4

    FRASE PREFERITA:
    Alice : per quanto tempo è per sempre
    Bianconiglio : a volte solo un secondo
    ( O ANCHE )
    “ so chi ero quando mi sono alzata stamattina , ma da allora devo essere cambiata tante volte “

    CONSIGLIEREI QUESTO LIBRO A: chi ama sognare ad occhi aperti

    Angelica - seconda media

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  • 5

    Arrivare a quarant'anni e non avere mai letto "Alice nel paese delle meraviglie" è veramente una cosa che non si può sentire. Per fortuna ho rimediato a questa grave lacuna e non me ne sono pentito af ...continuar

    Arrivare a quarant'anni e non avere mai letto "Alice nel paese delle meraviglie" è veramente una cosa che non si può sentire. Per fortuna ho rimediato a questa grave lacuna e non me ne sono pentito affatto. Libro geniale, nella sua totale e assoluta assurdità, va letto dimenticandosi delle orrende trasposizioni cinematografiche recenti. Non so bene però se letto da bambino mi sarebbe piaciuto...probabilmente buona parte delle raffinatezze logiche e letterarie me le sarei perse per strada.

    dito em 

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