Un libro provocatorio, complesso e brillante […] che spazia con naturalezza tra autobiografia,critica d’arte, filosofia e fiction. Un’opera eccitante e coraggiosa.
Ben Ehrenreich, «L.A. Weekly»
Chris Kraus, una delle voci più sovversive della letteratura americana contemporanea, racconta qui le vic Continue
Un libro provocatorio, complesso e brillante […] che spazia con naturalezza tra autobiografia,critica d’arte, filosofia e fiction. Un’opera eccitante e coraggiosa.
Ben Ehrenreich, «L.A. Weekly»
Chris Kraus, una delle voci più sovversive della letteratura americana contemporanea, racconta qui le vicende surreali legate alla realizzazione del suo film Gravity & Grace.
Una rete di insolite e folgoranti associazioni, che in un continuo slittamento di tempi e luoghi, di realtà e finzione, ci catapulta nei mondi alieni e alienanti dell’arte, del cinema indipendente, delle chat line erotiche, sulle tracce di soggetti borderline come la terrorista tedesca Ulrike Meinhof, l’artista Paul Thek, il produttore cinematografico Gavin Brice e la predicatrice del diluvio finale Ceal Davis. Fil rouge del percorso è l’esperienza dell’anoressia che, rielaborato alla luce del pensiero radicale di Simone Weil, si fa espressione estrema di rifiuto nei confronti del cinismo che la cultura dominante ci passa attraverso il cibo.
Una corrosiva critica al sistema capitalistico, un caleidoscopio postmoderno in cui tutto diventa possibile, anche fare l’amore con un alieno…
CHRIS KRAUS Scrittrice, critica letteraria, filmmaker e video artista è originaria della Nuova Zelanda. A 21 anni si trasferisce a New York, diventando una delle figure di spicco nel panorama artistico del Village. Con il marito Sylvère Lotringer ha fondato la casa editrice Semiotext(e) facendo conoscere al pubblico statunitense le opere di Baudrillard, Deleuze e Guattari. Il suo primo romanzo I love Dick (1997) è stato un caso
letterario. Con Aliens & Anorexia viene tradotta per la prima volta in Italia.