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Alison corre nel buio

Di

3.8
(59)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 480 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8856625016 | Isbn-13: 9788856625011 | Data di pubblicazione: 

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 4

    New York come Wonderland

    Bambini appesi agli alberi e come consulente della detective sociopatica Mallory, una bambina con il sorriso da elfo.
    È uno dei romanzi migliori di Carol O’Connell. Ben scritto sopratutto nella prima parte, con un piglio fantastico e trasognato come solo lei sa imprimere a storie propriamente thr ...continua

    Bambini appesi agli alberi e come consulente della detective sociopatica Mallory, una bambina con il sorriso da elfo. È uno dei romanzi migliori di Carol O’Connell. Ben scritto sopratutto nella prima parte, con un piglio fantastico e trasognato come solo lei sa imprimere a storie propriamente thriller. Il sottotesto, la lezione sul male è sempre debole nella O’Connell in questo caso più che mai piegata com’è alla necessità di parlare di topi, scolaresche, cadaveri appesi agli alberi e bambini Williams. Mallory resta sullo sfondo, divinità lunare troppo occupata a raccogliere lucciole. Fantastico il personaggio della vittima, il ritratto di un bambino che esce con pochi estratti dal diario posti ad inizio capitolo, un bellissimo personaggio davvero.

    ha scritto il 

  • 4

    Decimo libro della serie

    Mallory ritorna con le sue indagini, stavolta fa la conoscenza della piccola Coco, bambina affetta dalla sindrome di Williams che la fa assomigliare a un piccolo folletto tanto bisognoso d'amore.
    In questo libro le solite dinamiche vengono decisamente rimescolate: Mallory ha moti di rara dolcezza ...continua

    Mallory ritorna con le sue indagini, stavolta fa la conoscenza della piccola Coco, bambina affetta dalla sindrome di Williams che la fa assomigliare a un piccolo folletto tanto bisognoso d'amore. In questo libro le solite dinamiche vengono decisamente rimescolate: Mallory ha moti di rara dolcezza nei confronti della piccola Coco, Charles prende posizione più volte contro di lei e Riker asseconda la sua collega in atteggiamenti di palese insubordinazione...spettacolo!

    ha scritto il 

  • 3

    Attore principale quella specie di catwoman della Kathy Mallory. Intendiamoci: il giallo si legge con interesse, ma troppo involuto, troppi colpi di scena. Faticoso raccapezzarsi.

    ha scritto il 

  • 4

    Difficile dare un giudizio univoco su questo libro.
    La storia è così ben orchestrata, nella sua complessità, che non posso fare a meno di dare 4 stelline: bello.
    D'altra parte, a mio parere, in questo libro manca una più approfondita introspezione per quanto riguarda soprattutto il dipanarsi del ...continua

    Difficile dare un giudizio univoco su questo libro. La storia è così ben orchestrata, nella sua complessità, che non posso fare a meno di dare 4 stelline: bello. D'altra parte, a mio parere, in questo libro manca una più approfondita introspezione per quanto riguarda soprattutto il dipanarsi delle emozioni. Il libro tratta un argomento estremamente drammatico, soprattutto perché vissuto con gli occhi di alcuni bambini, e ci sembra di essere tutti "imprigionati" nella castrazione emotiva di Mallory, nella sua impossibilità a farsi toccare dalle emozioni e dai sentimenti. Avrei voluto due parole in più dedicate a Mallory. Tenuto conto che è una donna di pochissime parole, questa volta sembra veramente una sorta di fantasma che agisce ma quasi non si vede mai. Molto, molto dolorosa la storia, al punto che alla fine del libro mi sentivo quasi "strozzata" per l'angoscia e per l'ineluttabilità del Male. Avevo pensato che, con il libro precedente, la scrittrice avesse deciso di chiudere la serie della nostra investigatrice, ma con questo libro è come se ci dicesse: la serie va avanti...e noi lo speriamo perché Mallory è un'eroina che non si dimentica facilmente.

    ha scritto il 

  • 4

    Gran bella storia. Ennesima avventura della irritante Kathy Mallory, l'ultima finora pubblicata in Italia. Potente ed angosciante. Merita.....dopo aver letto le precedenti....s'intende.

    ha scritto il 

  • 4

    Quata autrice non mi delude mai anche se devo dire che forse sta calcando un po' troppo la mano con Mallory, rischia di farla diventare una specie di super eroe. A parte questo il libro è veramente godibilissimo sia come trama che come personaggi

    ha scritto il 

  • 4

    10° Serie con Kathy Mallory

    Il precedente libro era molto incentrato sul passato di Mallory, mentre con questo vi è un ritorno alle investigazioni meno personali, anche se ovviamente il passato di Kathy condiziona il modo in cui affronta le indagini e il modo in cui coloro che gravitano intorno a lei reagiscono alle sue azi ...continua

    Il precedente libro era molto incentrato sul passato di Mallory, mentre con questo vi è un ritorno alle investigazioni meno personali, anche se ovviamente il passato di Kathy condiziona il modo in cui affronta le indagini e il modo in cui coloro che gravitano intorno a lei reagiscono alle sue azioni. Più di una volta in effetti in questo libro Kathy è costretta ad affrontare le critiche e la scarsa fiducia di coloro che sono in un certo senso la sua famiglia, ma che proprio per questo hanno difficoltà a vedere oltre la loro idea preconcetta di “Mallory l’automa”. L'ambientazione newyorkese e la classe sociale dei protagonisti degli eventi narrati ricordano i precedenti libri, come "Come una bambola di stracci" e "La bambina di casa Winter" in cui vi è una chiara critica nei confronti della cosiddetta "società bene", nella quale comunque, anche se in maniera critica, Mallory riesce a muoversi benissimo. Sinceramente non so se a chi non conosce le precedenti avventure di Mallory possa piacere questo libro, perché un personaggio come lei non è il classico “poliziotto buono”, ma io di lei apprezzo sempre il pragmatismo, la capacità di andare oltre le apparenze e la volontà di difendere sempre i più deboli, sia che siano dei bimbi che degli amici adulti che non sanno di essere in pericolo. C’è un solo libro della O’Connell che finora ho letto e che non mi è piaciuto….e non è questo :)

    ha scritto il