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Alla conquista di un impero

Di

Editore: Newton Compton

3.8
(236)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 352 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8879837443 | Isbn-13: 9788879837446 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Children , Fiction & Literature , Teens

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Descrizione del libro
«Alto di statura con la pelle bianca, i lineamenti fini, aristocratici, con due occhi azzurri, dolci, e due baffi neri che ombreggiavano due labbra sorridenti.» È Yanez de Gomera, portoghese e amico inseparabile di Sandokan, la Tigre della Malesia. Yanez ha strappato Surama alla sanguinaria setta dei thugs e scoperto che la bellissima fanciulla proviene da una stirpe regale un tempo regnante nell'Assam. Il trono dell'Assam è ora occupato da Sindhia, un tiranno che non ha esitato ad assassinare il proprio fratello per sete di potere. Yanez allora, novello Ulisse, agisce d'astuzia, ma ciò non è sufficiente: tocca quindi a Sandokan e a Tremal-Naik correre in soccorso dell'amico attraversando la jungla con i suoi pericoli. I pirati di Sandokan, uniti ai guerrieri dell'Assam ancora fedeli alla memoria del padre di Surama, sbaragliano i soldati dell'usurpato re. Alla conquista di un impero è il romanzo che consacra Yanez a grande eroe salgariano, appena un passo dietro Sandokan.
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  • 4

    Yanez alla riscossa

    TRAMA: Come annunciato alla fine di “Le due tigri”, Sandokan e i suoi vanno nella regione indiana dell’Assam per ridare a Surama il trono che le spetta.
    Yanez riesce a entrare a corte del rajah come “cacciatore”, ma qui si scontra con il favorito, l’astuto greco Teotokris e lo ferisce nel c ...continua

    TRAMA: Come annunciato alla fine di “Le due tigri”, Sandokan e i suoi vanno nella regione indiana dell’Assam per ridare a Surama il trono che le spetta.
    Yanez riesce a entrare a corte del rajah come “cacciatore”, ma qui si scontra con il favorito, l’astuto greco Teotokris e lo ferisce nel corso di un duello. Sandokan, intanto, favorisce l'insurrezione contro il rajah. Teotokris scopre il gioco e Yanez viene arrestato, mentre i tigrotti malesi fuggono verso l'Assam...
    Ovviamente, non manca il lieto fino, con tanto di nozze.
    Ancora un ottimo prodotto di Salgari, con tutti gli ingredienti giusti; forse solo un po' troppo lungo.
    Da notare che stavolta il vero protagonista è Yanez, mentre Sandokan - anche se il suo contributo è determinante - lavora nell'ombra.

    ha scritto il 

  • 4

    Sesto romanzo salgariano dei ciclo dei pirati della Malesia. Stavolta teatro delle avventure dei tigrotti della malesia non è il mare ma la jungla indiana.
    Ancora una volta Yanez è il protagonista assoluto(salvo nel finale) e ha deciso di "regalare" alla sua fidanzata indiana, Surama, il tr ...continua

    Sesto romanzo salgariano dei ciclo dei pirati della Malesia. Stavolta teatro delle avventure dei tigrotti della malesia non è il mare ma la jungla indiana.
    Ancora una volta Yanez è il protagonista assoluto(salvo nel finale) e ha deciso di "regalare" alla sua fidanzata indiana, Surama, il trono di Assam, su cui si è seduto indegnamente il cugino, terribile tiranno. Yanez si dimostrera la solita imbattibile volpe ma i pericoli non mancheranno.Anche se il regno viene conquistato troppo facilmente, memorabile rimane la descrizione della jungla dove sandokan e i suoi amici vengono assediati.

    ha scritto il 

  • 5

    Ho letto i libri su Sandokan da bambina,mi sono innamorata subito di quel modo di scrivere così appassionato e coinvolgente,ricordo con grande affetto le ore trascorse con Sandokan, Yanez, Tremalnike e Kammamuri.Questi libri hanno contribuito a fare di me una lettrice e avranno sempre un posto di ...continua

    Ho letto i libri su Sandokan da bambina,mi sono innamorata subito di quel modo di scrivere così appassionato e coinvolgente,ricordo con grande affetto le ore trascorse con Sandokan, Yanez, Tremalnike e Kammamuri.Questi libri hanno contribuito a fare di me una lettrice e avranno sempre un posto di primo piano nella mia libreria e nel mio cuore.

    ha scritto il 

  • 5

    C'era chi da bambino sperava di doversi operare di tonsille per poter mangiare chili di gelato e chi deve ringraziare la nonna per avergli permesso di divorarsi un vasetto intero di Nutella, costringendolo, dopo una notte di sincera sofferenza, a sottoporsi ad un urgente intervento di appendicite ...continua

    C'era chi da bambino sperava di doversi operare di tonsille per poter mangiare chili di gelato e chi deve ringraziare la nonna per avergli permesso di divorarsi un vasetto intero di Nutella, costringendolo, dopo una notte di sincera sofferenza, a sottoporsi ad un urgente intervento di appendicite. Dalla stanza bianca e spoglia dell'ospedale Emilio Salgari mi apriva un caleidoscopio di nuovi paesaggi, battaglie e intrighi. Anche io, come lui, non mi ero mai mosso dall'Italia. Avevo dieci anni e mentre leggevo mio nonno mi faceva compagnia russando come un camion seduto accanto al letto. Un angolo di passato che non mi lascerà mai.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Una nuova impresa attende le tigri di Mompracem all’inizio di questo secondo romanzo del “secondo ciclo della jungla”: conquistare il trono dell’Assam per la bella Surama e il suo amato Yanez. Subito il futuro principe consorte si ingegna nel trovare stratagemmi per entrare nelle grazie dell’attu ...continua

    Una nuova impresa attende le tigri di Mompracem all’inizio di questo secondo romanzo del “secondo ciclo della jungla”: conquistare il trono dell’Assam per la bella Surama e il suo amato Yanez. Subito il futuro principe consorte si ingegna nel trovare stratagemmi per entrare nelle grazie dell’attuale rajah, riuscendo a diventare il suo cacciatore capo. Tuttavia questa volta il furbo portoghese ha un avversario alla sua altezza: un greco che fa da consigliere al principe debole e ubriacone. Questo astuto europeo dà del filo da torcere a Yanez che lo ferisce però in duello, egli allora fa rapire Surama dai suoi uomini che dandole una droga le fanno svelare i piani di Sandokan e compagni. Questi ultimi, tra i quali ci sono anche Tremal-Naik e Kammamuri, riescono a liberare la giovane e a sfuggire ai soldati del rajah. Riescono infine a giungere nella cittadina montana di Sandhja, capitale della regione governata dal defunto padre della ragazza, dove si uniscono a loro truppe fedeli alla causa di Surama. Così pirati e montanari tornano a Gauhati, la capitale dell’Assam e la conquistano grazie anche all’aiuto dei mercenari Sikh comprati da Sandokan. Questi ultimi hanno nel frattempo liberato Yanez e ucciso il greco che lo aveva fatto arrestare. Così il romanzo si può concludere con l’incoronazione di Surama e Yanez, i quali promettono alla Tigre della Malesia tutto il loro appoggio per la nuova impresa che questi si propone di intraprendere: riconquistare il suo trono e prendersi la vendetta che aspetta da più di vent’anni.

    ha scritto il 

  • 3

    Il solito schema

    Come promesso dalla precedente puntata (Il Re del Mare) e obbligato dal proprio editore, Salgàri propone lo stesso schema del libro precedente, con Yanez (qua particolarmente odioso e tracotante) nella prima parte e Sandokan (sempre più pallido come personaggio) nella seconda. La natura si affast ...continua

    Come promesso dalla precedente puntata (Il Re del Mare) e obbligato dal proprio editore, Salgàri propone lo stesso schema del libro precedente, con Yanez (qua particolarmente odioso e tracotante) nella prima parte e Sandokan (sempre più pallido come personaggio) nella seconda. La natura si affastella e si intrica sempre di più in continue descrizioni iperrealiste, la violenza sugli animali arriva ad esplosioni di corpi e deflagrazioni di visceri e nel finale il cattivo impazzisce e viene mandato in un ospedale psichiatrico. Propendo per un'ipotesi: Salgàri cominciava a soffrire un po' delle sventure familiari e del troppo lavoro a cui era sottoposto.

    ha scritto il