Alla deriva

I Classici del Giallo n. 1209

Di

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

3.7
(680)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 201 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Chi semplificata , Tedesco , Francese

Isbn-10: A000161950 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Giovanna Soncelli

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Copertina rigida

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Inghilterra 1944. La Luftwaffe non dà tregua. Gordon Cloade è solo l’ennesima vittima dei bombardamenti.I suoi familiari sono sconvolti per il lutto, certo, ma anche divorati dall’avidità. Poco prima di morire, infatti, Gordon aveva incontrato e sposato Rosaleen, una giovane vedova. Sarà quindi lei l’erede del colossale patrimonio dei Cloade. Intanto girano voci inquietanti: il primo marito di Rosaleen potrebbe non essere morto, quindi il matrimonio con Gordon non sarebbe valido. Tra sconosciuti che dicono di sapere la verità, ricatti incrociati e morti misteriose, solo l’intuito dell’investigatore belga sarà in grado di ridare la pace ai morti.
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  • 4

    Ottimo giallo, probabilmente uno di quelli che più mi è piaciuto della signora Christie.
    Il libro riesce in ogni parola e in ogni gesto a dare continui elementi per scoprire l'assassino, ma come spess ...continua

    Ottimo giallo, probabilmente uno di quelli che più mi è piaciuto della signora Christie.
    Il libro riesce in ogni parola e in ogni gesto a dare continui elementi per scoprire l'assassino, ma come spesso accade, Agatha è talmente intelligente che è impossibile arrivare alla giusta soluzione se non nelle pagine finali.

    ha scritto il 

  • 2

    Tra i vari gialli di Agatha Christie che ho letto finora questo mi è sembrato il più macchinoso e sbiadito.
    Nel complesso, ad essere onesti, non sarebbe neanche così male, tuttavia mi sono sentito in ...continua

    Tra i vari gialli di Agatha Christie che ho letto finora questo mi è sembrato il più macchinoso e sbiadito.
    Nel complesso, ad essere onesti, non sarebbe neanche così male, tuttavia mi sono sentito in obbligo di togliergli una stella per un finale tanto stucchevole e implausibile da riuscire involontariamente grottesco.

    Il titolo nell'edizione originale era Taken at the flood, un riferimento shakespeariano che viene poi ripreso nel testo per illuminare le intuizioni investigative di Poirot.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Intreccio fittissimo di personaggi e ricco, come di consueto, di paludamenti inverosimili e comportamenti al limite del comprensibile. Stendo un velo pietoso sulla solita storia d'amore contrastato e ...continua

    Intreccio fittissimo di personaggi e ricco, come di consueto, di paludamenti inverosimili e comportamenti al limite del comprensibile. Stendo un velo pietoso sulla solita storia d'amore contrastato e sulla psicologia dei personaggi femminili della Christie. Davvero le donne ragionano a questo modo? Comincio a capire la mia scarsa fortuna con il gentil sesso...

    ha scritto il 

  • 3

    Premetto che il libro si salva solo per le ultime 80 pagine nelle quali entra in scena la vera investigazione e con essa Poirot. La prima parte del libro è di una noia pazzesca, un'introduzione così l ...continua

    Premetto che il libro si salva solo per le ultime 80 pagine nelle quali entra in scena la vera investigazione e con essa Poirot. La prima parte del libro è di una noia pazzesca, un'introduzione così lunga a mio parere è davvero illeggibile. Ho fatto fatica a decidere di continuare e vedere quel che sarebbe successo. La seconda parte è molto più piacevole e poi la soluzione del caso è geniale come al solito. In questo caso però la Christie avrebbe potuto veramente scrivere di meglio.

    ha scritto il 

  • 4

    Fenomenalmente fuori di testa.

    Letto in 5 ore per ingannare il tempo mentre il raffreddore avanzava. Fantastico, un intreccio da fuori di testa, personaggi intriganti e rimandi al "comportamento umano" molto più in stile Marple che ...continua

    Letto in 5 ore per ingannare il tempo mentre il raffreddore avanzava. Fantastico, un intreccio da fuori di testa, personaggi intriganti e rimandi al "comportamento umano" molto più in stile Marple che Poirot. Che dire, leggetelo se vi piace la Christie!

    ha scritto il 

  • 4

    ah i soldi!..sempre colpa dei soldi!

    mio primo Poirot e devo dire che non è stato niente male. Sfondo di quest'ottimo giallo è la campagna inglese post seconda guerra mondiale,dove x colpa di un'eredità succederanno un pochettino di cose ...continua

    mio primo Poirot e devo dire che non è stato niente male. Sfondo di quest'ottimo giallo è la campagna inglese post seconda guerra mondiale,dove x colpa di un'eredità succederanno un pochettino di cose. La prima parte (dove Poirot non interviene) è molto "calma" quasi a preparare il terreno come se l'autrice ci portasse a sapere tutto x bene e poi nella seconda parte sguinzagliare il suo onnisciente investigatore belga che rivelerà tutti i meccanismi mettendo in luce la verità!
    Bel giallo degno di essere chiamato così!!

    ha scritto il 

  • 5

    "Nelle umane vicende è una corrente che, seguita, conduce alla fortuna; abbandonata, il corso della vita alla deriva va, miseramente".
    Uno dei miei preferiti. Poirot è tremendo, ma arriva sempre al mo ...continua

    "Nelle umane vicende è una corrente che, seguita, conduce alla fortuna; abbandonata, il corso della vita alla deriva va, miseramente".
    Uno dei miei preferiti. Poirot è tremendo, ma arriva sempre al momento giusto.
    Certo che, durante la seconda lettura, gli indizi riesci a trovarli, ce ne sono anche tanti; che sfuggono tutti durante la prima lettura.

    ha scritto il 

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