Allah is Not Obliged

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Publisher: Vintage

3.9
(204)

Language: English | Number of Pages: 224 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , French , Italian , Portuguese

Isbn-10: 0099433923 | Isbn-13: 9780099433927 | Publish date: 

Also available as: Hardcover

Category: Fiction & Literature , History , Social Science

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Book Description
Birahima is ten years old. He lives in the Ivory Coast. He is a soldier. In Ahmadou Kourouma's extraordinary novel, Birahima tells his story. At the age of ten his mother dies, and Birahima leaves his native village, accompanied by the sorcerer/crook Yacouba, to search for his aunt Mahan. Crossing the border into Liberia, they are seized by a rebel force and press-ganged into military service. Birahima is given a Kalashnikov, minimal rations of food, a small supply of dope and a tiny wage. Fighting in a totally chaotic civil war, and alongside many other boys, some no older than he, Birahima sees death, torture, amputation and madness, but somehow manages to retain his own sanity...Ahmadou Kourouma's masterpiece is powerful, terrible and frequently bitterly and blackly funny.
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    Ingredienti: un orfano di 10 anni diventato per necessità soldato-bambino, due paesi africani (Liberia e Sierra Leone) devastati da guerre tribali, un mondo primitivo e avvelenato governato da stregon ...continue

    Ingredienti: un orfano di 10 anni diventato per necessità soldato-bambino, due paesi africani (Liberia e Sierra Leone) devastati da guerre tribali, un mondo primitivo e avvelenato governato da stregoni, malefici, amuleti, armi, droga, guerre e tradimenti, un dio sempre presente nella vita quotidiana ma mai compreso nei suoi interventi.
    Consigliato: a chi vuol conoscere uno dei volti più tristi dell’Africa moderna, a chi affronta ogni difficoltà col candore di un bambino.

    said on 

  • 4

    impossibile non pensare a Sozaboy, ma al contrario del protagonista del romanzo di Saro wiwa, qui c'è un ragazzino con i piedi molto per terra, anche se non del ttuto lucido circa quello che sta succe ...continue

    impossibile non pensare a Sozaboy, ma al contrario del protagonista del romanzo di Saro wiwa, qui c'è un ragazzino con i piedi molto per terra, anche se non del ttuto lucido circa quello che sta succedendo; assuefatto all'orrore, presenta una scampagnata divertita attraverso la ferocia e il grottesco.
    Inoltre Kouruma è semplicemente fantastico nello storytelling, il meglio di sé lo da nelle "orazioni funebri" dove il protagonista racconta in maniera stringata la vita dei compagni caduti.

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  • 5

    Allah non è mica obbligato a essere giusto in tutte le sue cose di quaggiù… così esordisce il piccolo protagonista di questo libro, un bambino di strada diventato ragazzo soldato nelle guerre civili d ...continue

    Allah non è mica obbligato a essere giusto in tutte le sue cose di quaggiù… così esordisce il piccolo protagonista di questo libro, un bambino di strada diventato ragazzo soldato nelle guerre civili dimenticate di Liberia e Sierra Leone.

    L’Africa dei conflitti etnici e dei signori della guerra, questa sconosciuta. Con la presenza del grande scrittore Ahmadou Kourouma nel catalogo delle Edizioni e/o, in Italia abbiamo la fortuna di avere una finestra aperta sulla geopolitica dell’Africa Occidentale filtrata in chiave di romanzo ma dai contenuti fortemente critici e politi. Contenuti non facili da metabolizzare per un occidentale, i suoi.
    In questo libro feroce alla maniera di Pane Nudo di Mohamed Choukri, ma che intervalla finti spartiti naif fatti di dialetto pidgin, refrain ed esplicazioni di termini difficili tramite dizionari che frenano il flusso narrativo per una simil-comicità e volute sgrammaticature da linguaggio infantile.

    Kourouma è uno scrittore della Costa d’Avorio nato nel 1927, da sempre critico verso il governo di Félix Houphouët-Boigny e venne arrestato e dagli anni ’60 esiliato prima in Algeria (1964-1969), poi in Camerun (1974-1984) e infine in Togo (1984-1994), prima di ritornare in Costa d'Avorio.
    Il libro Allah Non E’ Mica Obbligato risale al 2002, anno in cui durante i fatti della guerra civile in Costa d’Avorio critica le ostilità. Stimato in Francia dalla critica e poi in Gran Bretagna, è stato insignito del premio Renaudot e Goncurt pour lycéens.

    Un libro non facile da inquadrare nel suo contesto per troppo tempo misconosciuto dei conflitti africani dimenticati. Il protagonista Birahima è dapprima affiliato alle milizie dei bambini soldato in Liberia: un misto di fanciulli ammaestrati con l’hashish all’uso di kalashnikov tra guerre atroci e incantamenti tribali tra riti magici di amuleti e divisionismi etnici e religiosi dove non mancano riferimenti espliciti alle organizzazioni politiche come l’ULIMO (United Liberian Movement) il LPC (Liberian Peace Council) e il NPFL-Koroma… Si passa poi all’approccio della Sierra Leone dove ‘’il casino è al quadrato’’ e alla spartizioni tra banditi di strada si aggiungono associazioni e democratici in un tripudio di corruzione politica.
    Un libro complesso, per la geopolitica dimenticata che racconta. Un libro crudo anche se diluito dagli ammortizzatori dello stile inframmezzato da pause attraverso trucchi narrativi. E’ un libro di cui si riesce a seguire scorrevolmente le vicessitudini, ma richiederebbe una migliore attenzione affrontando prima un po’ dei conflitti geopolitici dell’ultimo ventennio in Africa Occidentale. Un romanzo politico senza peli sulla lingua in fatto di critiche politiche. Un libro che scava a fondo e uno scrittore da tenere d’occhio che merita davvero. Un faro che accende riflettori su oblii africani.

    LO STILE, UNO STRALCIO
    E sarà così, a quel pezzo, che il bandito Foday Sankoh farà il suo ingresso a Freetown mettendosi il doppio cappello di vicepresidente della Repubblica democratica e unita della Sierra Leone, e di amministratore della Sierra Leone. E sarà grazie a quello stratagemma politico che si riuscirà a porre fine alla guerra tribale in Sierra Leone. Faforò (sesso di mio padre)! Ma non ci siamo ancora arrivati.
    Tutto ciò è successo molto dopo, moltissimo tempo dopo. Dopo che noi ci siamo messi a girovagare per la zona occupata di Foday Sankoh con i suoi combattenti della libertà. (Secondo il Larousse, girovagare significa condurre una vita piena di avventure.) E per noi intendo noi (cioè Yacuba il bandito zoppo, lo stregone musulmano, il moltiplicatore di banconote, e io, Birahima, il ragazzo di strada senza macchia e senza paura, the small-soldier).

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  • 4

    簡單地說,我住在「地獄」。一般人並不會說的那麼露骨,他們說這個地方叫做「黑暗大陸」,更婉轉的說法是「非洲」。這裡,尤其是賴比瑞亞、獅子山一帶,根本陷入無政府狀態,也許更正確的說法是,我們有太多政府了,崇尚槍桿子與恐怖統治的政府。誰殺的人越多,誰就越壯大;我們的政府們競相把人頭掛在木樁上,或者砍下手腳當作訴求。我不知道是人頭落地的人比較悲哀,還是被截肢、倖存下來的人比較悲哀。

    所幸我什麼都不是,我什 ...continue

    簡單地說,我住在「地獄」。一般人並不會說的那麼露骨,他們說這個地方叫做「黑暗大陸」,更婉轉的說法是「非洲」。這裡,尤其是賴比瑞亞、獅子山一帶,根本陷入無政府狀態,也許更正確的說法是,我們有太多政府了,崇尚槍桿子與恐怖統治的政府。誰殺的人越多,誰就越壯大;我們的政府們競相把人頭掛在木樁上,或者砍下手腳當作訴求。我不知道是人頭落地的人比較悲哀,還是被截肢、倖存下來的人比較悲哀。

    所幸我什麼都不是,我什麼都沒有。我沒有爸爸和媽媽,沒有親戚和朋友。戰亂把他們都帶走了。我變得不愛任何人,政府們給我一把AK─47,給我一個巢穴,還給我搶劫殺害凌辱善良老百姓的權利,這下子我什麼都是,什麼都有了。一般人都不知道我們的名字,我想告訴他們,就算是生活在「地獄」的人,還是夠格擁有一個名字的。他們不管,他們管我們叫做「娃娃兵」。

    當我思考未來、思考生死、思考正義與邪惡的問題時,政府們就給我一種靈丹解藥,一般人叫做「大麻」。於是,我變得比較樂意在人體上打出一排血洞,也比較樂意在戰場上衝鋒陷陣。等到那天到了,我也被打出一排血洞的那天,給我靈丹解藥也無濟於事,我一定要問幾個問題:為什麼我非得生活在「地獄」?為什麼我非得拿著幾乎與我齊高的AK─47?為什麼我和我的戰友們老是長不大?到時候,死亡才是靈丹解藥,到時候我不會再問什麼,永遠不會再問什麼了。

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  • 4

    Bordel de vie

    "E per cominciare...e uno!... Mi chiamo Birahima e sono p'tit nègre. Non perché sono nero e bambino. No! Sono p'tit nègre perché parlo male il francese. Proprio così, davvero. Se si parla male il fran ...continue

    "E per cominciare...e uno!... Mi chiamo Birahima e sono p'tit nègre. Non perché sono nero e bambino. No! Sono p'tit nègre perché parlo male il francese. Proprio così, davvero. Se si parla male il francese, si dice che si parla p'tit nègre, anche se si è adulti, anche vecchi, anche arabi, cinesi, bianchi, russi, anche americani, si è sempre e comunque p'tit nègre. Così vuole la legge del francese quotidiano".

    Deve essere stata un'impresa tradurre questo libro che Kourouma ha scritto per far conoscere la tragedia dei bambini soldato e su richiesta dei bambini soldato.
    Letto un anno prima della scomparsa dell'autore (1997-2003), ho poi scoperto che anch'egli fu soldato. Venne infatti espulso da scuola, in Costa d'Avorio, a causa di precoci posizioni non conformi al colonialismo (francese), e inviato in Indocina come fuciliere per quattro anni. Da qui, una serie di disavventure e lotte che, forse, sono state sublimate con la scrittura di questo romanzo.
    Birahima, il protagonista, è un eroe donchisciottesco suo malgrado, che porta il lettore su una giostra di tenerezza e rabbia, indignazione e disorientamento. E lo stile di Kourouma è talmente riuscito che provoca vertigini, fra lingue e dialetti, bestemmie a raffica e interrogativi ingenui. Il valore di "Allah non è mica obbligato" è immenso, poiché dimostra come sia possibile scrivere di un fatto vero, atroce e vero, senza quel fastidioso tono da "io, sopravvissuto".
    A distanza di otto anni dalla lettura, è forte il ricordo delle disavventure raccontate e della Storia sullo sfondo. Non capita spesso.

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  • 3

    … d’être juste dans toutes ses choses ici-bas.

    Ce roman m’a été conseillé par mon professeur de sociologie pour sa valeur documentaire, à propos de certains aspects politiques et culturels concernant l’Afrique occidentale dans les années ’90 (les ...continue

    Ce roman m’a été conseillé par mon professeur de sociologie pour sa valeur documentaire, à propos de certains aspects politiques et culturels concernant l’Afrique occidentale dans les années ’90 (les guerres tribales, les small-soldiers, la sorcellerie…). De ce point de vue le roman est, en fait, très intéressant.
    Kourouma y raconte l’enfance tragique d’un enfant soldat à travers les guerres tribales du Libéria et de la Sierra Leone. Inutile de préciser que le sujet n’est pas des plus légers : l’absurdité et la cruauté de ces combats s’imposent à chaque page. Le titre, qui se réfère à une expression locale, est d’ailleurs assez clair dans sa résignation : « Allah n’est pas obligé d’être juste dans toutes ses choses ici-bas ».
    Or, du point de vue purement romanesque j’ai été plutôt déçue. Il me semble que l’auteur n’arrive pas vraiment à entrer dans la peau de Birahima, l’enfant protagoniste et narrateur. Il essaie d’adapter son style à l’expression d’un enfant, sans toutefois y parvenir complètement, d’autant plus qu’il ne renonce pas à fournir des explications politiques détaillées. En outre le récit n’est pas très prenant, malgré l’intérêt de l’histoire racontée, surtout à cause d’une prose assez froide et détachée. Il n’y aucune attention pour l’évolution psychologique du personnage, et ses sentiments ne sont pas pris en compte sinon de façon assez superficielle. Tout en comprenant quelles pourraient être les intentions de l’auteur en choisissant ce genre de prose, personnellement j’aurais aimé davantage un récit un peu plus introspectif, qui me permette de mieux comprendre le protagoniste.

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  • 3

    假若書中內容句句屬實,非洲大陸就會是上帝在人間放下的最大一層煉獄。
    孩子的第一把玩具是AK47
    證明自己勇氣的方式是生吃人肉
    如果荒謬到某個程度後,情節反而會真實無比,而顯得理所當然。童言童語的文句內,包含著讓人戰慄的一層層惡鬼橫行的魔象。

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  • 4

    Dalle capanne del villaggio dove ha trascorso l'infanzia con una mamma invalida, Birahima, rimasto orfano, viaggia verso la Liberia e la SierraLeone in cerca della zia. Durante i tre anni di viaggio c ...continue

    Dalle capanne del villaggio dove ha trascorso l'infanzia con una mamma invalida, Birahima, rimasto orfano, viaggia verso la Liberia e la SierraLeone in cerca della zia. Durante i tre anni di viaggio ci racconta con la leggerezza di un bambino "nero negro africano", un inferno per noi inimmaginabile. Il bambino soldato, accompagnato da Yacouba, uno stregone improvvisato, ci racconta di dittatori, santi, principi e capi fazione. Ci racconta dei suoi amici small-soldier e della tragica e complicatissima politica africana degli anni '90.

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  • 4

    2010 Nov
    今天跟象牙海岸的語言班同學討論到非洲作家"Ahmadou Kourouma",
    我看完他的著作<Allah nest pas oblige seuil>中文翻譯本<阿拉不是一定要的>,說道當時看完後腦中都是小孩帶著機關槍去打仗的畫面。
    同學說:「我覺得德國比較危險耶!!!!」

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