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Allmen e il diamante rosa

Di

Editore: Sellerio (La memoria, 894)

3.5
(55)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 225 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8838927065 | Isbn-13: 9788838927065 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Emanuela Cervini

Disponibile anche come: eBook

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Nuova avventura per Johann Friedrich von Allmen, investigatore per necessità, amante di libri ed esperto d’arte perennemente squattrinato. Dopo il caso delle libellule ha aperto insieme a Carlos, il profugo guatemalteco che gli fa da giardiniere, la Allmen International Inquiries, un’agenzia per il ritrovamento di oggetti d’arte scomparsi. Mentre le cose non vanno a gonfie vele arriva un incarico importante: recuperare il «diamante rosa», gioiello di valore inestimabile rubato a una festa.

I personaggi dei romanzi di Martin Suter appaiono fortemente figli della vecchia Europa: persone formali, eleganti, perdenti e decadenti, ma in realtà così profondamente radicate nelle loro esistenze da essere praticamente inestirpabili. Sono l’indimenticabile vecchio Koni di Com’è piccolo il mondo!, l’affascinante e timido signore de L’ultimo dei Weynfeldt e Johann Friedrich von Allmen dell’omonima serie, di cui questo Allmen e il diamante rosa è il secondo volume.
Tipico ricco-povero, di famiglia danarosa ieri poi decaduta, Allmen vive in tutto al di sopra delle sue possibilità, da vero dandy, conservando abitudini, comportamenti cortesi e splendidezze che non potrebbe più permettersi. Giunto alla mezza età, scampato fortuitamente al matrimonio e al fallimento, grazie al caso risolto nella precedente e prima indagine, quella delle libellule del grande Emil Gallé da lui ritrovate, ha fondato un’agenzia internazionale per la ricerca di meraviglie disperse, la Allmen International Inquiries (suo il motto: «The Art of Tracing Art»). In verità l’idea (e i capitali in buona parte) provengono dall’industrioso e destrissimo servitore guatemalteco Carlos, un immigrato clandestino, prodigo di suggerimenti offerti con rispetto ma da prendere molto sul serio, il quale con il principale ha sviluppato una filiale devozione, di fatto un’amicizia mascherata da rapporto di lavoro.
Nell’agenzia appena inaugurata le cose non vanno a gonfie vele. È quindi accolto come un colpo di fortuna il reticente procuratore che viene a offrire un incarico importante: recuperare il «diamante rosa», gioiello di valore inestimabile rubato a una festa. Ma perché rivolgersi proprio a un’agenzia così modesta? La risposta è affidata a zoppicanti ragioni e ad un compenso irresistibile. Carlos vorrebbe vederci più chiaro, sapere almeno chi è che paga; il suo principale però ha già speso parte della somma in acquisti superflui particolarmente necessari.
L’indagine porta Allmen in giro per hotel lussuosi, alle calcagna di un russo, ladro presunto; mentre Carlos resta a casa, dietro la cabina di regia del suo computer. La coppia di detective comincia a dubitare su chi sia il cacciatore e chi la preda, e sinistri indizi e tristi eventi costringono a spalancare gli occhi sul vero enigma. Per scoprire un mondo anonimo rapidissimo e feroce, dove si incrociano la finanza globale e la rete, e l’obiettivo è il dominio assoluto. Ma la scrittura distensiva e briosa di Suter, i suoi personaggi estetizzanti e autoironici, il ritmo tra la Pantera rosa e James Bond, mandano un messaggio che rassicura: chi ha stile si salverà.

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  • 3

    Come nel primo episodio la contrapposizione tra Allmen perfetto dandy e Inquiries industrioso servitore che alla fine salva la situazione è l'elemento che mi ha intrigato di più

    ha scritto il 

  • 4

    Gradevolissimo, soprattutto per l'ambientazione, così raffinata e un po' retrò.
    Almenn e il suo socio-tutto fare Carlos mi ricordano molto Mr. Phileas Fogg e il suo maggiordomo Passepartout, protagonisti de Il giro del mondo in 80 giorni, uno dei libri (e film) più amati della mia infanzia, ...continua

    Gradevolissimo, soprattutto per l'ambientazione, così raffinata e un po' retrò.
    Almenn e il suo socio-tutto fare Carlos mi ricordano molto Mr. Phileas Fogg e il suo maggiordomo Passepartout, protagonisti de Il giro del mondo in 80 giorni, uno dei libri (e film) più amati della mia infanzia, e anche per questo mi piacciono tanto.

    ha scritto il 

  • 3

    seconda avventura per allmen, questa volta alle prese con la scomparsa di un favoloso diamante rosa probabilmente rubato da uno sfuggente russo. tra la svizzera e la germania, con l'aiuto del fido maggiordomo guatemalteco- riuscirà a dipanare una matassa fitta, muovendosi con disinvoltura nel mon ...continua

    seconda avventura per allmen, questa volta alle prese con la scomparsa di un favoloso diamante rosa probabilmente rubato da uno sfuggente russo. tra la svizzera e la germania, con l'aiuto del fido maggiordomo guatemalteco- riuscirà a dipanare una matassa fitta, muovendosi con disinvoltura nel mondo dorato dei ricchi. piacevole lettura di intrattenimento.

    ha scritto il 

  • 5

    Ich liebe Allmen

    Allmen è un personaggio adorabile: così lontano da me, mi fa sorridere e anche ridere per la sua eccentricità che, man mano che lo si conosce, diventa normale. La storia è avvincente. Anche questo libro di Suter l'ho gustato come lettura ad alta voce condivisa. Anche se era tardissimo, ieri non c ...continua

    Allmen è un personaggio adorabile: così lontano da me, mi fa sorridere e anche ridere per la sua eccentricità che, man mano che lo si conosce, diventa normale. La storia è avvincente. Anche questo libro di Suter l'ho gustato come lettura ad alta voce condivisa. Anche se era tardissimo, ieri non ce l'abbiamo fatta a non arrivare in fondo al mistero! Ci è piaciuto persino di più di "Allmen e le libellule". Speriamo che questo personaggio sopra le righe sia protagonista ancora di tante avventure.

    ha scritto il 

  • 3

    Il primo errore è mio...non ho iniziato dal primo romanzo con protagonista Von Allmen.
    Ma il secondo errore è di Suter. Non ho trovato qui nulla, ma proprio nulla dei bellissimi romanzi letti in passato, frutto della sua penna.

    Quindi l'unico mio consiglio è di leggere le altre sue o ...continua

    Il primo errore è mio...non ho iniziato dal primo romanzo con protagonista Von Allmen.
    Ma il secondo errore è di Suter. Non ho trovato qui nulla, ma proprio nulla dei bellissimi romanzi letti in passato, frutto della sua penna.

    Quindi l'unico mio consiglio è di leggere le altre sue opere e se proprio, come me, volete completare il quadro e mettere un'altra tacca su anobii prendete pure questo.

    ha scritto il 

  • 4

    Seconda avventura del nobiluomo F.Von Allmen, che vive sempre al di sopra delle sue possibilità economiche, ma che riesce a cavarsela egregiamente. Una nuova indagine ricca di spunti e con una buona caratterizzaizone dei vari personaggi. Ambienti non da proletari, società mondana e un'avventura c ...continua

    Seconda avventura del nobiluomo F.Von Allmen, che vive sempre al di sopra delle sue possibilità economiche, ma che riesce a cavarsela egregiamente. Una nuova indagine ricca di spunti e con una buona caratterizzaizone dei vari personaggi. Ambienti non da proletari, società mondana e un'avventura che non è priva di rischi. Da leggere, ovviamente.

    ha scritto il 

  • 3

    Tre è un po' pochino/quattro un po' troppo voilà una via di mezzo, tre e mezzo!

    Carino questo libricino, il secondo della serie Allmen, una volta benestante, ora più o meno squattrinato, che vive e si muove come un ricco e del suo maggiordomo tuttofare Carlos.
    La storia, leggera, simpatica si svolge attorno alla scomparsa di "un diamante rosa" ma che alla fine è tutt'a ...continua

    Carino questo libricino, il secondo della serie Allmen, una volta benestante, ora più o meno squattrinato, che vive e si muove come un ricco e del suo maggiordomo tuttofare Carlos.
    La storia, leggera, simpatica si svolge attorno alla scomparsa di "un diamante rosa" ma che alla fine è tutt'altro affare.

    ha scritto il 

  • 0

    È bella questa immagine, o meglio questo personaggio dandy, decaduto, démodé, al limite talvolta del ridicolo, che per continuare a dare la sensazione di essere ancora ricco, si fa finanziare e supportare dal domestico clandestino sudamericano.
    Il commento completo lo trovi su
    http:// ...continua

    È bella questa immagine, o meglio questo personaggio dandy, decaduto, démodé, al limite talvolta del ridicolo, che per continuare a dare la sensazione di essere ancora ricco, si fa finanziare e supportare dal domestico clandestino sudamericano.
    Il commento completo lo trovi su
    http://iltopocongliocchiali.blogspot.it/2012/10/allmen-e-il-diamante-rosa.html

    ha scritto il