Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Aloma

Per

Editor: Edicions 62

3.8
(174)

Language:Català | Number of Pàgines: 128 | Format: Others | En altres llengües: (altres llengües) German , Italian , Spanish

Isbn-10: 8429713085 | Isbn-13: 9788429713084 | Data publicació: 

També disponible com: Paperback , Hardcover

Category: Fiction & Literature

Do you like Aloma ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Registra't gratis
Descripció del llibre
Sorting by
  • 3

    E' scritto bene, molto descrittivo ma c'è poca storia e la poca che c'è è troppo triste! Questo genere di romanzo non mi fa impazzire.

    dit a 

  • 3

    “Che ne sai tu della forza delle passioni?”
    Aloma, senza guardarlo, gli rispose:
    “Le passioni si tengono a freno”.


    Ed è questo che Aloma fa, sempre, per tutta la vita: tiene a freno le passioni, quello che le si agita dentro, soffocandolo, a volte non ascoltandolo neppure, per poi r ...continua

    “Che ne sai tu della forza delle passioni?” Aloma, senza guardarlo, gli rispose: “Le passioni si tengono a freno”.

    Ed è questo che Aloma fa, sempre, per tutta la vita: tiene a freno le passioni, quello che le si agita dentro, soffocandolo, a volte non ascoltandolo neppure, per poi rendersi conto che è troppo tardi.

    La Rodoreda non è un’autrice allegra. Ha un senso della tristezza e della tragicità non comuni che sa rendere benissimo con una scrittura pulita e a volte ricercata. Questo è un romanzo giovanile che lei ha poi rivisto e corretto ma rimane un romanzo forse ingenuo che la prepara ad affrontare gli altri molto più articolati e complessi (penso al meraviglioso Piazza del Diamante).

    In questo romanzo tutti rincorrono ciò che non hanno o non possono avere, in una vita di finzione e di tradimenti non solo amorosi ma ben più profondi e dove pare non aver senso l’essere amici, fratelli o genitori.

    Forse mi è rimasto solo questo: un gran senso di malinconia (e un sacco di "non").

    dit a 

  • 3

    ✰✰✰ e 1/2 - Alla ricerca del commento perduto (autore: Anobii maintenance?)

    Figurina femminile per le strade, come un’ombra, dentro la notte …Il romanzo è giovanile, del 1936, con una sua revisione anni dopo.
    Se nel Giardino sul mare erano i colori a predominare, qui sono gli odori. Odori della stradina e del piccolo giardino dalla casa dove vive Aloma, ventenne, con il ...continua

    Figurina femminile per le strade, come un’ombra, dentro la notte …Il romanzo è giovanile, del 1936, con una sua revisione anni dopo. Se nel Giardino sul mare erano i colori a predominare, qui sono gli odori. Odori della stradina e del piccolo giardino dalla casa dove vive Aloma, ventenne, con il fratello Joan, la moglie Anna e il figlio Daniel. Soldi, quasi niente. I genitori sono morti e così pure il terzo fratello, suicida. Aloma ha due affetti carissimi. La casa dov’è nata e il ciclo delle stagioni e dei profumi del suo giardino e il nipotino Dani. Aloma non è interessata all’amore e al matrimonio: non ce lo dice, ma la convivenza con la famiglia del fratello non è certo invogliante. Joan è scontento, Anna è sempre arrabbiata. Solo Dani è la compagnia dei suoi giorni, il suo gioco. Riesce, con una piccola cresta sulla spesa, a comperarsi un libro che deve nascondere: non ci sono soldi per il necessario, figuriamoci per il superfluo. Un giorno ritorna Robert il fratello di Anna, perso nelle Americhe, e viene ospitato in casa. Un po’ alla volta Robert e Aloma s’innamorano di un amore tormentato su cui aleggia lo spettro dell’inconcludenza. Nel frattempo Joan ha una sbandata per una troietta, Dani si ammala, la sbandata di Joan costa la casa alla famigliola e, dulcis in fundo, Robert deve ripartire. Ma Aloma, così giovane, bella, povera, accetta ogni cosa, non per passiva rassegnazione, ma come tante donne che hanno ricevuto schiaffi dalla vita e riescono ad andare avanti per strade che gli uomini (Robert e Joan) nemmeno conoscono. Scrittura fluente, leggerissima. Bella copertina (il che non guasta), rispetto ad altre viste qui, nelle edizioni spagnole.

    dit a 

  • 4

    Questo libro e' una chicca!
    In questo libro, l'autrice racconta in modo trasparente ( vista anche l'epoca in cui e' stata fatta la prima stesura di questi romanzo), di una ragazza di vent'anni, Aloma che, non crede nell'amore ma, suo malgrado lo incontra!
    Ci narra anche del disamore!
    Ci narra d ...continua

    Questo libro e' una chicca! In questo libro, l'autrice racconta in modo trasparente ( vista anche l'epoca in cui e' stata fatta la prima stesura di questi romanzo), di una ragazza di vent'anni, Aloma che, non crede nell'amore ma, suo malgrado lo incontra! Ci narra anche del disamore! Ci narra di una ragazza che apparentemente fragile, in realtà e' colei che avrà tutto il peso dei problemi dei "grandi" che circondano la sua vita! Un libro profondo, una scrittura brillante e ancora una volta tutta la forza delle donne! Consigliato

    dit a 

  • 3

    TUTTO DEVE ESSERE SINGOLARE NELLA VITA DI UNA RAGAZZA COME ME

    Sorella minore di Colombeta, l’indimenticabile protagonista de La piazza del diamante, Aloma ne anticipa il carattere: sembra chiusa nella propria interiorità eppure è sensibile e curiosa, osservatrice delle persone, dei luoghi e delle cose come pure delle stagioni e degli animali. A vent'anni, ...continua

    Sorella minore di Colombeta, l’indimenticabile protagonista de La piazza del diamante, Aloma ne anticipa il carattere: sembra chiusa nella propria interiorità eppure è sensibile e curiosa, osservatrice delle persone, dei luoghi e delle cose come pure delle stagioni e degli animali. A vent'anni, rivela alcuni aspetti della sensibilità infantile ed ama e comprende i bambini, specialmente il nipotino Dani, così come aveva compreso ed amato il minore di suoi fratelli, suicida, di cui conserva la memoria. Pur stretta dalle necessità di una vita quotidiana di povertà e di lavoro domestico, priva di istruzione e di prospettive concrete, Aloma ama leggere di nascosto e si abbandona al piacere segreto della scrittura, sognando il suo futuro. Ma soprattutto, la giovane ama la vecchia casa col suo giardino brulicante di vita, dove crescono e fioriscono le piante che mutano col trascorrere del tempo e delle stagioni: “I pomeriggi erano più brevi e le serate non finivano mai. Il tiglio, che ai primi di agosto aveva incominciato a ingiallire, stava perdendo le foglie; i boccioli del roseto, che fioriva due volte l’anno, avevano il bordo delle foglie bruciacchiato e riuscivano a stento ad aprirsi. Tutti dicevano che l’inveno non avrebbe tardato, perché l’estate si era prolungata molto”. In questa casa Aloma è nata ed è vissuta fino ai suoi venti anni e qui immagina di trascorrere l’intera vita. Ma così non è detto che sia. In principio diffidente, ed anche un po’ ribelle, ella si dimostra poi indifesa nei confronti dell’amore e delle figure maschili e cede facilmente ai baci e alla passione dell’ospite Robert, così come ubbidisce per consuetudine al fratello Joan, incapace capofamiglia. Intorno ai due amanti, si muovono i personaggi minori, che abitano il quartiere, sempre visti attraverso la lente della protagonista, cui non sfuggono i particolari: la seduttrice Coral con le volpi argentate e le calze di seta, il vecchio Cabanes che ritira gli avanzi per le galline, la signora Baixeres, che mostra alle vicine il corredo della figlia: “In un angolo, dietro la porta, c’era un tavolo più piccolo, con il vestito da sposa, la corona di fiori d’arancio e il velo, soffice come una nuvola”. Più lontano si stende l’intera città, Barcellona, con le sue piazze, le giostre, la Rambla, i tram, i caffè e il mare, ma pure con la guardia civile a cavallo e i primi scontri di piazza. In questa prima prova Mercè Rodoreda fa presagire la futura grande scrittrice che sarà, soprattutto nel creare la complessa e contraddittoria personalità della protagonista; ma non è ancora pienamente consapevole della propria forza e cede al gusto decadente ancora vivo negli anni Trenta: “Dalla parte del porto si sentiva una sirena. Tutto sempre lo stesso. Presto sarebbe stato il momento di preparare la cena. Il pomeriggio terminava e il cielo diventava color giacinto. Sarebbe calata la notte. E poi la mattina, e un altro pomeriggio. E la pioggia e il sole, l’estate, l’autunno e l’inverno... tutto si ripeteva fino al giorno in cui sarebbe morta, come suo fratello, come tutti. Non aveva voglia di scendere” Ed anche il finale non nasconde l’influenza di certa letteratura sentimentale in voga all’epoca.

    dit a 

  • 5

    Una storia di una giovane donna barcellonese scritta da una donna. Romanzo scritto nella Spagna del 1936 e rivisto dall'autrice nel 1968. Il coraggio del dettaglio e del pensiero.

    dit a 

  • 5

    Especial

    Va ser la primera novel·la "adulta" que vaig llegir i em va agradar molt. Tenia només 14 anys i feia 1r de BUP. Em va impressionar el punt de vista narratiu de la Rodoreda. Mirall Trencat i La Plaça del Diamant, són esplèndides.

    dit a