Altai

Di

Editore: Einaudi (Numeri primi)

3.9
(3255)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 412 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Greco , Inglese

Isbn-10: 8866213071 | Isbn-13: 9788866213079 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Politica

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Descrizione del libro
Venezia, 1569. Un boato scuote la notte, il cielo è rosso e grava sulla laguna: è l'Arsenale che va a fuoco, si apre la caccia al colpevole. Un agente della Serenissima fugge verso oriente, smarrito. Costantinopoli sarà l'approdo. Sulla vetta della potenza ottomana conoscerà Giuseppe Nasi, nemico e spauracchio d'Europa, potente giudeo che dal Bosforo lancia una sfida al mondo e a due millenni di oppressione. Intanto, ai confini dell'impero, un altro uomo si mette in viaggio, per l'ultimo appuntamento con la Storia.
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  • 5

    Coinvolgente fino alla fine, la narrazione dei Wu Ming ti immerge nel mondo di metà '500 dilaniato dai conflitti tra ottomani e veneziani, delinea la figura dell'utopico opportunista Yossef Nasi e dei ...continua

    Coinvolgente fino alla fine, la narrazione dei Wu Ming ti immerge nel mondo di metà '500 dilaniato dai conflitti tra ottomani e veneziani, delinea la figura dell'utopico opportunista Yossef Nasi e dei personaggi memorabili che ruotano attorno al suo folle sogno di fare di Cipro la nuova Sion. Il punto di vista del narratore in cerca di un'identità in un mondo di trame, raggiri, segreti e giochi di potere sostiene il ritmo di un libro davvero ben strutturato, brillante anche nell'uso di un lessico ricercato e prezioso

    ha scritto il 

  • 4

    Forse meno coinvolgente e profondo di Q, di cui questa storia ripropone alcuni personaggi, ma sempre un racconto stilisticamente perfetto e ricco di contenuti. L'analisi storica è sempre un punto di f ...continua

    Forse meno coinvolgente e profondo di Q, di cui questa storia ripropone alcuni personaggi, ma sempre un racconto stilisticamente perfetto e ricco di contenuti. L'analisi storica è sempre un punto di forza degli autori e rende del tutto veritiera la trama ed i personaggi.

    ha scritto il 

  • 4

    L'inutilità della lettera Q?

    Anche se 'soccuadro' si pronuncerebbe esattamente allo stesso modo, per me la lettera Q è stata essenziale. Essenziale perché senza 'Q' (Luther Blissett), non ci sarebbe stato Altai e senza Altai non ...continua

    Anche se 'soccuadro' si pronuncerebbe esattamente allo stesso modo, per me la lettera Q è stata essenziale. Essenziale perché senza 'Q' (Luther Blissett), non ci sarebbe stato Altai e senza Altai non avrei fatto un magnifico viaggio di profonda affascinazione, fra storia, avventura e passione.

    ha scritto il 

  • 4

    WU MING!!!

    Ho scoperto questi autori e non li mollero' sino all'ultima pagina letta.In Altai ti catapultano direttamente a fine 1500 raccontandoti la storia con meticoloso lavoro.Intrighi,amori,dialoghi,situazio ...continua

    Ho scoperto questi autori e non li mollero' sino all'ultima pagina letta.In Altai ti catapultano direttamente a fine 1500 raccontandoti la storia con meticoloso lavoro.Intrighi,amori,dialoghi,situazioni e descrizioni,tutto e' scritto con maestria!
    La trama scorre con piacere e ti incolla sino alla fine!
    Bravi,4 stelle solo perche' so di dover trovare il loro romanzo migliore.

    ha scritto il 

  • 0

    null

    essendo io una lettrice poco indipendente, ho letto questo libro sulla scia di Q. la continuità è solo temporale perché Altai molto differisce per scrittura, armonia e stile. non condivido il punto di ...continua

    essendo io una lettrice poco indipendente, ho letto questo libro sulla scia di Q. la continuità è solo temporale perché Altai molto differisce per scrittura, armonia e stile. non condivido il punto di vista di chi considera Altai inferiore a Q...semplicemente è diverso. una storia fantastica che si snoda tra venezia e Istanbul. in mezzo il mare...

    ha scritto il 

  • 3

    Aspettative troppo alte

    Non avete ancora letto Q? Allora leggete Altai e godetevelo, è un ottimo affresco ed un bellissimo modo per conoscere un periodo storico non troppo approfondito. Avete letto Q e non vedete l'ora di to ...continua

    Non avete ancora letto Q? Allora leggete Altai e godetevelo, è un ottimo affresco ed un bellissimo modo per conoscere un periodo storico non troppo approfondito. Avete letto Q e non vedete l'ora di tornare a immergervi in quella scrittura meravigliosamente avvincente? Lasciate perdere. Le aspettative a volte rendono un buon libro un libro mediocre, purtroppo.

    ha scritto il 

  • 4

    Romanzo storico, ambientato attorno al 1570 nell'est del mediterraneo, prevalentemente Costantinopoli. Seppur con protagonista inedito, il libro riprende molti dei personaggi del predecessore "Q", pur ...continua

    Romanzo storico, ambientato attorno al 1570 nell'est del mediterraneo, prevalentemente Costantinopoli. Seppur con protagonista inedito, il libro riprende molti dei personaggi del predecessore "Q", pur con una storia indipendente, ben inserita nella realtà dei fatti storici di quel periodo, e che sta benissimo in piedi da sola (questo per dire che non è necessario leggere Q prima di Altai... ma certo sarebbe la cosa migliore).
    Una spia veneziana tradita dai suoi, un mecenate ebreo rifugiato a Costantinopoli, un vecchio che vive in una lontana cittadina araba, un Gran Visir che non ci sta a farsi prevaricare. Il tutto inserito nelle guerre tra le nazioni cristiane e quelle musulmane, con gli ebrei a fare da terzi incomodi. E l'essere erede di "Q" porta a questo libro sia vantaggi che svantaggi. Vantaggi, perché "Altai", è colmo di chicche che richiamano Q, da molti personaggi, a ricordi, racconti, piccoli dettagli. Strappa sempre un sorriso cogliere il collegamento tra i due libri. Svantaggi, perché da "Q" non si poteva che peggiorare. Preso singolarmente "Altai" è un ottimo libro, molto appassionante, ben scritto, evidente frutto di accurate ricerche. Preso dopo Q... beh... è più semplice da leggere, più lineare, ma di certo meno profondo, meno maestoso, meno epico, per quanto tratti vicende dai risvolti storici altrettanto enormi.

    ha scritto il 

  • 4

    Il seguito di Q, non ne raggiunge i picchi immensi, molto è già stato svelato, e il lato storico è meno accurato prediligendo di più la narrazione romanzesca, ma nulla toglie alla godibilità di questo ...continua

    Il seguito di Q, non ne raggiunge i picchi immensi, molto è già stato svelato, e il lato storico è meno accurato prediligendo di più la narrazione romanzesca, ma nulla toglie alla godibilità di questo libro.

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro impressionante per la ricerca storica e l'accuratezza dei contenuti, ma che allo stesso tempo si legge tutto di un fiato. Non ci sono alti o bassi nella narrazione e il fatto di fare paragraf ...continua

    Un libro impressionante per la ricerca storica e l'accuratezza dei contenuti, ma che allo stesso tempo si legge tutto di un fiato. Non ci sono alti o bassi nella narrazione e il fatto di fare paragrafi corti, di qualche pagina, rende ancora di più l'idea di una narrazione "galoppante" come è tutto il libro

    ha scritto il 

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