Venezia, 1569. Un boato scuote la notte, il cielo è rosso e grava sulla laguna: è l'Arsenale che va a fuoco, si apre la caccia al colpevole. Un agente della Serenissima fugge verso oriente, smarrito. Costantinopoli sarà l'approdo. Sulla vetta ... Continua
Ha scritto il 06/10/17
SPOILER ALERT
Amo lo stile di Wu Ming, non è un susseguirsi di sterili coordinate e punto fermi. Le descrizioni superbe. L'intreccio è notevole. E però Cardoso me lo fanno morire: non è giusto, mi ci ero affezionata!
Ha scritto il 11/05/17
Coinvolgente fino alla fine, la narrazione dei Wu Ming ti immerge nel mondo di metà '500 dilaniato dai conflitti tra ottomani e veneziani, delinea la figura dell'utopico opportunista Yossef Nasi e dei personaggi memorabili che ruotano attorno al ...Continua
Ha scritto il 19/03/17
Forse meno coinvolgente e profondo di Q, di cui questa storia ripropone alcuni personaggi, ma sempre un racconto stilisticamente perfetto e ricco di contenuti. L'analisi storica è sempre un punto di forza degli autori e rende del tutto veritiera la ...Continua
Ha scritto il 02/01/17
Non e' Q
Non e' un brutto libro anzi, ma non e' "Q" e questo gli fa perdere una ulteriore stellina che come libro normale invece forse meriterebbe.
Ha scritto il 27/11/16
L'inutilità della lettera Q?
Anche se 'soccuadro' si pronuncerebbe esattamente allo stesso modo, per me la lettera Q è stata essenziale. Essenziale perché senza 'Q' (Luther Blissett), non ci sarebbe stato Altai e senza Altai non avrei fatto un magnifico viaggio di profonda ...Continua
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Ha scritto il Oct 10, 2017, 11:37
« Ingannare il tempo, senza che sia esso a ingannare te ... »
Pag. 174
Ha scritto il Sep 08, 2015, 11:22
- Machiavelli ha scritto che bisogna guardare il fine, non i mezzi. - Sì, anche Yossef me lo ha ripetuto spesso -. Chiuse gli occhi e si sistemò sul fianco. - Con gli anni, ho invece imparato che i mezzi cambiano il fine.
Ha scritto il Sep 08, 2015, 11:21
Però, vedete, se voi desiderate prendere una lepre, che le diate la caccia con i cani o con il falco, a piedi o a cavallo, resterà sempre una lepre. La libertà, invece, non rimane mai la stessa, cambia a seconda della caccia. E se addestrate dei ...Continua
Pag. 228
Ha scritto il Sep 08, 2015, 11:18
In Istria dicono che la bora nasce a Segna, si sposa a Fiume e muore a Trieste.
Pag. 53
Ha scritto il Feb 19, 2012, 08:00
Però, vedete, se voi desiderate prendere una lepre, che le diate la caccia con i cani o col falco, a piedi o a cavallo, resterà sempre una lepre. La libertà, invece, non rimane mai la stessa, cambia a secondadella caccia. E se addestrate dei cani ...Continua
Pag. 228
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