Altre storie dello spazio profondo

Di

Editore: Rizzoli Lizard

3.8
(18)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 199 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8817047902 | Isbn-13: 9788817047906 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Illustratore o Matitista: Giorgio Cavazzano ; Prefazione: Alfedo Castelli

Genere: Fumetti & Graphic Novels , Umorismo , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Dopo il successo di Storie dello spazio profondo, un altro immancabile tassello dell’opera di Bonvi, questa volta accompagnato dalla più grande firma disney italiana: Giorgio Cavazzano. Con un'introduzione di Alfredo Castelli.
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  • 3

    Bonvi è Bonvi, Cavazzano no.

    Eeeh, sono sempre i migliori che se ne vanno.
    Bonvi è un mito. Ha un solo difetto: non c’è più. Così alcune sue sceneggiature sono passate di mano.
    Cavazzano ha un tratto meraviglioso, ha fatto davver ...continua

    Eeeh, sono sempre i migliori che se ne vanno.
    Bonvi è un mito. Ha un solo difetto: non c’è più. Così alcune sue sceneggiature sono passate di mano.
    Cavazzano ha un tratto meraviglioso, ha fatto davvero tanto per far salire la qualità dei fumettacci Disney. Anche lui ha un solo difetto: non è Bonvi.
    Vedere le storie del mito bolognese illustrate alla Disney fa stringere il cuore. Il clou è in una piccola storia presente anche nella raccolta “Incubi di provincia”, dove però Bonvi, oltre a essere lo sceneggiatore, è anche il disegnatore. Vedere la stessa sceneggiatura pari pari disegnata da Cavazzano e confrontarla, anche solo nella memoria, con lo stesso fumetto originale fa stringere il cuore. L’ex disegnatore Disney ha un tratto fenomenale: ma non è Bonvi.
    Da un altro lato Cavazzano ci permette di apprezzare delle storie mai disegnate che altrimenti non avremmo mai conosciuto.

    Il libro è diviso in due ambientazioni, ognuna con le sue molteplici storie: l’ambientazione della città e dei suoi misteri misteriosi, simpaticamente introdotta da un Martin Mystere riciclato, con la splendida trovata di intrecciare i vari personaggi di storia in storia, ricorda la versione misteriosa-bonviana delle graphic novel di Eisner. La seconda ambientazione invece è l’immancabile spazio profondo con le sue assurdità alla Sheckley, astronauti navigati e cinici, alieni incomprensibili.

    Storie gustose, non geniali ma capaci di farci passare un’oretta niente male. Però una volta finita la lettura si va in cerca di “Storie dallo spazio profondo”, l’originale, disegnato da Bonvi e con la follia di Guccini.

    ha scritto il