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Alvin l'apprendista

Di

Editore: Nord

3.8
(138)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 338 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese , Francese , Tedesco , Polacco , Finlandese

Isbn-10: 8842912360 | Isbn-13: 9788842912361 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: B. Draghi

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Il giorno in cui nacque Alvin, Peggy (colei che vede tutti i futuri possibili)ne lesse il destino carico di dolori e pericoli, ma vide anche la missione acui era predestinato. Una missione che gli avrebbe dato la gloria di esserericordato come il costruttore di un mondo migliore. Terzo volume dellatrilogia dedicata al personaggio di Alvin il "Costruttore".
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  • 4

    Non c’è niente da fare: Orson Scott Card in qualche modo riesce a sorprendermi sempre. O con una trama originalissima, o con dei personaggi incredibilmente ben caratterizzati, o con un’introspezione socio-psicologica notevole. In questo caso con l’ennesimo cambio di ambientazione e di personaggi ...continua

    Non c’è niente da fare: Orson Scott Card in qualche modo riesce a sorprendermi sempre. O con una trama originalissima, o con dei personaggi incredibilmente ben caratterizzati, o con un’introspezione socio-psicologica notevole. In questo caso con l’ennesimo cambio di ambientazione e di personaggi principali, e questo a dispetto di quanto “seminato” nei primi due libri del ciclo di Alvin il Costruttore. Sto parlando nello specifico di Alvin l’apprendista, terzo libro della saga dopo Il settimo figlio e Il profeta dalla pelle rossa. Una costante di Orson Scott Card, per chi non lo sapesse, è quella di adottare orizzonti temporali abbastanza ampi, facendo balzi di anni (nel caso di questi romanzi), di decenni (è il caso per esempio della Saga di James Worthing) o di secoli (è il caso del Ciclo di Ender Wiggins). Questo, se conferisce alle sue saghe un respiro piuttosto ampio, d’altro canto è un peccato nel momento in cui ci si appassiona a certi personaggi e a una certa ambientazione, che viene così a mancare nel volume successivo… o addirittura nel corso dello stesso! Se avevamo lasciato Alvin Miller, settimo figlio di un settimo figlio e quindi dotato come da tradizione di poteri straordinari, alle prese con gli scontri tra uomo bianco e uomo rosso in un’America del Nord avente avuto un’evoluzione storica diversa da quella che conosciamo (niente Stati Uniti se non per una piccola confederazione, Gran Bretagna ancora in gioco, francesi a reclamare la loro parte, nativi americani non sottomessi, etc), ora lo ritroviamo più grande, adolescente, alle prese con problemi più locali: il suo apprendistato come fabbro presso Makepeace, la sempre maggior esperienza dei suoi poteri, le lezioni con la maestra Larner… che peraltro si rivelerà essere una vecchia conoscenza. Dunque, in questo terzo libro Alvin torna ad essere il personaggio centrale, mentre nel precedente aveva un po’ perso tale esclusiva, col romanzo che aveva perso al suo sapore di romanzo di formazione (come il primo o questo stesso terzo). Cambiano però i protagonisti secondari, che poi tanto secondari non sono, visto che O. S. Card ha una grande capacità nel dar loro vita e spessore, tanto da farci vivere la loro psicologia in modo schietto e credibile, fatto tra l’altro piuttosto imbarazzante per alcuni di essi, dal momento che corre inevitabile il pensiero che si tratti di modi di pensare al tempo assai diffusi, e presenti persino oggi (schiavismo, sessismo, violenza, etc). Ad ogni modo, le vicende del libro si mantengono vivaci e interessanti in tutte le loro 450 pagine, fatto comunque non sorprendente per chi già conosce lo scrittore in questione. Anzi, a dirla tutta ho preferito Alvin l’apprendista al precedente Il profeta dalla pelle rossa, probabilmente il libro meno riuscito dei tre.

    ha scritto il 

  • 4

    Continua esta aventura historia vista desde un componente magico y aunque se frena algo el avance tanto de la historia como de la evolución de los personajes, ambos mantienen un gran interes.

    ha scritto il 

  • 3

    L'acqua ha fallito nel suo intento ed Alvin è ancora qui, grazie anche ai suoi oscuri protettori, ma riuscirà a usare i suoi poteri di settimo figlio di un settimo figlio per lo scopo a cui è predestinato?
    Come al solito la descrizione dell'America fantastica di Card risulta convincente e an ...continua

    L'acqua ha fallito nel suo intento ed Alvin è ancora qui, grazie anche ai suoi oscuri protettori, ma riuscirà a usare i suoi poteri di settimo figlio di un settimo figlio per lo scopo a cui è predestinato?
    Come al solito la descrizione dell'America fantastica di Card risulta convincente e anche i personaggi sanno conquistarti

    ha scritto il 

  • 4

    Trilogia di "Alvin il Costruttore", volume terzo.
    Ultimo capitolo di una saga fantastica molto godibile: lo scontro tra le forze della Creazione e quelle della Distruzione arriva alla sua fase culminante, e in questa lotta il protagonista Alvin ricopre un ruolo fondamentale.
    Bella la sc ...continua

    Trilogia di "Alvin il Costruttore", volume terzo.
    Ultimo capitolo di una saga fantastica molto godibile: lo scontro tra le forze della Creazione e quelle della Distruzione arriva alla sua fase culminante, e in questa lotta il protagonista Alvin ricopre un ruolo fondamentale.
    Bella la scelta dell'autore di mettere finalmente a diretto confronto Alvin con uno dei co-protagonisti della saga, che nei primi due volumi aveva ricoperto il ruolo di suo protettore a distanza senza minimamente rivelarglisi.

    ha scritto il