Amabili resti

Di

Editore: Edizioni Mondolibri Sp.A.

3.9
(9401)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 370 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Francese , Tedesco , Catalano , Portoghese , Olandese , Svedese , Russo , Ceco , Chi semplificata

Isbn-10: A000031841 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Susie, quattordicenne, è stata assassinata da un serial killer che abita a due passi da casa. E' stata adescata da quest'uomo dall'aria perbene, che la stupra, poi fa a pezzi il cadavere e nasconde i resti in cantina. Il racconto è affidato alla voce di Susie, che dopo la morte narra dal suo cielo la vicenda con inedito effetto straniante.....
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  • 2

    Due stelle e mezza

    Avevo aspettative molto alte su questo libri, che purtroppo sono state disattese.
    Mi è piaciuta molto la prima parte, la seconda decisamente meno, per due motivi principali:
    -la sensazione di trovars ...continua

    Avevo aspettative molto alte su questo libri, che purtroppo sono state disattese.
    Mi è piaciuta molto la prima parte, la seconda decisamente meno, per due motivi principali:
    -la sensazione di trovarsi di fronte a un romanzo totalmente diverso rispetto ai capitoli prima
    -la gestione della trama: superficiale, con delle scelte narrative quantomeno discutibili.
    Nonostante abbia apprezzato il fatto che il libro rappresenti anche i diversi modi in cui una persona può affrontare il lutto: e nonostante alcune parti siano piene di delicatezza ma non patetiche, realmente commoventi,, altre le ho trovate un po' banalotte, artefatte, ripetitive.
    In generale, avrei preferito che il libro si mantenesse fino alla fine sui toni più crudi e realistici della prima parte, e soprattutto che tutta la carne messa al fuoco trovasse una risoluzione. La seconda parte a mio parere scade troppo nel patetismo, con soluzioni narrative incoerenti con i capitoli precedenti, alcune addirittura surreali (una scena in particolare, verso il finale, mi ha fatto cadere le braccia).
    La mezza stella in più è per la bellezza dei primi capitoli.

    ha scritto il 

  • 4

    Avevo visto il film, anni fa.
    Dopo una prima parte letta spasmodicamente, legata all'omicidio e alle indagini, ho trovato più pesante l'intermezzo caratterizzato dalle vicende familiari della vittima; ...continua

    Avevo visto il film, anni fa.
    Dopo una prima parte letta spasmodicamente, legata all'omicidio e alle indagini, ho trovato più pesante l'intermezzo caratterizzato dalle vicende familiari della vittima; le ultime cento pagine sono scorrevoli e alla fine ci si rende conto che tutto si concentra sulla reazione dei familiari/amici/conoscenti a un evento così sconvolgente. Buon libro, comunque.

    ha scritto il 

  • 5

    Esiste un modo giusto per affrontare la scomparsa di una figlia?

    Penso che lo scopo del libro fosse quello di analizzare le differenti reazioni dei personaggi ad un evento così tragico; la crescita personale di ognuno di essi prende strade diverse da quelle prefiss ...continua

    Penso che lo scopo del libro fosse quello di analizzare le differenti reazioni dei personaggi ad un evento così tragico; la crescita personale di ognuno di essi prende strade diverse da quelle prefissate e Susan, l'unica che resterà per sempre una quattordicenne, li guarda dal "suo cielo".

    Ho trovato questo libro ricco di significato, commovente e straziante.

    P.S.: NON guardate il film è un abominio.

    ha scritto il 

  • 1

    Deludente: massima commozione col minimo sforzo.

    Sono rimasto molto deluso da "Amabili resti", immagino soprattutto a causa delle ottime aspettative che mi ero fatto sentendone spesso dire un gran bene.
    All'impatto diretto però ho dovuto riconoscer ...continua

    Sono rimasto molto deluso da "Amabili resti", immagino soprattutto a causa delle ottime aspettative che mi ero fatto sentendone spesso dire un gran bene.
    All'impatto diretto però ho dovuto riconoscere che sono state davvero poche le cose che ho apprezzato. Tutto mi è parso estremamente banale, pur nella sua drammaticità, ma complessivamente poco sincero e anzi molto ragionato per ottenere il massimo impatto emotivo senza troppa fatica (a partire dal punto di vista, per così dire, della protagonista).

    ha scritto il 

  • 0

    avevo visto il film anni fa e mi aveva commosso. Ho voluto leggere anche il libro per saperne di piu'.....un testo delicato, commovente, nonostante l'argomento trattato sia cosi' difficile e doloroso. ...continua

    avevo visto il film anni fa e mi aveva commosso. Ho voluto leggere anche il libro per saperne di piu'.....un testo delicato, commovente, nonostante l'argomento trattato sia cosi' difficile e doloroso....originalissimo il punto di vista della narrazione e davvero bella e delicata l'idea di una dimensione ultraterrena che lega la vittima ai vivi, distaccata da ogni religione, delicata e commovente. Da leggere.

    ha scritto il 

  • 0

    Ingredienti: un delitto crudele in un paese tranquillo, l’anima dell'uccisa che osserva e descrive gli eventi, un serial-killer in continua fuga, famiglia e amici della vittima a comporre un fitto mos ...continua

    Ingredienti: un delitto crudele in un paese tranquillo, l’anima dell'uccisa che osserva e descrive gli eventi, un serial-killer in continua fuga, famiglia e amici della vittima a comporre un fitto mosaico di eventi e relazioni.
    Consigliato: a chi cerca storie narrate da una prospettiva insolita, a chi vuole un giallo dalle tinte delicate e dalle sfumature rosa.

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro famoso, soprattutto da quando ne è stato tratto il film, ma alla fine non mi sono mai decisa a leggerlo fino ad ora, non so bene perché.
    Appena ho iniziato a leggere, sono rimasta subito supe ...continua

    Un libro famoso, soprattutto da quando ne è stato tratto il film, ma alla fine non mi sono mai decisa a leggerlo fino ad ora, non so bene perché.
    Appena ho iniziato a leggere, sono rimasta subito super affascinata e non ho più saputo smettere!
    Susie è una ragazzina di quattordici anni che, poco lontano da casa, viene stuprata e assassinata.
    Pensate si tratti di un giallo? E invece no.
    E' infatti Susie stessa a raccontare della propria morte, e dal suo Cielo ci racconterà del passato attraverso dei flashback, di quello che sta succedendo dove si trova ora ma soprattutto di come la sua famiglia affronta il lutto e cerca di rimettere insieme i cocci dopo la tragedia.
    Un libro che mi ha incantato moltissimo, sia per com'è scritto che per ciò che narra, con alcuni personaggi davvero apprezzabili: ho adorato Lindsay, la sorella minore, e nonna Lynn!
    Unica pecca, ho avuto l'impressione che il finale sia stato un po' tirato via.
    Nonostante ciò, non sono riuscita a non dare il voto massimo perché, davvero, mi è piaciuto tantissimo!

    ha scritto il 

  • 4

    “E allora cominciai a vedere le cose in un modo che mi lasciava concepire il mondo anche senza di me.”

    Mi aspettavo una cosa e ne ho trovata un’altra, ma dopo lo smarrimento iniziale devo dire che tutto è proseguito nel migliore dei modi.
    Non è una storia incentrata su chi muore, ma su chi resta.
    In qu ...continua

    Mi aspettavo una cosa e ne ho trovata un’altra, ma dopo lo smarrimento iniziale devo dire che tutto è proseguito nel migliore dei modi.
    Non è una storia incentrata su chi muore, ma su chi resta.
    In questo caso chi muore è una bambina, e lo fa nel peggiore dei modi, ma nel romanzo viene dato poco spazio sia al modo in cui è morta sia alle indagini che dovrebbero identificare l’assassino e ritrovare il suo corpo.
    Questa volta, pur sottolineando l’atrocità della sua morte, l’obiettivo si sposta sulle infinite rovine che lascia dietro di se un avvenimento del genere nelle persone della cerchia familiare, aggravato dal fatto che si tratta di una bambina di cui non si troverà più nemmeno il corpo.
    È così che nel romanzo la voce narrante della bambina, situata per l’occasione in una sorta di limbo con terrazza sulla terra, oltre che tenere d’occhio il killer e relative indagini, accompagna gli altri componenti della famiglia in un durissimo percorso che dovrà servire a superare il grandissimo disagio della sua scomparsa.
    Dicono che il peggio sia sempre per chi muore, saggezza popolare, credo però che il messaggio principale di questa storia , anche se con qualche eccesso in alcune parti, sia giusto, fatti del genere sconvolgono la vita e quello che rappresentava una certezza fino a qualche ora prima non lo è più dopo, ciò che rimane è solo devastazione senza fine ed è molto più facile mandare tutto in pezzi piuttosto che cercare di superare questi momenti aiutandosi in tutti i modi possibili.
    Susie accompagnerà la sua famiglia in questo doloroso tragitto di accettazione fatto di angoscia e profonda disperazione, lasciandoli solo quando sarà ormai certa che, pur nel suo continuo ricordo, abbiano ricominciato a vivere…

    ha scritto il 

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