Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Amatissima

By Toni Morrison

(594)

| Others | 9788876843952

Like Amatissima ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

145 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Da un Pulitzer scritto da una Nobel mi aspettavo di più. Comunque è importante leggerlo.

    Tragico, fiabesco, affascinante, misterioso, terrificante, potente, poetico, irreale, ripetitivo, ossessivo, coinvolgente, storico.
    Difficile da capire. Talvolta, alcune frasi o pagine o capitoli, impossibile ( per me ).
    Sarebbe potuto essere un capo ...(continue)

    Tragico, fiabesco, affascinante, misterioso, terrificante, potente, poetico, irreale, ripetitivo, ossessivo, coinvolgente, storico.
    Difficile da capire. Talvolta, alcune frasi o pagine o capitoli, impossibile ( per me ).
    Sarebbe potuto essere un capolavoro, se fosse stato facile da leggere, come un qualunque libro scritto da un Mann o Dostoevskij.

    Is this helpful?

    Pantaleo Magrone said on Jul 27, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La schiavitù, così incomprensibile e così atroce

    Non avendo letto nulla di questa scrittrice afroamericana, Premio Nobel per la letteratura 1993, ho deciso di rimediare iniziando con questo romanzo, vincitore del premio Pulitzer, tratto da un fatto di cronaca: l’uccisione di una bambina di colore d ...(continue)

    Non avendo letto nulla di questa scrittrice afroamericana, Premio Nobel per la letteratura 1993, ho deciso di rimediare iniziando con questo romanzo, vincitore del premio Pulitzer, tratto da un fatto di cronaca: l’uccisione di una bambina di colore da parte della madre, schiava fuggiasca, che crede in questo modo salvare la figlia, sottraendola alle violenze e ai soprusi che essa stessa ha dovuto subire.
    E’ quindi un romanzo sulla schiavitù, sulla sua inaudita e incontenibile brutalità, ma anche sul senso di colpa, sull’impossibilità di dimenticare.
    La scrittura è complessa, a volte si fatica a seguire la trama costruita attraverso continui rimandi temporali, ma è sicuramente potente, molto diretta e a volte dura.
    La difficoltà maggiore di lettura di questa storia sconvolgente forse sta nel riuscire ad entrare in un mondo che sembra lontanissimo e assurdo, ma se ci si riesce, il racconto diventa una lama tagliente che si conficca nelle viscere.
    Insomma un racconto bellissimo, intenso e atroce - come dice la stessa autrice: "non era una storia da tralasciare o da ignorare”.

    Is this helpful?

    Lella59 said on Jun 12, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    ''Questa non è una storia da tramandare''

    Un libro che sicuramente resta nel cuore perchè quella di Sethe è una storia che non può lasciare indifferenti. Non mi è piaciuto però l'elemento magico usato dalla Morrison e soprattutto come è stato utilizzato. Non è un libro che si legge facilment ...(continue)

    Un libro che sicuramente resta nel cuore perchè quella di Sethe è una storia che non può lasciare indifferenti. Non mi è piaciuto però l'elemento magico usato dalla Morrison e soprattutto come è stato utilizzato. Non è un libro che si legge facilmente, i continui flashback a più voci non aiutano, a volte ho fatto fatica a riallacciare i fili di una storia che sembra incagliata in un punto ben preciso e non vuole andare avanti. Mi sento comunque di consigliarlo, perchè è veramente una bella storia, commovente, unica. Da leggere con calma.

    L'amore o c'è o non c'è. L'amore piccolo non è amore per niente.

    Dimmi solo questo. Un negro quanto deve sopportare? Dimmi. Quanto?

    Is this helpful?

    Mari said on Jun 5, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Video Recensione: https://www.youtube.com/watch?v=3wuFKO4FJEI
    ne parlo al minuto 0:33

    Is this helpful?

    Andrea Pennywise said on Jun 1, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    spirato alla storia vera di una schiava fuggitiva che nel 1854, dopo aver capito di star per essere ricatturata, uccide la figlioletta per evitare che viva gli orrori della schiavitù, e dedicato agli oltre 60 milioni di neri morti durante la traversa ...(continue)

    spirato alla storia vera di una schiava fuggitiva che nel 1854, dopo aver capito di star per essere ricatturata, uccide la figlioletta per evitare che viva gli orrori della schiavitù, e dedicato agli oltre 60 milioni di neri morti durante la traversata dell’Atlantico sulle navi negriere, il fulcro di Amatissima è costituito dalla memoria, dalla sua repressione da parte dei sopravvissuti, dei "danni collaterali" che un'esperienza così aberrante produce sulla psiche di chi ha vissuto la schiavitù e dei famigliari.
    Un romanzo gotico che è anche un romanzo di formazione, in cui i ricordi tornano letteralmente a tormentare gli abitanti del 124 prendendo la forma di una ragazza, Amata, che è contemporaneamente la reincarnazione della figlia bambina di Sethe, uccisa dalla madre per troppo amore, ma anche della madre di lei che aveva affrontato la traversata dall'Africa e di tutti i neri uccisi a causa della schiavitù.

    Continua su
    http://www.lastambergadeilettori.com/2014/04/speciale-p…

    Is this helpful?

    La Stamberga dei Lettori said on Apr 27, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "Amatissima" di Toni Morrison

    Quando ho iniziato a leggere Amatissima di Toni Morrison, ho molto ingenuamente pensato di avere per le mani una testimonianza sulla vita degli schiavi afroamericani, scritta da una donna che trova lì le sue origini.
    Non potevo immaginare che la Morr ...(continue)

    Quando ho iniziato a leggere Amatissima di Toni Morrison, ho molto ingenuamente pensato di avere per le mani una testimonianza sulla vita degli schiavi afroamericani, scritta da una donna che trova lì le sue origini.
    Non potevo immaginare che la Morrison fosse capace di una scrittura così potente, dolorosa e dignitosa insieme, celebrativa della vita e voce corale di un'umanità disumanizzata dai bianchi.
    Perché alla fine, quello che mi resta è un enorme dolore. Ed è molto simile a quello che provai quando lessi Se questo è un uomo di Primo Levi.
    Le domande che nascono spontanee sono le stesse: perché, come è stato possibile, quando è iniziato tutto...
    E non si trovano mai le risposte, e forse è meglio così.
    La protagonista è una schiava, Sethe, che per amore della libertà compie il gesto più atroce che una madre possa commettere. Moralmente non si può dire se questo gesto terribile sia da condannare. Ed è altrettanto atroce capirne le motivazioni. [...]

    http://lanostralibreria.blogspot.it/2014/04/consigliato…

    Is this helpful?

    Glò said on Apr 15, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book

Margin notes of this book