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Ambra e ferro

Il discepolo dell'oscurità - vol. 2

Di

Editore: Armenia

3.7
(78)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 379 | Formato: Altri

Isbn-10: 8834419146 | Isbn-13: 9788834419144 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: R. Sorgo

Genere: Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
La vita sul mondo di Krynn è in rapida evoluzione e persino gli dei nerimangono sconcertati. Che dire allora dei mortali? Di fronte a forzeapparentemente invincibili, una piccola ma determinata banda di avventurieripone in atto un disperato tentativo di arrestare un'invasione. Mina,enigmatica come sempre, riesce a fuggire dalla sua prigione sottomarina eparte per una ricerca che metterà a dura prova la sua forza di volontà, mentreil male sembra diffondersi inesorabilmente...
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  • 4

    Scontro tra dei

    Continua in grande stile la trilogia inaugurata da MArgaret Weis su "I Discepoli delle Tenebre", ultimo ciclo (per ora) ambientato nell'incredibile universo di Dragonlance.
    Ambra e Ferro prosegue la narrazione di vicende mortali e divine e lo scontro (di pensieri più che di azioni vere e pr ...continua

    Continua in grande stile la trilogia inaugurata da MArgaret Weis su "I Discepoli delle Tenebre", ultimo ciclo (per ora) ambientato nell'incredibile universo di Dragonlance.
    Ambra e Ferro prosegue la narrazione di vicende mortali e divine e lo scontro (di pensieri più che di azioni vere e proprie) si fa sempre più ingarbugliato. Forse è prorpio per questo motivo che alcuni capitoli sembrano perdere quel mordente e quell'interesse che per tutto il primo libro teneva inchiodati i lettori alla lettura: misteri e complotti che saltano fuori all'improvviso sono forse un pò troppo.
    Questo accade più nella seconda parte del volume, ma per fortuna il finale ritorna su livelli che fanno bramare la pagina seguente. Perchè? Perchè si svela finalmente il segreto passato di Mina! O almeno si comincia a capire qualcosa :-D

    Comunque scrittura sempre molto scorrevole quella della Weis con frasi rapide e condite di elementi spassosi quando meno ce lo si aspetta. Molto solidi anche i personaggi e, una volta di più, potremo apprezzare anche l'intervento più marcato degli dei (in prima persona) nelle vicende degli abitanti di Krynn.

    Un pò meno bello, quindi, rispetto al primo volume, ma che lascia ottimi presuspposti per un terzo libro pieno di rivelazioni! ;-)

    ha scritto il 

  • 4

    Tre stelle che forse sono tre stelle al ricordo, alla nostalgia e all'adolescenza, passata a leggere i - grossi - volumi della Dragonlance.
    Ma che sono anche un plauso alla Weis che in questo libro, che all'inizio non prometteva di essere un granchè vista l'assenza del collega Hickmann e vis ...continua

    Tre stelle che forse sono tre stelle al ricordo, alla nostalgia e all'adolescenza, passata a leggere i - grossi - volumi della Dragonlance.
    Ma che sono anche un plauso alla Weis che in questo libro, che all'inizio non prometteva di essere un granchè vista l'assenza del collega Hickmann e visto il procedere a tratti lento della storia, ha dimostrato di sapersela cavare egregiamente da sola e con fatti che di per sè rischiano di far calare la noia in chi legge.
    Il realtà, superata la soglia della prima cinquantina di pagine, il libro diventa abbastanza interessante: la ricerca del modo di sconfiggere i Prescelti, la storia di Mina che piano piano va svelata (in realtà viene svelato il suo segreto solo negli ultimi due righi, ma la ricerca di questo è ugualmente molto interessante), lo spessore che sempre di più viene concesso alle divinità marginali che fino ad ora erano state solo considerate da lontano... Molto affascinante Majere in questo libro, tra l'altro.
    Insomma, che dire? Un piacevole tuffo nella mia adolescenza, considerando che avevo abbandonato la saga di Dragonlance da tre anni buoni (gli anni cioè in cui ho cercato 'sto maledetto libro senza trovarlo). adesso aspetterò chissà quanto per leggere l'ultimo libro della trilogia... Mah, pazientiamo.

    ha scritto il