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Ameni inganni

By Giuseppe Culicchia

(227)

| Hardcover | 9788804606635

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Book Description

Alberto ha due grandi passioni, e una piccola mansarda dove le nasconde al resto del mondo. Adora le astronavi, che colleziona sotto forma di modelli ricostruiti con cura maniacale. E venera le ragazze, che coccola e cataloga con cura, se possibile, Continue

Alberto ha due grandi passioni, e una piccola mansarda dove le nasconde al resto del mondo. Adora le astronavi, che colleziona sotto forma di modelli ricostruiti con cura maniacale. E venera le ragazze, che coccola e cataloga con cura, se possibile, anche maggiore. Ne conosce di nuove ogni mese, grazie a certe riviste porno americane - Sophie e Clara, Judith e Leila, Sandreta e Deborah, e poi Jenny, Kerry, Carmen, Marlies... Alberto vuol bene a ciascuna di loro, ma in cima a tutte c'è Olga: che non è una ragazza di carta, e che grazie a Twitter condivide ogni segreto con lui. Solo che Alberto non ha quindici anni, ma quarantuno. Studente brillante all'epoca delle superiori, una volta iscritto alla facoltà di Fisica ha falsificato tutti i voti del suo libretto universitario, scegliendo di non lavorare e di rimanere accanto a sua madre. Quando la mamma all'improvviso muore Alberto è in difficoltà, costretto a occuparsi di cose nuove, inquietanti e sconosciute: come preparasi da mangiare, come aprire un conto in banca. Un giorno, per caso, reincontra Letizia, la sua fidanzata del liceo, e capisce che è la sua reale occasione per spezzare la solitudine. Con la stessa paziente perizia con cui assembla i pezzi delle astronavi o esamina ogni centimetro delle sue amiche patinate, dà inizio al suo assedio. Tutto fatto di menzogne, a cui è lui il primo a credere...

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    Giuseppe Culicchia scrive di una scrittura invitante e fluida. Arrivare alla fine di un suo libro si rivela impresa facile. Il problema, almeno per me, è che quello che scrive proprio non mi interessa. Non mi interessano i personaggi, ma neanche le l ...(continue)

    Giuseppe Culicchia scrive di una scrittura invitante e fluida. Arrivare alla fine di un suo libro si rivela impresa facile. Il problema, almeno per me, è che quello che scrive proprio non mi interessa. Non mi interessano i personaggi, ma neanche le loro non storie o le loro banali manie. O meglio, potrebbero interessarmi se i personaggi si mettessero completamente a nudo, se si aprissero totalmente fino a farmi sentire la vera essenza del loro malessere e soprattutto se non fossero tutti la replica uno dell’altro.

    Si perché questa tecnica della ripetitività, che può andare bene per manifestare il disagio di un personaggio, a lungo andare diventa, come dire, ripetitiva. Crea una sorta di ipnotica e noiosa replica della vita di tutti i giorni. E benché forse il suo scopo sia proprio quello, credo che la letteratura offra possibilità meravigliose e assolutamente originali per rendere la ripetitività della vita qualcosa di elevato e comunque altro dalla realtà.

    Si, mi sono stancata di vedere la stessa pagina riscritta. E particolarmente in questo libro mi sono stancata di vedere questo omino viscido e superficiale che striscia casella dopo casella cercando di arrivare alla fine di un gioco che nemmeno lo interessa. E’ come se ogni volta tirasse i dadi apposta per arrivare alla casella della prigione. Ma non è neanche questo il punto. Perché se in questa sua speciale prigione fatta di astronavi e giornaletti porno ci fosse spazio per la verità della sua esistenza, allora forse sarei attratta da questo modo di vivere la vita lontano da me ma che in sé ha una sua sconvolgente coerenza. Non ho trovato nulla di tutto ciò in questo racconto, ed è proprio questo il punto.

    Finito di leggere di Alberto, chiuso il libro, volto lo sguardo altrove, non mi è rimasto nulla e non ho provato nulla per lui, e questo un personaggio proprio non se lo può permettere. Non per me almeno.

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    Raulino73 said on Dec 30, 2013 | Add your feedback

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    quattro pagine in padella

    Di buste di 4 salti in padella Alberto ne compra una vagonata, non gli resta che scaldarle e mandarle giù, cercando di mandare giù anche il fatto che sua madre è morta, che è rimasto solo, che a 40 anni suonati non ha concluso niente. Non ha terminat ...(continue)

    Di buste di 4 salti in padella Alberto ne compra una vagonata, non gli resta che scaldarle e mandarle giù, cercando di mandare giù anche il fatto che sua madre è morta, che è rimasto solo, che a 40 anni suonati non ha concluso niente. Non ha terminato gli studi, non ha una donna, non ha un lavoro e passa il tempo a consultare giornaletti porno o a costruire modellini spaziali in scala. Questi gli ingredienti, ora a Culicchia è bastato prenderli e rifrullarli un po', addirittura componendo capitoli facsimile fra loro, e senza osare nessun tipo di conclusione se non il solito, prevedibile finale sospeso (definirlo aperto è un po' troppo). Dunque non c'è da stupirsi se pur partendo da materiale interessante, il libro ha il sapore di una minestra riscaldata.

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    Carlotta Valdes said on Oct 29, 2013 | Add your feedback

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    Un monopoli del disagio

    Culicchia in questo libro ci regala la storia di un personaggio, Alberto, incapace di vivere se non all'interno di binari precostituiti, formati da riviste porno e modellini di navicelle spaziali. L'esistenza di Alberto è priva di un reale spessore; ...(continue)

    Culicchia in questo libro ci regala la storia di un personaggio, Alberto, incapace di vivere se non all'interno di binari precostituiti, formati da riviste porno e modellini di navicelle spaziali. L'esistenza di Alberto è priva di un reale spessore; ha paura di tutto e le sue uniche sicurezze sono quelle che lo nascondono al mondo, in un appartamento troppo grande per lui.

    Le cose sembrano cambiare quando incontra l'unica persona con cui nel passato era riuscito ad avere una relazione, una vecchia compagna di scuola. Ma la diversità che all'epoca affascinava diventa presto timore nei confronti di un uomo che mette a nudo tutte le proprie paranoie e la propria incapacità di vivere.

    Un romanzo duro, crudo, che allarma per i meccanismi alienanti che una società digitalizzata pone in atto: la comunicazione è relativa al web e non ci si accorge nemmeno più del vicino.

    In "Ameni inganni" si ha la sensazione che qualcosa di brutto stia per accadere, sin dalla prima pagina. Ma quel brutto è solo consapevolezza che il monopoli umano di Alberto non è un gioco, non più. E' il mondo in cui tutti noi viviamo.

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    Vincenzo Trama said on Aug 28, 2013 | Add your feedback

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    Geniale... Affresco sullo sfaldamento dei rapporti sociali... E sulla falsità dei legami virtuali...

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    Bebert said on Jul 3, 2013 | Add your feedback

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    Sull'orlo di un baratro.

    Alberto è un uomo di 41 anni schivo e riservato. Non lavora nè ha mai lavorato in vita sua, vive con la mamma e dedica la sua vita alle due passioni che coltiva con maniacale cura: il modellismo e le riviste porno.
    Costruisce modellini di astronavi e ...(continue)

    Alberto è un uomo di 41 anni schivo e riservato. Non lavora nè ha mai lavorato in vita sua, vive con la mamma e dedica la sua vita alle due passioni che coltiva con maniacale cura: il modellismo e le riviste porno.
    Costruisce modellini di astronavi e possiede annate complete di svariate riviste pornografiche. Non ha relazioni sociali, ma segue costantemente sui social network le pagine di alcune pornodive sognando storie e situazioni totalmente irreali.
    La morte della madre sconvolge i suoi ritmi di vita, mettendolo di fronte a incombenze alle quali non aveva mai pensato prima: cucinare e cercare un'occupazione. Decide di visitare alcuni appartamenti in vendita per entrare in contatto con nuove persone. In una di queste visite incontra Letizia, suo primo e unico amore ai tempi delle scuole superiori, unica donna con la quale sia riuscito a instaurare un vero rapporto. I due non si vedono da ormai 20 anni e Alberto si convince che il loro incontro è un segno del destino: tra 1000 bugie cerca di riconquistare il suo vecchio amore.
    Il libro si legge velocemente, non è il miglior romanzo di Culicchia, tuttavia è piacevole e accompagna il lettore nella spirale di menzogne che il protagonista ha messo tra sè e la realtà: un viaggio allucinante in compagnia di un disadattato dei giorni nostri, prigioniero delle sue paure e di una società che lascia indietro chi non ce la fa ad adattarsi ai suoi ritmi.

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    Fabry1804 said on Apr 15, 2013 | Add your feedback

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    "Ameni inganni" di Giuseppe Culicchia

    Alberto ha quarant’anni. Non lavora: vive con la mamma e nell’appartamento di sopra coltiva due grandi passioni: i modellini di astronavi e le riviste pornografiche. Quando la mamma muore, Alberto smarrisce la sua unica possibilità di relazionarsi co ...(continue)

    Alberto ha quarant’anni. Non lavora: vive con la mamma e nell’appartamento di sopra coltiva due grandi passioni: i modellini di astronavi e le riviste pornografiche. Quando la mamma muore, Alberto smarrisce la sua unica possibilità di relazionarsi con l’altro. Il tarlo di una solitudine ostinatamente coltivata s’è fatto strada in lui e ormai anche i fugaci incontri con persone sono vissute nel segno di una paura del confronto che appare davvero invincibile. Finchè un giorno, in modo del tutto casuale, incontra Letizia, sua fidanzatina di vent’anni prima, ma unica
    donna con la quale abbia intrattenuto un rapporto da persona a persona. L’incontro con Letizia sembra aprire le porte ad un’amicizia concreta e reale. Ma sarà solo un’illusione effimera e dagli effetti devastanti. La mente di Alberto prende consapevolezza di un tempo ormai trascorso, fuggito in una mansarda tra modellini di astronavi e riviste porno e si trova a fare di Letizia il suo oggetto quotidiano di persecuzione. Si apre così un vortice folle che avrà il suo culmine in un finale amaro ma denso di significato. Esiste una paura più grande che quella di stare in solitudine per l’incapacità di cambiare o adattarsi a vivere in un mondo, in una mansarda, che sfugge al nostro controllo?

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    Biblioteca San Giorgio - San Giorgio DOC said on Jan 7, 2013 | Add your feedback

Book Details

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  • Hardcover 211 Pages
  • ISBN-10: 8804606630
  • ISBN-13: 9788804606635
  • Publisher: A. Mondadori
  • Publish date: 2011-01-01
  • Also available as: Others
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