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America

By Franz Kafka

(129)

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88 Reviews

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  • 2 people find this helpful

    Il "sogno americano" di Kafka ...

    Il giovanissimo Karl Rossmann accetta suo malgrado dalla sua famiglia di allontanarsi da Praga per andare in America così da non dover affrontare lo scandalo da lui stesso provocato di non aver saputo resistere all'assalto amoroso (subìto passivament ...(continue)

    Il giovanissimo Karl Rossmann accetta suo malgrado dalla sua famiglia di allontanarsi da Praga per andare in America così da non dover affrontare lo scandalo da lui stesso provocato di non aver saputo resistere all'assalto amoroso (subìto passivamente) di una cameriera rendendola così madre.
    Ma in America , dopo un inizio promettente propiziato dall'incontro col suo facoltoso zio Jakob , le cose diventano improvvisamente complicate a causa di quella che viene considerata una mancanza di riguardo nei confronti dello zio stesso cosicché egli si ritrova nuovamente solo .
    E il grande e generoso “Continente Nuovo” non si rivela per lui quella fortunata terra promessa per chi vi cerca fortuna , bensì gli presenta il suo lato peggiore , quello della disoccupazione e della prevaricazione , costringendo il ragazzo , dal carattere timido e remissivo , ad affrontare avversità che non si sarebbe aspettato.
    Il romanzo , incentrato totalmente sulle figure dei personaggi , per lo più oscuri e sgradevoli come quello di Delamarche e di Brunelda , resta alla fine senza una conclusione .
    Ma nella determinazione di Karl di non soccombere nonostante tutto alle difficoltà che la sua nuova vita continua a proporgli e nella sua volontà di combattere per una riscossa (il circo Oklahoma ?) si può forse scorgere una speranza.
    Un'opera giovanile , rimasta incompiuta e pubblicato solo dopo la morte , che mi è parsa la meno “Kafkiana” fra tutte quelle scritte dal grande autore , ma nella quale si possono già intravedere quelle tematiche che diventeranno più ricorrenti nei suoi lavori successivi , quali il difficile rapporto col padre, i sensi di colpa ed il conseguente desiderio di espiazione da parte del protagonista.

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    Jimmy said on Oct 6, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il Kafka che mi è piaciuto meno.

    Come ha detto Brod, con America si completa la trilogia della solitudine, ma a differenza de Il Castello e Il Processo, a me America sembra proprio... scritto male.

    Risente ovviamente dell'essere incompleto ( ...(continue)

    Il Kafka che mi è piaciuto meno.

    Come ha detto Brod, con America si completa la trilogia della solitudine, ma a differenza de Il Castello e Il Processo, a me America sembra proprio... scritto male.

    Risente ovviamente dell'essere incompleto (così come Il Castello, comunque), e sono convinto che il giudizio sarebbe stato diverso, ma il fatto è che anche nel testo che ci è pervenuto vedo un'abbondanza di dettagli inutili che affaticano veramente la lettura (ad esempio nei flash-back di quando ricorda l'Europa, dove ricorda addirittura la posizione in casa di alcuni oggetti [...]).

    E poi, va bene, è Kafka, ma le vicende di Karl sono ridicole.
    Neanche il Fantozzi più sfigato.

    Il rimpianto è non aver potuto leggere ancora di più lo sviluppo dei personaggi di Robinson, Delamarche e soprattutto Brunelda, che erano davvero eccellenti.

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    Andrea Mercatelli said on Sep 6, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Karl Kafka? Ancora una volta un personaggio kafkiano è così simile al suo autore. Ci mette tutta la buona volontà del mondo ma non riesce mai ad imporsi o a dimostrare la sua innocenza in qualsiasi situazione. Rimane però sempre in piedi nonostante t ...(continue)

    Karl Kafka? Ancora una volta un personaggio kafkiano è così simile al suo autore. Ci mette tutta la buona volontà del mondo ma non riesce mai ad imporsi o a dimostrare la sua innocenza in qualsiasi situazione. Rimane però sempre in piedi nonostante tutti gli sconvolgimenti, tutte le vicende, spesso comiche e grottesche che gli capitano. La sua dignità rimane intatta ed anche se il libro è incompiuto, le ultime pagine aprono uno scenario di speranza, tranquillità e felicità. Finalmente.

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    RED said on Apr 24, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Allora non mi fece impazzire. Oggi forse lo apprezzerei molto di più

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    Odette said on Jan 5, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    «?»

    Incompiuto come gli altri, America è il romanzo più potabile di Kafka.
    Resta per me un bel punto interrogativo non tanto la sua produzione letteraria quanto il diffuso entusiasmo suscitato dalla stessa, specie presso la critica.

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    Yupa said on Oct 15, 2013 | Add your feedback

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