American Gods

A Novel

By

Publisher: Harper Perennial

4.0
(6242)

Language: English | Number of Pages: 624 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) French , Spanish , Chi simplified , German , Italian , Portuguese , Chi traditional , Croatian , Swedish , Polish , Czech

Isbn-10: 0060558121 | Isbn-13: 9780060558123 | Publish date:  | Edition Reprint

Also available as: Mass Market Paperback , Hardcover , Audio Cassette , School & Library Binding , Library Binding , eBook , Audio CD , Softcover and Stapled , Others

Category: Fiction & Literature , Religion & Spirituality , Science Fiction & Fantasy

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Book Description

Released from prison, Shadow finds his world turned upside down. His wife has been killed; a mysterious stranger offers him a job. But Mr. Wednesday, who knows more about Shadow than is possible, warns that a storm is coming -- a battle for the very soul of America . . . and they are in its direct path.

One of the most talked-about books of the new millennium, American Gods is a kaleidoscopic journey deep into myth and across an American landscape at once eerily familiar and utterly alien. It is, quite simply, a contemporary masterpiece.

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  • 4

    Bei dialoghi e bei personaggi, questo è stato per me American Gods.
    L'idea della storia è molto creativa e interessante, però non sempre sono stata intrattenuta dalle vicende. Ci sono state un bel po' ...continue

    Bei dialoghi e bei personaggi, questo è stato per me American Gods.
    L'idea della storia è molto creativa e interessante, però non sempre sono stata intrattenuta dalle vicende. Ci sono state un bel po' di parti della narrazione lente, che, sì, ho letto senza uscirne appesantita, ma non mi hanno lasciato col fiato sospeso, principale condizione che mi aspetto da questo genere di libri. La parte finale, invece, è ricca di rivelazioni e colpi di scena che mi sono goduta dal momento che le parti lente mi hanno fatto perdere di vista la storia principale. Un po' come il trucco della moneta di cui parla il libro: occorre spostare l'attenzione dalla mano che nasconde la moneta.
    Sicuramente non è un romanzo banale nel suo genere!

    said on 

  • 4

    Il primo impatto non è stato semplice: era la prima volta in assoluto che approcciavo questo genere. Nonostante la lettura sia sempre stata appassionante per quasi due terzi di libro ho avuto l'impres ...continue

    Il primo impatto non è stato semplice: era la prima volta in assoluto che approcciavo questo genere. Nonostante la lettura sia sempre stata appassionante per quasi due terzi di libro ho avuto l'impressione che in fondo valesse un po' tutto, che quel parco di personaggi, sogni e accadimenti strambi non fossero altro che la prima cosa che saltava in testa a Gaiman in quel momento. Tutto invece prende una forma ben chiara, i tasselli vanno a formare un gran bel puzzle che dice molto più sull' identità americana di quanto non facciano saggi o altri libri più dichiaratamente impergnati sul tema. Dalla commistione tra fantasy contemporano, mitologia sotterranea, on the road desolato e thriller sotto la neve (per tutta la vicenda a Lakeside avevo "Fargo" che mi rozava in testa) esce un cocktail davvero esplosivo.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    E l'Uomo creò Dio a propria immagine e vide che era una cosa buona....

    "Mi chiamano Felice-della-Guerra, Spietato, Furore e Terzo. Sono Monocolo, l'Altissimo, e colui che Vede il Vero. Mi chiamano Grinmir, sono l'Incappucciato. Sono il Padre Universale, e sono Gondlir, p ...continue

    "Mi chiamano Felice-della-Guerra, Spietato, Furore e Terzo. Sono Monocolo, l'Altissimo, e colui che Vede il Vero. Mi chiamano Grinmir, sono l'Incappucciato. Sono il Padre Universale, e sono Gondlir, portatore del bastone. Ho tanti nomi quanti sono i venti, tanti titoli quanti sono i modi per morire. I miei corvi sono Hugin e Munin, Pensiero e Memoria; i miei lupi sono Freki e Geri; il mio cavallo è la forca."

    Romanzo vincitore nel 2002 dei Premi Hugo e Nebula, American Gods riprende alcuni dei temi già sviluppati dall'Autore in quello che io ritengo il suo capolavoro, la saga di Sandman, in particolare la nascita e l'evoluzione dei miti e delle religioni.
    Shadow, reduce da tre anni di galera e fresco vedovo dell'adorata moglie morta in un incidente stradale il giorno prima della sua scarcerazione, viene assunto come factotum da un bizzarro vecchietto di nome Wednesday.
    Shadow impiegherà poco a capire che Wednesday ed i suoi bizzarri amici non sono esattamente ciò che pretendono essere.
    Gli antichi Dei sono stati resi reali e tangibili dalle preghiere e dai sacrifici offerti dai loro fedeli, accompagnandoli ovunque, persino nel Nuovo Mondo, i loro nomi? Odino, Chernobog, Anubis e tanti altri.
    Ma adesso, abbandonati, caduti e dimenticati, per non sparire definitivamente dovranno unirsi per combattere l'ultima battaglia contro gli Dei dell'uomo moderno, la Televisione, Il Denaro, la Tecnologia.
    Testo originale, divertente, appassionante ed epico quando necessario, che però mi ha parzialmente deluso per il finale un tantino troppo ecumenico e buonista, laddove avrei preferito un po' più di "cattiveria".
    Comunque lettura consigliatissima agli appassionati del fantasy e del weird.

    said on 

  • 5

    Ci ho messo un bel po' a finire questo libro, perché dopo un inizio interessante, verso la metà della narrazione Gaiman diventa un po' dispersivo e viene da chiedersi - o almeno, così è successo a me ...continue

    Ci ho messo un bel po' a finire questo libro, perché dopo un inizio interessante, verso la metà della narrazione Gaiman diventa un po' dispersivo e viene da chiedersi - o almeno, così è successo a me - se la storia porterà davvero da qualche parte.
    Non avrei mai dovuto dubitare: le ultime cento pagine sono state veramente meravigliose!
    E' stato come leggere un grosso prologo di quattrocento pagine, il tutto per preparare ai fuochi d'artificio per il finale, che mi ha fatto decisamente pensare che questo libro sia un assoluto capolavoro, cosa che prima non pensavo. Mi ero limitata a pensare che fosse bello e con una tematica particolare e avvincente, il che comunque era già un buon punto di partenza.
    Se ad un certo punto vi sembra che rallenti troppo, il mio consiglio è di non arrendervi: vale la pena arenarsi un po', per godersi poi la meraviglia del finale!

    said on 

  • 4

    眾神在洲際公路上睡眼惺忪的開車

      公路電影,這是當然的聯想,雖然類近公路電影的基調難免使得小說的線性推進顯得有些零散,部分環節的搭架更是予人一種機械降神之感,但是跳出類型文學的框架進行批評似乎顯得有些不夠厚道,就姑且不論了。
      
      總而言之,《美國眾神》是一部恆常在路上的小說,自故事伊始到尾聲,影子始終都在旅途之中,然而,我以為更關鍵的不完全是影子的旅程。如果影子開車、脾氣古怪的星期三坐在副駕駛座,讀者和一干神祇蜷在後座, ...continue

      公路電影,這是當然的聯想,雖然類近公路電影的基調難免使得小說的線性推進顯得有些零散,部分環節的搭架更是予人一種機械降神之感,但是跳出類型文學的框架進行批評似乎顯得有些不夠厚道,就姑且不論了。
      
      總而言之,《美國眾神》是一部恆常在路上的小說,自故事伊始到尾聲,影子始終都在旅途之中,然而,我以為更關鍵的不完全是影子的旅程。如果影子開車、脾氣古怪的星期三坐在副駕駛座,讀者和一干神祇蜷在後座,只要,鏡頭搖起往上拍去,某一處天空必然有個瓦楞紙箱頂蓋似的縫隙;那個縫隙的外面,大概是某部租賃的汽車轟隆隆駛在另一條更寬更大更迢長的公路,尼爾.蓋曼扶方向盤也瞥眼看地圖。小說家的捏塑的世界本身,往往也就是小說家自己親歷的世界,我以為那才是《美》書真正的迷人懸惑之處-蓋曼也去了岩上之屋搭過世界最大的旋轉木馬嗎?也在湖畔陣吃過熱呼呼的餡餅嗎?或者更核心的問題:一名猶太裔英國籍的小說家怎麼看待美國這個國家?

      「沒有人是美國人。」星期三說。「沒有任何人一開始就是美國人,這是我的意思。」-頁93

      神祇在《美》書是所有奇幻的引用來源與發動核心,而那些神祇光怪的樣貌(噢,我指的當然是祂們是神的時候)底裹藏的,無疑便是各移民族群的原生文化。是以舊神祇的滅絕與衰弱、新神祇的崛起連結的,自然是美國國家意識和現代化進程中各移民族群與原生文化的斷裂和隔離,而這個撕裂在蓋曼的觀察裡似乎已然成為一個不可逆的進程了;有趣的是,新神的存在在《美》書中難掩尷尬,新崛起的神自身也活在被棄絕的洪流之中,趨勢/科技/文化本身即無法提供深厚穩定的底蘊,予崇拜或信仰安身。於是所謂新神與舊神的大戰在故事裡是偽命題,在故事的核心之地也成了偽命題,因為美國本身的價值便在無盡的變化與涵括。

      那麼神祇呢?

      「天神都很好。」亞蘇拉緩緩說道。「但是心更好。因為那些神就是從我們的心裡出來的,而他們也應該回到我們的心裡......」-頁345

      影子的地位在《美》書中很奇特,他的人物背景刻劃不算特別清晰立體,甚至比起眾神顯得扁平而無特色,偏偏他卻正是解決所有問題的核心樞紐;而這個樞紐的功能,在小說裡卻又顯得有些唐突。部知道蓋曼是否有意如此塑造,但是這種人物似乎又離奇的謀合了小說背後的影射的關照,在最後的最後,影子的旅程也確實的暗合了某些價值-或許也正是蓋曼自身對於美國的觀察-現代化的進程和轉變未必全然皆劣,移民的融合即是美國精神的體現,但信仰(文化)猶仍需要被指認,因為那是所有變體的根本與基礎;巧言善騙的星期三當然存在,但是那個存在終究也立基於其原型的存在,此二者不相違悖,並存於世。
      
      我想這正是一名英國籍小說的於美國公路上長長駛過一程以後的心得。

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  • 4

    4,5 CAPOLAVORO GAIMAN - rilettura

    Probabilmente il libro dal tono più adulto e il migliore romanzo dell'autore. Come storia continuo a preferire Nessun Dove, ma American Gods ha tutta un'altra complessità e una scrittura di alto livel ...continue

    Probabilmente il libro dal tono più adulto e il migliore romanzo dell'autore. Come storia continuo a preferire Nessun Dove, ma American Gods ha tutta un'altra complessità e una scrittura di alto livello. Dopo Gaiman ha scritto molti young adult, spero torni a una narrativa più matura e dark. Attendo con impazienza la serie tv di Amazon.

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  • 2

    ORIGINALE MA CON FREQUENTI FORZATURE

    L'idea di fondo di questo libro di enorme successo è indubbiamente originale ma posso dire di aver fatto veramente fatica a finirlo ed averlo apprezzato non così di frequente...alcuni passaggi dove fo ...continue

    L'idea di fondo di questo libro di enorme successo è indubbiamente originale ma posso dire di aver fatto veramente fatica a finirlo ed averlo apprezzato non così di frequente...alcuni passaggi dove forse l'autore ha volutoun po' "strafare" sono un pò forzati; forse più adatto ad un fumetto o ad una sceneggiatura di una serie tv...

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  • 2

    Le religioni sono per definizione delle metafore, dopotutto: Dio è un sogno, una speranza, una donna, un ironista, un padre, una città, una casa più grande, un orologiaio che ha perso il suo prezioso ...continue

    Le religioni sono per definizione delle metafore, dopotutto: Dio è un sogno, una speranza, una donna, un ironista, un padre, una città, una casa più grande, un orologiaio che ha perso il suo prezioso cronometro nel deserto, qualcuno che vi ama, o addirittura, contro ogni evidenza, un essere celeste il cui unico obiettivo è fare in modo che la vostra squadra di calcio o il vostro esercito vincano, oppure che i i vostri problemi professionali o matrimoniali si risolvano e che voi possiate prosperare trionfando su ogni difficoltà.

    said on 

  • 5

    Ancora più bello della prima lettura.
    Le divinità non sono mai state così vive e sofferenti.
    Naturalmente ne ho ritrovato alcune già raccontate in Sandman e quindi le avevo ben presenti.
    Ho letto che ...continue

    Ancora più bello della prima lettura.
    Le divinità non sono mai state così vive e sofferenti.
    Naturalmente ne ho ritrovato alcune già raccontate in Sandman e quindi le avevo ben presenti.
    Ho letto che ne hanno tratto un telefilm, dubito che mi piacerà: non sembra materia da televisione; avendo visto il Pilot di Lucifer ne ho certezza, ma un'occhiata al pilot non mi farebbe troppo male, non si può mai dire.

    said on 

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