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American Gods

A Novel

By

Publisher: Harper Perennial

4.0
(5849)

Language:English | Number of Pages: 624 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) French , Spanish , Chi simplified , German , Italian , Portuguese , Chi traditional , Croatian , Swedish , Polish , Czech

Isbn-10: 0060558121 | Isbn-13: 9780060558123 | Publish date:  | Edition Reprint

Also available as: Mass Market Paperback , Hardcover , Audio Cassette , School & Library Binding , Library Binding , eBook , Audio CD , Softcover and Stapled , Others

Category: Fiction & Literature , Religion & Spirituality , Science Fiction & Fantasy

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Book Description

Released from prison, Shadow finds his world turned upside down. His wife has been killed; a mysterious stranger offers him a job. But Mr. Wednesday, who knows more about Shadow than is possible, warns that a storm is coming -- a battle for the very soul of America . . . and they are in its direct path.

One of the most talked-about books of the new millennium, American Gods is a kaleidoscopic journey deep into myth and across an American landscape at once eerily familiar and utterly alien. It is, quite simply, a contemporary masterpiece.

Sorting by
  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Premetto che sono un appassionato lettore di comics americani e che proprio per quello conoscevo Gaiman ed ero incuriosito dalla lettura del suo primo romanzo. Neil Gaiman è infatti un grande sceneggi ...continue

    Premetto che sono un appassionato lettore di comics americani e che proprio per quello conoscevo Gaiman ed ero incuriosito dalla lettura del suo primo romanzo. Neil Gaiman è infatti un grande sceneggiatore di fumetti. Tra le sue opere più famose c’è tutta la serie di “Sandman” che narra le vicende di una sorta di semidei che incarnano i principali stati dell’essere umano (Delirio, Desiderio, Disperazione, Morte, Sogno e altro) e che vivono tra una sorta di dimensione parallela (il Regno del Sogno) strapiena di esseri mitologici e di creature fantastiche, e il nostro mondo, camuffati come semplici esseri umani. Uno di loro in particolare, Morfeo o “Sogno”, è una sorta di incarnazione dell’”Uomo della Sabbia” (Sandman, appunto) della tradizione anglosassone, una specie di truce favoletta che si racconta ai bambini piccoli per farli dormire e riassumibile così: “ ti senti stanco e ti bruciano gli occhi perché l’Uomo della Sabbia sta arrivando e ti butta la sabbia negli occhi; se non fai il bravo e dormi, te li porterà via”.
    Ok perché tutta questa lunghissima introduzione?
    Perché, purtroppo, “American Gods” potrebbe essere tranquillamente la sceneggiatura di un ciclo di numeri a fumetti della serie Sandman. E dico “purtroppo” perché quello che funziona nella “letteratura per immagini” non sempre (quasi mai, secondo me) funziona per la letteratura “tout-court”. Atmosfere oniriche e abbastanza fastidiose si susseguono per tutto il lungo romanzo che narra di antichi dei e semidei che, cessata la fede degli umani (che costituiva il “carburante” che dava loro il potere e la prerogativa di padroni del destino del mondo) si nascondono ora tra noi, adattandosi a vivere come umani (sebbene tuttora praticamente immortali e dotati di poteri magici e divini): così abbiamo Anubi che fa autopsie, Odino, che ora si fa chiamare Wednesday e che è un vecchio truffatore e donnaiolo, Anansi che ha una fame perenne, Chernobog che ha una natura duplice, ora sanguinaria ora bonaria e moltissimi altri che il protagonista, l’ex-carcerato Shadow (che razza di nome è? Lo si capirà nella lettura), incontrerà e aiuterà nei loro sogni di rivalsa.
    Devo dire che storie così ne ho lette molte nella serie Sandman e non mi aspettavo che Gaiman non riuscisse a fa niente di meglio che riproporle, cambiando di fatto solo i nomi dei protagonisti e poco altro. La storia stessa è frammentaria, tanti episodi che si susseguono (come sceneggiature di singoli comics, appunto) senza apportare poi molto alla trama portante, che sembra ambiziosa ma che, dopo 520 pagine, alla fine partorisce un insoddisfacente topolino ritornando quasi al punto di partenza tanto poco nel frattempo è davvero cambiato. Se a ciò si aggiunge un’edizione italiana con parecchi refusi di traduzione e di stampa, il risultato è un libro tecnicamente ben scritto ma che non appassiona affatto. Gaiman ha scritto molto altro dopo “American Gods” ma non so se avrò voglia di concedergli un’altra chance.

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  • 4

    Rilettura in lingua originale che è durata un'eternità (quasi 3 mesi)! Colpa un po' delle difficoltà iniziali con la lingua, un po' di altri libri a cui ho dato la precedenza (validi per una gara di ...continue

    Rilettura in lingua originale che è durata un'eternità (quasi 3 mesi)! Colpa un po' delle difficoltà iniziali con la lingua, un po' di altri libri a cui ho dato la precedenza (validi per una gara di lettura a cui ho partecipato in questi mesi)..
    Riconfermo però il voto di 4 stelline: Gaiman anche quando sembra divagare senza alcuno scopo con i millemila personaggi che compaiono in questo libro, sa raccontare delle belle storie!

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  • 2

    Devo dire che questa volta sono un po' delusa dal signor Gaiman. Questa storia mi sembra senza capo nè coda. Ok la fantascienza e l'inverosimile, però qui manca proprio una logicità. No, decisamente b ...continue

    Devo dire che questa volta sono un po' delusa dal signor Gaiman. Questa storia mi sembra senza capo nè coda. Ok la fantascienza e l'inverosimile, però qui manca proprio una logicità. No, decisamente bocciato questo libro.

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  • 2

    Strano

    L'idea è molto bella e soprattutto decisamente originale. I miti gli dei, quelli vecchi e quellii nuovi, però io ho faticato tantissimo a leggerlo. Lo stile mi ha annoiata, tanto, all'inizio l'ho trov ...continue

    L'idea è molto bella e soprattutto decisamente originale. I miti gli dei, quelli vecchi e quellii nuovi, però io ho faticato tantissimo a leggerlo. Lo stile mi ha annoiata, tanto, all'inizio l'ho trovato esageratamente strano, faticavo a capirlo e a starci dietro. Se non fosse stato per Shadow avrei mollato. Però la storia, e soprattutto la conclusione è veramente particolare, diversa, interessante

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  • 3

    Bella l'idea di base degli dei ridotti a vivere di espedienti dalla mancanza di fede di chi, dopo averli portati in terra americana, li ha ormai dimenticati e non tributa più loro preghiere e sacrific ...continue

    Bella l'idea di base degli dei ridotti a vivere di espedienti dalla mancanza di fede di chi, dopo averli portati in terra americana, li ha ormai dimenticati e non tributa più loro preghiere e sacrifici. Purtroppo ho un po' sofferto il punto di vista di Shadow, sempre lontano dagli eventi che contano e spesso dall'azione in generale.
    Belli i racconti sull'arrivo in America e il successivo oblio delle varie divinità, tanto che se il libro fosse stato una raccolta di racconti di quel tipo l'avrei apprezzato molto di più.

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  • 4

    Che avevo tra le mani un libro particolare me l'avevano detto un po' tutti, a partire dal precedente proprietario del libro, acquistato usato su Libraccio, che ha scritto sull'ultima pagina (a matita, ...continue

    Che avevo tra le mani un libro particolare me l'avevano detto un po' tutti, a partire dal precedente proprietario del libro, acquistato usato su Libraccio, che ha scritto sull'ultima pagina (a matita, ovviamente) il suo parere, affermando che "fatica solo un po' nella prima metà ad attirare l'attenzione ma poi si riscatta in un finale molto coinvolgente pieno di sorprese".

    Questo pensiero (che mi fa tanto piacere perché mi sembra una bella cosa lasciare un pensiero a qualcuno che deve intraprendere il tuo stesso viaggio) riassume la mia recensione.
    La mia storia con American Gods inizia anni fa. Erano anni infatti che questo libro occupava il primo posto nella mia wishlist: in libreria non lo trovavo mai, online compravo e compro pochissimo e sentivo che dovevo avere tra le mani la copia cartacea e non l'ebook. Così Libraccio è stato una manna dal cielo. Tutta questa manfrina per dire che avevo delle altissime aspettative per questo romanzo e, avendo così alte aspettative, come minimo doveva dirmi "sono il libro della vita" a pagina dieci.

    Non è stato esattamente così, almeno non da subito, colpa del ritmo lento che mi ha impedito di procedere spedita (oltre che della sessione estiva). Però mi è piaciuto. Anche se all'inizio non sono riuscita a riunire tutti i pezzi e non capivo se Gaiman avesse un fine ultimo oltre a quello di far accadere cose assurde e inserire duecentomila personaggi. A metà libro ho deciso che sì, poteva andare e avendo letto della sorpresa del finale non doveva essere tutto così come sembra.

    In verità non ho potuto di fare a meno di credere in questo libro, così come Shadow affronta e crede alle cose assurde che stanno succedendo nella sua vita senza porsi domande.
    So che non mi son goduta appieno la lettura, impossibile farlo spezzettando la lettura nei pochi minuti liberi di queste giornate caotiche. Dico solo che a giugno ho letto la metà dei libri che leggo solitamente in un mese.
    Questo per me è un libro da cinque stelle, che stavolta per ovvi motivi non riesco a dare. So anche che American Gods rappresenta l'esempio migliore di libro al quale una sola lettura non basta, quindi spero di arrivare alle cinque stelle quando arriverà il momento di rileggerlo.

    P.S. Starz che hai comprato i diritti per la serie tv, vedi di non tirarne fuori una ciofeca, se possibile.

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  • 4

    Mi è piaciuto un sacco!! Soprattutto considerando che questo è stato un periodo da blocco del lettore. Tutti i libri che aprivo non erano all'altezza. Invece devo dire che è un bel libro. Non conoscev ...continue

    Mi è piaciuto un sacco!! Soprattutto considerando che questo è stato un periodo da blocco del lettore. Tutti i libri che aprivo non erano all'altezza. Invece devo dire che è un bel libro. Non conoscevo l'autore. Lo consiglio a tutti. Ecco la cosa che mi farà amare per sempre il mondo dei libri, ci sono milioni di libri e scrittori che non conosco ancora... E mi rimane tutto il tempo (speriamo) per "incontrarli" e scoprire piccoli o grandi capolavori e autori!!

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  • 3

    Neil Gaiman ha idee molto belle e originali ma non sempre lo sviluppo della storia soddisfa le mie aspettative, questo è uno di quei casi;
    Molto bella l'idea, bello l'inizio e la fine..ma tutta la ...continue

    Neil Gaiman ha idee molto belle e originali ma non sempre lo sviluppo della storia soddisfa le mie aspettative, questo è uno di quei casi;
    Molto bella l'idea, bello l'inizio e la fine..ma tutta la parte centrale non mi ha preso granchè.

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  • 2

    Forse non ho fantasia. Forse non sono più in grado di sognare o immaginare. Forse (?) un certo genere di fantasy proprio non riesco ad apprezzarlo. Forse tutto questo. Di sicuro Neil Gaiman scrive ben ...continue

    Forse non ho fantasia. Forse non sono più in grado di sognare o immaginare. Forse (?) un certo genere di fantasy proprio non riesco ad apprezzarlo. Forse tutto questo. Di sicuro Neil Gaiman scrive bene. Altra cosa sicura è che l'idea è pure buona e questa è una fortuna. Altrimenti non sarei mai riuscito a finire un libro come questo. Volevo sapere e cercare di capire. Alla fine non ho trovato nulla.

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