American Gods

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Publisher: Recorded Books

4.0
(6001)

Language: English | Number of Pages: | Format: Audio CD | In other languages: (other languages) French , Spanish , Chi simplified , German , Italian , Portuguese , Chi traditional , Croatian , Swedish , Polish , Czech

Isbn-10: 1402566239 | Isbn-13: 9781402566233 | Publish date: 

Narrator: George Guidall

Also available as: Mass Market Paperback , Hardcover , Paperback , Audio Cassette , School & Library Binding , Library Binding , eBook , Softcover and Stapled , Others

Category: Fiction & Literature , Religion & Spirituality , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 4

    [...] In ogni caso, che siano dotati di aura divina o meno, tutti i personaggi sono ben caratterizzati e arricchiscono la storia in modo innegabile. [...] La narrazione – che si articola in trama prin ...continue

    [...] In ogni caso, che siano dotati di aura divina o meno, tutti i personaggi sono ben caratterizzati e arricchiscono la storia in modo innegabile. [...] La narrazione – che si articola in trama principale e sotto trame parallele – è scorrevole e, benchè subisca qualche battuta d’arresto, non perde mai quell’attraente sfumatura di mistero che ti invoglia a girare le pagine fino ad aver incastrato al loro posto tutti i pezzi della storia, in cui miti e leggende si intrecciano alla quotidianità, dando vita a un mix a dir poco epico. Giudizio più che positivo quindi per la mia prima esperienza Gaiman, contraddistinto da uno stile tanto semplice quanto suggestivo. Vi avviso però: dopo aver letto questo libro, non avrete difficoltà a pensare che il vostro vicino di casa possa essere una divinità sotto mentite spoglie… sta tutto nel crederlo.

    Per la recensione completa: http://lanicchialetteraria.altervista.org/?p=639

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  • 3

    Che piacere ritrovare i territori di Gaiman!
    In realtà, avevo un po' paura di "incontrarlo" di nuovo e trovarlo troppo cambiato... o trovarmi troppo cambiata a mia volta. E' proprio come tornare in un ...continue

    Che piacere ritrovare i territori di Gaiman!
    In realtà, avevo un po' paura di "incontrarlo" di nuovo e trovarlo troppo cambiato... o trovarmi troppo cambiata a mia volta. E' proprio come tornare in un luogo in cui si è già stati
    Invece, già alla seconda pagina, sono riaffiorate dal dimenticatoio le stesse sensazioni di una volta; quello che mi aveva colpito allora (il suo mondo ed il suo modo di raccontarlo) mi ha colpito anche adesso.

    ----------------------------------------------------------------------
    Il modo migliore per descrivere una storia è raccontarla. È chiaro? La si descrive, a se stessi o al mondo, raccontandola. Raccontare è un atto compensatorio, un sogno. Quanto più dettagliata è la mappa, tanto più somiglia al territorio. La mappa più accurata possibile diventa il territorio, quindi perfettamente dettagliata e perfettamente superflua.
    Il racconto è la mappa che è il territorio.
    Non bisogna dimenticarlo.

    Dal taccuino del signor Ibis
    (p.540)

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  • 4

    Incredibile opera di Neil Gaiman, un racconto a tratti thriller a tratti fantasy, scritto con uno stile che cattura il lettore trasportandolo nell'avventura, coinvolgendolo sia in momenti tristi e mal ...continue

    Incredibile opera di Neil Gaiman, un racconto a tratti thriller a tratti fantasy, scritto con uno stile che cattura il lettore trasportandolo nell'avventura, coinvolgendolo sia in momenti tristi e malinconici delineati e rappresentati con una sensibilità impressionante, piena di dettaglio emotivo, ad altri con sprazzi di umorismo e avventura. Il racconto mi è piaciuto molto, ed in particolare ho amato la tendenza dello scrittore ad aprire spesso alcune piccole parentesi spirituali, tra antichi rituali miti e leggende, a votle raccontati, altre volte raccontati o accennati dagli stessi personaggi. La trama è moltoparticolare, e sinceramente, non l'ho trovata sempre molto fluida, a volte, specie addentrandosi nella seconda parte, ma nel complesso devo dire che è una bella esplorazione che merita, soprattutto a chi è sempre affascinato dalle figure mitologiche Norrene

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  • 5

    La storia dell'umanità è anche la storia dei suoi Dei.
    Civiltà sono nate e così le sue divinità, poi sono crollate e così le sue divinità.
    Ma non tutti gli antichi Dei sono stati dimenticati.
    Alcuni r ...continue

    La storia dell'umanità è anche la storia dei suoi Dei.
    Civiltà sono nate e così le sue divinità, poi sono crollate e così le sue divinità.
    Ma non tutti gli antichi Dei sono stati dimenticati.
    Alcuni resistono nel Nuovo Mondo.
    Ondate di migranti nel corso di millenni, li hanno portati con se in quelli erano destinati a diventare i futuri Stati Uniti d'America.
    Gli antichi Dei custoditi nelle menti e nelle tradizioni dei migranti, si fanno carne e traggono potere dalla fede che si ripone in loro.
    Potere che si indebolisce sempre di più, mentre la fede in loro vacilla di fronte all'emergere di nuove divinità: il profitto, la rete, lo star-system, le macchine, l'oro nero, la tecnologia.
    Nuovi Dei che si fanno anche essi carne.
    Questa è la storia di una guerra, che forse non è una guerra, tra i vecchi Dei (consapevoli di essere destinati all'oblio ma che cercano di resistere) ed i nuovi (timorosi di essere sostituiti in un mondo che cambia in continuazione e pronto ad adorare sempre più nuovi numi).
    Questa è la storia delle nuove arroganti divinità piene di un potere destinato a durare un battito di ciglia e le vecchie ormai ombra dell'antica grandezza del passato.
    Dopo aver letto questo libro guarderete il mondo in modo diverso.
    Forse lo sconosciuto con cui avete parlato in quel treno, non è proprio un bizzarro vecchietto con un occhio di vetro.
    Ed il gestore di quel negozio di specialità indiane?
    Quella puttana sul ciglio della strada?
    E Disneyland è veramente un parco giochi?
    Dopo aver letto questo romanzo, tutto sembrerà plausibile.
    Ricordate... Bisogna credere, non importa se siete solo voi, solo se si crede le cose non muoiono mai.

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  • 4

    "I know it's crooked, but it's the only game in town."

    Nessun uomo, dichiarò Donne, è un'isola, e si sbagliava. Se non fossimo isole andremmo alla deriva, coleremmo a picco nelle altrui tragedie. Siamo isolati (non bisogna dimenticare che "isolare" viene ...continue

    Nessun uomo, dichiarò Donne, è un'isola, e si sbagliava. Se non fossimo isole andremmo alla deriva, coleremmo a picco nelle altrui tragedie. Siamo isolati (non bisogna dimenticare che "isolare" viene da isola) dai drammi delle vite altrui grazie alla nostra natura insulare e alla ripetitività delle storie. La struttura non cambia mai: c'era un essere umano che nacque, visse e per un motivo o per l'altro morì. Ecco. Per i dettagli ciascuno di noi si può ispirare alla sua esperienza. Banale come ogni storia, come ogni esistenza unica. Le vite sono come i fiocchi di neve dalle forme sempre diverse, identici tra loro come piselli nel baccello (avete mai guardato in un baccello? Voglio dire avete mai guardato davvero i piselli? Dopo un'ispezione ravvicinata confonderli risulterebbe impossibile) ma pur sempre unici.
    In assenza degli individui vediamo soltanto numeri: un migliaio di morti, centomila morti, "le perdite potrebbero salire a un milione". Grazie alle storie individuali le statistiche diventano persone, ma anche questa è menzogna, perché il numero di persone che continua a soffrire è già in sé assurdo, privo di significato. Guarda, la vedi la pancina gonfia del bambino, e le mosche che gli zampettano agli angoli degli occhi, le membra scheletriche? Ti renderà le cose più facili sapere il suo nome, l'età, conoscerne i sogni, le paure? Vederlo da "dentro"? E se così fosse, non faremmo forse un torto a sua sorella, sdraiata vicino a lui nell'arida polvere, caricatura gonfia e deforme di un cucciolo nato da donna? E se per loro proviamo un sentimento, diventano forse, questi due, più importanti delle migliaia d'altri bambini affamati dalla stessa carestia, delle migliaia di giovani vite condannate a diventare ben presto nutrimento per la miriade di larve figlie di quelle mosche?
    Isoliamo momenti di dolore come questi e rimaniamo sulla nostra isola dove non possono farci male più di tanto. Li chiudiamo nella loro conchiglia di madreperla e li lasciamo scivolare via dall'anima senza soffrire veramente.
    La narrativa ci permette di entrare in altre menti, in altri luoghi, di guardare con altri occhi. E poi nel racconto ci fermiamo, prima di morire, oppure un sostituto muore per noi, che restiamo in buona saluta, e nel mondo di là della storia voltiamo pagina o chiudiamo il libro, tornando alla nostra esistenza.
    *
    Credo in cose reali e in altre che non lo sono e credo in altre cose ancora che nessuno sa se sono reali o no. Credo in Babbo Natale e nel coniglietto di Pasqua e in Marilyn Monroe e nei Beatles, in Elvis e Mister Ed. Guarda... Credo che gli uomini siano essere perfettibili, che il sapere sia infinito, che il mondo sia nelle mani di un cartello bancario segreto e che gli alieni vengano a trovarci regolarmente, alieni bravi e tutti rugosi che assomigliano ai lemuri e alieni cattivi che mutilano il bestiame e vogliono rubarci l'acqua e le donne. Credo che il futuro sia preoccupante e che un giorno la Donna-Bufalo-Bianco tornerà a prenderci tutti a calci nel sedere. Credo che gli uomini siano soltanto bambini troppo cresciuti con gravi problemi di comunicazione e che il declino del sesso in America coincida con la chiusura dei drive-in. Credo che gli uomini politici siano dei disonesti senza principi e credo che siano comunque preferibili all'alternativa. Credo che quando verrà il grande terremoto la California affonderà nell'oceano, mentre la Florida si dissolverà, inghiottita dalla follia, dagli alligatori e dalle scorie tossiche. Credo che il sapone antibatterico stia distruggendo la nostra capacità di resistenza alla sporcizia e alle malattie e che quindi un giorno verremo tutti annientati da un banale raffreddore come i marziani nella Guerra dei Mondi. Credo che i più grandi poeti del secolo scorso siano Edith Sitwell e Don Marquis e che la giada sia sperma di drago di secco, e che migliaia di anni fa, in una vita precedente, sono stata una sciamana siberiana monca. Credo che il destino dell'umanità sia scritto nelle stelle. Credo che le caramelle fossero davvero più buone quando ero piccola, che da un punto di vista aerodinamico per il bombo sia impossibile volare, che la luce sia un'onda e una particella e che da qualche parte ci sia un gattino chiuso dentro una scatola vivo e morto allo stesso tempo (ma che se non si sbrigano ad aprire la scatola e a dargli da mangiare finirà per essere morto e basta) e che nell'universo ci siano stelle miliardi di anni più vecchie dell'universo stesso. Credo in un dio tutto mio che si preoccupa per me e protegge tutte le mie azioni. Credo in un dio impersonale che ha messo in moto l'universo e poi è andato a spassarsela e non sa nemmeno che esisto. Credo in un universo privo di dèi mosso da caos, rumore di fondo e una grande fortuna. Credo che tutti quelli che dicono che il sesso sia un'attività sopravvalutata non l'hanno mai fatto come si deve. Credo che chiunque sostenga di sapere come va il mondo sia capace di mentire anche sulle piccole cose. Credo nell'onestà assoluta e nella necessità di ragionevoli menzogne sociali. Credo nel diritto delle donne di scegliere, nel diritto di un bambino di vivere, che se ogni vita umana è sacra non c'è niente di male nella pena di morte, sempre che sia possibile fidarsi del sistema legale, e che solo uno scemo si fiderebbe. Credo che la vita sia un gioco, uno scherzo crudele, e che sia quella cosa che ti capita quando sei vivo, quindi tanto vale godersela.
    *
    Si chiese se la casa fosse come un evento che accadeva a un dato luogo dopo un po' di tempo, oppure un posto che se si continuava a camminare, ad aspettare e a desiderare abbastanza, prima o poi si finiva per trovare.

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  • 5

    Che bel libro! Una storia davvero originale e coinvolgente, una caratterizzazione dei personaggi superba e una scrittura coinvolgente. Shadow é descritto in maniera perfetta, ma i personaggi di contor ...continue

    Che bel libro! Una storia davvero originale e coinvolgente, una caratterizzazione dei personaggi superba e una scrittura coinvolgente. Shadow é descritto in maniera perfetta, ma i personaggi di contorno rimangono davvero impressi: da Laura a Wednesday.
    La lotta tra divinità, al di là del racconto, ti porta a riflettere sul concetto di divinità, sul pensiero di come possano vivere solo se alimentati dalla fede dei propri fedeli, su una America che non è una terra per Dei e sulle nuove divinità che ci siamo creati.

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  • 4

    Personaggi che ricordo come fosse ieri

    L'ho letto anni fa, ma ancora ho in testa i personaggi e l'atmosfera buia e mitologica del romanzo. A me è piaciuto

    said on 

  • 4

    Se volete leggere un “classico” libro di Gaiman, sullo stile di Stardust, potete anche rimettere questo volume sullo scaffale della libreria e cambiare genere letterario! Questo libro è assolutamente ...continue

    Se volete leggere un “classico” libro di Gaiman, sullo stile di Stardust, potete anche rimettere questo volume sullo scaffale della libreria e cambiare genere letterario! Questo libro è assolutamente sorprendente dalla prima pagina fino all’ultima: ciò che sembra normale in realtà è finzione, e ciò che invece sembra immaginario è la cosa più reale del mondo.
    La storia è incentrata su divinità ormai dimenticate, isolate dal mondo e costrette a compiere i più miseri e degradanti lavori possibili. Ma le cose stanno per cambiare. Il Padre Universale (Odino) sta organizzando una guerra e ha bisogno dell’aiuto di tutte le antiche divinità per sconfiggere i nuovi dei, quelle inafferrabili entità che non sono altro che internet, televisione, macchine, droghe ecc. Il protagonista del libro però non è un dio ma un uomo, Shadow, un’ombra che dovrà imparare a credere e a comprendere le ragioni che si celano dietro a questa guerra divina.
    “Nessuna guerra degna di questo nome è mai stata combattuta da qualcuno che non si credesse dalla parte giusta. La gente davvero pericolosa crede di fare quello che fa, qualsiasi cosa sia, solo ed esclusivamente perché al di là di ogni dubbio è la cosa giusta da fare. È questo che li rende davvero pericolosi.”
    American Gods non è un libro da leggere con superficialità, è denso di significati nascosti e riflessioni sul mondo che ci circonda sia reale che immaginario. Gaiman è in grado di stupire e sconvolgere il lettore che fino all’ultimo non riesce a capire chi sono i Buoni e i Cattivi e se questa guerra è davvero necessaria.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Non c'è più religione

    Gaiman è un ottimo artigiano, nessun dubbio. Sa creare atmosfere e personaggi coinvolgenti ed evocativi, anche se con molti molti debiti rispetto all'immaginario cinematografico e televisivo odierno - ...continue

    Gaiman è un ottimo artigiano, nessun dubbio. Sa creare atmosfere e personaggi coinvolgenti ed evocativi, anche se con molti molti debiti rispetto all'immaginario cinematografico e televisivo odierno - LakeSide è chiaramente Fargo, i due becchini egizi sembrano presi da un serie TV sui medici legali, Shadow che scopre di essere figlio di Odino è come Luke Skywalker. Però l'idea degli dei in esilio negli USA, la battaglia con le nuove divinità, il complotto in cui non ci sono buoni o cattivi, ma solo un dio che vive per il massacro è sicuramente buona e condotta con ottimo mestiere.
    Molto gradita (a me) la citazione di Pynchon (letto da un sedicenne??) e anche gli interludi con i racconti dedicati al viaggio di immigrazione dei diversi dei - forse le parti più interessanti ed originali, alla fine dei conti.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    真心不懂這麼書到底為何這麼紅而且這麼多人推薦...

    對啦他是很厚一本, 可是厚書的話要不是讓人看的欲罷不能, 不然就是讓人覺得像阿嬤的裹腳布又臭又長啊.

    這本書一開始還不錯看, 新神跟舊神的的對立也很精采. 可是看到後來實在越來越打迷糊仗, 每個角色出現又消失, 然後再度出現時我已經忘記她們之前做過什麼事情了. 然後等最後謎底揭曉, 只不過是因為有神喜歡混亂所以才弄出這麼多麻煩, 那真的很BORI ...continue

    真心不懂這麼書到底為何這麼紅而且這麼多人推薦...

    對啦他是很厚一本, 可是厚書的話要不是讓人看的欲罷不能, 不然就是讓人覺得像阿嬤的裹腳布又臭又長啊.

    這本書一開始還不錯看, 新神跟舊神的的對立也很精采. 可是看到後來實在越來越打迷糊仗, 每個角色出現又消失, 然後再度出現時我已經忘記她們之前做過什麼事情了. 然後等最後謎底揭曉, 只不過是因為有神喜歡混亂所以才弄出這麼多麻煩, 那真的很BORING耶!!!! 我一直以為有什麼特別的結果, 結果只是這樣普普通通!

    看到最後, 我只有一個想法. WTF我到底看了什麼啊!

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