Amiche di penna

Il romanzo epistolare di Anna Karénina ed Emma Bovary

Di ,

Editore: Mondadori

3.1
(7)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 193 | Formato: eBook

Isbn-10: 8852075844 | Isbn-13: 9788852075841 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Non-narrativa

Ti piace Amiche di penna?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Con sapienza e delicatezza, Marosella Di Francia e Daniela Mastrocinque intrecciano i percorsi delle eroine più amate della narrativa ottocentesca, dando vita a un originalissimo "spin-off" di due romanzi di culto.

Come vorrei non ci fossero segreti fra di noi, Anna. Voi mi avete dato la possibilità di interrompere la mia sconfinata solitudine, mi avete insegnato ad aprirmi e non sapete quanto questo lenisca le mie pene.

Mentre è in viaggio in Italia con il suo amante Vrónskij, Anna Karénina avvia quasi per caso una corrispondenza con Emma Bovary, una signora francese che abita in provincia. Per sfuggire alla monotonia della propria vita, Emma cerca rifugio nei piaceri della letteratura e quindi non esita a consigliare ad Anna di leggere L'epistolario di Abelardo ed Eloisa, che l'ha conquistata. Anche sulla spinta di questa comune passione, le due donne iniziano a scriversi con assiduità e a scambiarsi racconti, chiacchiere e considerazioni sulle rispettive esistenze, che in parte ricalcano la trama dei romanzi di cui sono protagoniste, in parte la reinterpretano o la reinventano. Mentre la corrispondenza tra Anna ed Emma si fa sempre più intima e disinibita, a una festa in casa Guermantes Anna incontra Charles Swann, che la introduce nei fascinosi ambienti di una Parigi a lei sconosciuta, l'accompagna al Père-Lachaise sulla tomba di Abelardo ed Eloisa, all'atelier di Degas, ai caffè degli impressionisti e soprattutto le presenta la sua amante, la cocotte Odette de Crécy. Nel frattempo, a Rouen, Emma incontra a teatro Rossella O'Hara e Rhett Butler: prigioniera delle sue passioni e ostinata nel desiderio di evadere dal meschino orizzonte borghese, progetta di partire per l'America con la sua nuova ed effervescente amica... Lettera dopo lettera prende dunque forma una galleria di personaggi femminili indimenticabili: donne romantiche, appassionate e sognatrici oppure irrisolte, ciniche, disincantate. Anna ed Emma, specchiandosi l'una nell'altra, mettono a confronto con sempre maggiore intensità le rispettive concezioni dell'amore, si confidano, s'ingannano, s'inseguono, si sfiorano senza mai incontrarsi. Riusciranno a cambiare il proprio destino?

Ordina per
  • 4

    Anna ed Emma a confronto

    Un romanzo appassionante nonostante sia scritto sotto forma di epistole (cioè lettere), che due personaggi femminili della letteratura mondiale dell'ottoncento ipoteticamente si ritrovano a stringere ...continua

    Un romanzo appassionante nonostante sia scritto sotto forma di epistole (cioè lettere), che due personaggi femminili della letteratura mondiale dell'ottoncento ipoteticamente si ritrovano a stringere un'amicizia particolare, perché sono Anna Karenina ed Emma Bovary , le celeberrime protagoniste di due romanzi con alcune similitudini fra loro quali l'adulterio e infine la morte , ovviamente nasce tutto dalla fantasia delle due scrittrici italiane Marosella Di Francia e Daniela Mastrocinque.
    Anna ed Emma sono due donne totalmente diverse fra loro e non solo per quel che riguarda il ceto sociale ma soprattutto il carattere, dove Anna è sincera e profonda , Emma al contrario appare fragile emotivamente , quasi instabile con alti e bassi umorali .
    Da un punto di vista intellettuale mi ha intrigato Emma come personaggio femminile perché è più tormentata , bugiarda , sempre alla ricerca di qualcosa che dia uno scossone alla sua vita da provinciale , Emma al contrario di Anna non possiede lo stesso coraggio, e da ogni lettera si intuisce il suo tormento interiore.

    Molto più battagliera invece è Anna che nonostante il dolore provato nel suo passato , dopo essere stata allontanata dalla figlioletta e aver rinunciato a lei per amore del suo Vrònskij sorride alla vita, e soprattutto dalle sue lettere traspare la sincerità delle sue parole, dei suoi sentimenti.
    Queste due donne a confronto così diverse eppure entrambe alla fine arriveranno alla stessa identica fine : la morte.

    Trovo che le due scrittrici Di Francia e Mastrocinque in questo romanzo abbiano dato prova della loro bravura ma soprattutto la cosa che mi è piaciuta è che ci presentano due figure di donne che non sono "eroine" ma semplicemente "donne" che amano , che soffrono senza pregiudizi di sorta.
    Se avete letto e amato due personaggi come Anna Karenina o Emma Bovary credo che questo libro possa piacervi perché ve le presenta sotto una luce più reale ma nello stesso tempo affascinante.

    ha scritto il 

  • 3

    → Recensione completa su THE BOOKISH TEAPOT: http://thebookishteapot.blogspot.de/2016/10/recensione-amiche-di-penna-di-marosella.html

    Un crossover letterario tutto al femminile e per giunta italiano!
    ...continua

    → Recensione completa su THE BOOKISH TEAPOT: http://thebookishteapot.blogspot.de/2016/10/recensione-amiche-di-penna-di-marosella.html

    Un crossover letterario tutto al femminile e per giunta italiano!
    Chi di voi non ha mai sentito parlare di Anna Karenina o Emma Bovary scagli la prima pietra. Queste due eroine (se vogliamo chiamarle così) della letteratura classica, sono protagoniste di storie drammatiche che, purtroppo, non vanno a finire bene.
    Anche in questo libro, come nei rispettivi a loro dedicati, ne sono le protagoniste, e a raccontare la propria storia sono proprio loro stesse sotto forma di lettere che si inviano l'un l'altra.

    L'originalità di questo romanzo sta appunto nel rendere amiche due colossi della letteratura.
    Entrambe, qui, vivono le vicende che Flaubert e Tolstoj hanno inventato per loro, in questo caso in modo un po' conciso certo, ma a grandi linee la trama originale è rimasta immutata.
    Ad incappare nella fitta corrispondenza delle due è anche Rossella O'Hara, a cui è però dato un ruolo marginale e soltanto di passaggio. [...]

    ha scritto il