Amici, amanti, cioccolato

Di

Editore: Guanda

3.4
(613)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 262 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8882467228 | Isbn-13: 9788882467227 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Giovanni Garbellini

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Filosofia

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Descrizione del libro
Isabel Dalhousie è una dilettante di filosofia, una detective a tempo perso,una cultrice di belle arti e di teatro. Ma è anche una donna, senza dubbio. E in certe occasioni sente chiaramente che tutto il suo universo morale, così faticosamente costruito, potrebbe crollare sotto i semplici colpi del fascino maschile. Quando, per esempio, incontra l'uomo che avrebbe dovuto sposare sua nipote Cat, anche lei, che pure ha appena finito di stroncare in una recensione un po' stizzita un "Elogio del peccato", cede davanti alla sua bellezza e si trova in una situazione di imprevista e conturbante difficoltà. Ma altre ben più inquietanti prove attendono la simpatica Isabel in questo nuovo libro di McCall Smith: l'incontro con un uomo che ha appena subito un trapianto di cuore e che le confida di essere da quel momento tormentato da ricordi inspiegabili, che sicuramente non gli appartengono, rendono la vicenda davvero complicata e intrigante. E Isabel, come al solito, non si tira indietro: accompagnata dalla fedele Grace, percorre le strade e i salotti più curiosi di una Edimburgo quasi magica, addentrandosi in un'indagine pericolosa e imprevedibile, in cui emergono di nuovo tutta la sua umanità e simpatia,insieme alla capacità di riflettere con semplicità sugli ingredienti essenziali della vita, l'amore, l'amicizia e naturalmente anche la tentazione,che non sempre si presenta sotto forma di cioccolata...
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  • 4

    Pensieri, pensieri... insomma pensieri!!

    Delizioso stile... trama leggera: il filo conduttore c'è ma è molto debole poiché vi è un raccontare tante altre cose di contorno; la narrazione infatti è piena di digressioni fatte dai pensieri della ...continua

    Delizioso stile... trama leggera: il filo conduttore c'è ma è molto debole poiché vi è un raccontare tante altre cose di contorno; la narrazione infatti è piena di digressioni fatte dai pensieri della protagonista su ciò che osserva o sulle persone. Il bello è che questi spesso sono i pensieri normali della vita quotidiana, carichi di sottigliezze psicologiche, etiche ecc.
    Pertanto, per chi è preparato e non si aspetta un romanzo dalla trama avvincente, il libro si gusta con piacere pagina per pagina a fuoco lento, altrimenti per gli altri risulta una noia mortale.

    E' il quarto libro che leggo di questo autore, e il terzo della serie con Isabel protagonista, e li ho trovati tutti molto ben scritti e belli, tenendo presente quell'annotazione qui sopra che vale per tutti i suoi libri.

    ha scritto il 

  • 1

    Deludente

    Nel complesso noioso e poco credibile nella trama. Troppe digressioni filosofiche, a tratti assolutamente fini a se stesse. Fini a se stessi anche alcuni personaggi ed alcuni episodi. Una delle regole ...continua

    Nel complesso noioso e poco credibile nella trama. Troppe digressioni filosofiche, a tratti assolutamente fini a se stesse. Fini a se stessi anche alcuni personaggi ed alcuni episodi. Una delle regole n. 1 dello scrivere e' di non lasciare rami morti, di cui invece questo libro e' disseminato. Avrei potuto dare 2 stelline - 1 stellina la do di rado - se non ci si fossero messi in mezzo stereotipi sugli italiani davvero molto fastidiosi.

    ha scritto il 

  • 3

    Sarebbe qualcosina meno di tre stelle, ma solo perchè è una lettura leggera e abbastanza frivola, giusta per l'estate ecco. Diciamo che a piacermi sono state più le parti filosofiche, di mistero si pu ...continua

    Sarebbe qualcosina meno di tre stelle, ma solo perchè è una lettura leggera e abbastanza frivola, giusta per l'estate ecco. Diciamo che a piacermi sono state più le parti filosofiche, di mistero si può a malapena parlare: anzi direi che lì la storia è abbastanza scontata. Insomma, una lettura da ombrellone.

    ha scritto il 

  • 3

    Divertente questo secondo libro con la protagonista Isabel Dalhousie alle prese con un nuovo amico con un cuore nuovo di zecca e un ricordo ricorrente. Anche questo libro è una dichiarazione d'amore a ...continua

    Divertente questo secondo libro con la protagonista Isabel Dalhousie alle prese con un nuovo amico con un cuore nuovo di zecca e un ricordo ricorrente. Anche questo libro è una dichiarazione d'amore alla Scozia e come dirle di no. Con le sue teorie, gaffes e idee Isabel spazia tra razionale ed irrazionale e ci scappa sempre un sorriso

    ha scritto il 

  • 4

    Secondo libro della serie di gialli filosofici ambientati nella mia amata Scozia, paese che spero un giorno di visitare *_* Tra queste pagine se ne respira davvero l'atmosfera, e per quanto non siano ...continua

    Secondo libro della serie di gialli filosofici ambientati nella mia amata Scozia, paese che spero un giorno di visitare *_* Tra queste pagine se ne respira davvero l'atmosfera, e per quanto non siano un granchè come gialli (questo ancora meno del primo) le riflessioni filosofiche e i dilemmi morali proposti dall'interessante protagonista Isabel non annoiano mai. Continuerò senza dubbio con gli altri libri della serie!

    ha scritto il 

  • 3

    Anche il cuore ha memoria?

    Nella tranquilla Edimburgo Isabel Dalhousie, incontra Ian, uno psicologo perseguitato da una visione ossessiva dopo aver subito un trapianto di cuore, organo proveniente da un ignoto donatore.
    Isabel, ...continua

    Nella tranquilla Edimburgo Isabel Dalhousie, incontra Ian, uno psicologo perseguitato da una visione ossessiva dopo aver subito un trapianto di cuore, organo proveniente da un ignoto donatore.
    Isabel, quarantenne single, fondatrice del Club dei filosofi dilettanti e caporedattrice della "Rivista di etica applicata", si improvvisa detective coinvolgendo il giovane e tranquillo Jamie, ex fidanzato della nipote Cat, nella ricerca della famiglia del donatore.
    Tra citazioni dotte e molta ironia, McCall Smith ci propone questo giallo “filosofico” molto scorrevole e quasi commedia. Carino

    ha scritto il 

  • 3

    "Il mondo,. a qunto pareva, era pieno di appassionati (...). C'era gente che amava cose insolite di ogni tipo, e quella passione diventava una ragione di vita. Haydn era una passione rispettabilissima, tanto quanto i treni, supponeva".

    Ambientazione: una classica piazzetta italiana, assolata e rigorosamente pedonale; sanpietrini -se si chiamano così anche fuori Roma-, piccioni, magari una fontana, e un bar con i tavolini fino a mezz ...continua

    Ambientazione: una classica piazzetta italiana, assolata e rigorosamente pedonale; sanpietrini -se si chiamano così anche fuori Roma-, piccioni, magari una fontana, e un bar con i tavolini fino a mezza piazza. Andate a vedervi la faccia di questo "Sandy" e ditemi se non ci staremmo bene, seduti lì, a farci una bella partita di chiacchiere. Perchè il tipo secondo me dev'essere un gran piacevole chiacchieratore, oltre ad essere una persona di grande cultura ,evidentissimae ironia e notevole saggezza, il che tutto insieme -anche senza la saggezza- è davvero grande cosa.
    Detto ciò, Isabel Dalhousie fa un po' rimpiangere Precious Ramotswe. Per carità, l'ho letto con gran piacere, l'ambientazione edimburghese e quel pizzico di filosofia esplicita, insieme all'innegabile maestria del nostro Sandy ed a una trama semplice ma avvincente ne fanno un romanzo piacevole.
    Ma la Ladies' Detective Agency N.1 è un'altra cosa, emana calore umano e simpatia e saggezza e "buoni sentimenti" (nel senso bello di questo brutto termine) da tutti i pori; ed il bello è che in qualche modo è pure contagioso... Periodicamente avverto un bisogno fisico di Precious, cosa che mi accade solo con Murakami, e non è assolutamente possibile che possa accadermi con Isabel.

    ha scritto il 

  • 3

    "Ciao, sono Torakiki, ho 31 anni e ho un problema". "Ciaoooo Torakikiiiiiii".

    Come sempre pacato e tranquillizzante, sebbene Isabel sia perfino un po' più pedante e cagacazzi del solito.
    E comunque non preoccupatevi per me: smetto quando voglio. Smetto quando voglio. Smetto qua ...continua

    Come sempre pacato e tranquillizzante, sebbene Isabel sia perfino un po' più pedante e cagacazzi del solito.
    E comunque non preoccupatevi per me: smetto quando voglio. Smetto quando voglio. Smetto quando voglio.

    ha scritto il 

  • 4

    È ufficiale: McCall Smith in un'altra vita è stato una donna, e ne conserva ancora ricordi vividissimi.
    Solo così si spiega come riesca a rendere Isabel così complicatamente ed elegantemente femminile ...continua

    È ufficiale: McCall Smith in un'altra vita è stato una donna, e ne conserva ancora ricordi vividissimi.
    Solo così si spiega come riesca a rendere Isabel così complicatamente ed elegantemente femminile.
    Una lettura leggera che coccola mente e sentimenti e vizia la curiosità.
    Bello.

    PS: arigrazie, Ele! :*

    ha scritto il 

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