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Amore, Prozac e altre curiosità

Di

Editore: Guanda

3.5
(808)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 266 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Francese

Isbn-10: 8882461459 | Isbn-13: 9788882461454 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: R. Bovaia

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
Madrid: tre sorelle, tre donne assai diverse. Rosa, elegante e coriacea donnain carriera, le sue insicurezze le sopisce a suon di turni estenuanti dilavoro e distaccati atteggiamenti da top manager. Ana, vulnerabile e docilecasalinga, le seppellisce mettendosi ai fornelli, lustrando pavimenti giàsplendenti, crogiolandosi nell'atmosfera familiare. Cristina, invece,guarda dritte negli occhi le sue paure, le affronta, mantenendosi sempredolorosamente lucida; ben più lucida delle sue sorelle, nonostante ilfrequente ricorso all'alcol e alle droghe.
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  • 3

    La storia di una famiglia raccontata da tre punti di vista...ogni narratrice ha una sua visione di ciò che è accaduto e della verità...un po' come accade in ogni famiglia!!!

    Il sangue non è quel ...continua

    La storia di una famiglia raccontata da tre punti di vista...ogni narratrice ha una sua visione di ciò che è accaduto e della verità...un po' come accade in ogni famiglia!!!

    Il sangue non è quel legame forte che si crede e quando le persone non hanno affinità, non ce le hanno, e non c'è verso di cambiare questo dato di fatto. P. 143

    ha scritto il 

  • 4

    A mettere insieme le tre sorelle madrilene protagoniste di questo romanzo, non si ottiene un etto di felicità.

    Cristina, la sorella più giovane e più bella, forse la vera protagonista delle ...continua

    A mettere insieme le tre sorelle madrilene protagoniste di questo romanzo, non si ottiene un etto di felicità.

    Cristina, la sorella più giovane e più bella, forse la vera protagonista delle vicende, più delle altre sorelle, lavora come barista in un locale cool del centro di Madrid, si ammazza di alcol, droga e sesso selvaggio. L'unico uomo che abbia mai amato l'ha lasciata, e lei passa con disinvoltura da una scopata (cit.) all'altra. Rosa è la sorella intelligente che ha fatto carriera, è cripto-lesbica e fondamentalmente sola, vive in una casa costosa ma fredda, ha tanti soldi ma non se li gode. Infine c'è Ana, la sorella maggiore apparentemente perfetta, sposata a un buon partito e madre di un bellissimo bambino. Eccessivamente fissata con la pulizia e l'ordine, Ana nasconde dietro queste manìe un'insicurezza e un disagio che la portano a "sbroccare". Si scopre poi che dietro alla sua fragilità c'è un episodio che ha segnato negativamente la sua infanzia.

    Volendo fare della psicologia spicciola, è evidente che gli stati d'animo e i comportamenti a volte squilibrati delle protagoniste sono una conseguenza dell'abbandono del padre quando erano piccole e della anaffettività della madre.

    Il libro è molto scorrevole e per questo mi è piaciuto, nonostante qualche caduta di stile e qualche volgarità di troppo, soprattutto nel racconto delle prodezze sessuali di Cristina e dei suoi amici squinternati (per dire, il romanzo inizia con "era la prima scopata del mese"). La storia non è eccezionale ma tutto sommato mi è piaciuto.

    ha scritto il 

  • 4

    Trois sœurs, chacune cachée derrière le cliché de sa vie apparemment différente des autres : la sage femme au foyer qui pouvait paraitre dans un magazine d’architecture, la manager, et la ...continua

    Trois sœurs, chacune cachée derrière le cliché de sa vie apparemment différente des autres : la sage femme au foyer qui pouvait paraitre dans un magazine d’architecture, la manager, et la serveuse de bar junkie. Mais au fond ces trois sœurs sont liées d’une ficelle viscérale et se ressemblent beaucoup plus qu’elles ne le pensent.

    ha scritto il 

  • 4

    Tre sorelle, tre caratteri e tre vite completamente diverse. Eppure ad un certo momento tutte capiscono che stanno vivendo una vita non loro e che devono prima ritrovare se stesse. (Ma allora succede ...continua

    Tre sorelle, tre caratteri e tre vite completamente diverse. Eppure ad un certo momento tutte capiscono che stanno vivendo una vita non loro e che devono prima ritrovare se stesse. (Ma allora succede a tutte?! perchè la famiglia e la società ci costringono in ruoli precostruiti?) Tanti spunti di riflessione, tante descrizioni in cui ognuna di noi può ritrovarsi. Scrittura scanzonata, a volte un pò cruda, ma sicuramente di effetto. Molte citazioni colte che mostrano lo spessore dell'autrice. Cita anche il buon Salgari!!!

    ha scritto il 

  • 3

    La crisi di tre sorelle

    Mi è sembrato un po' discontinuo. Formato dai monologhi di tre sorelle, Cristina, Rosa e Anita, che piano piano ricamano la loro storia arrivata a una svolta per ciascuna delle tre, è sicuramente ...continua

    Mi è sembrato un po' discontinuo. Formato dai monologhi di tre sorelle, Cristina, Rosa e Anita, che piano piano ricamano la loro storia arrivata a una svolta per ciascuna delle tre, è sicuramente ben riuscito nel raccontare ciascuna di loro; meno nel mettere insieme i tre racconti, dove la figura della madre, che tanto conta per tutte e tre, resta troppo enigmatica sullo sfondo senza che si riesca a comprendere nulla del suo complesso legame con le figlie. Comunque intrigante; e le stelline sono tre e mezzo abbondanti.

    ha scritto il 

  • 1

    dopo 150

    pagine banali, scontate, volgari e non particolarmente divertenti... Quando un intero capitolo è stato dedicato ad un colloquio grezzo e inutile sul sesso di due delle protagoniste... zzz ... zzz... ...continua

    pagine banali, scontate, volgari e non particolarmente divertenti... Quando un intero capitolo è stato dedicato ad un colloquio grezzo e inutile sul sesso di due delle protagoniste... zzz ... zzz... ho di meglio da fare...

    ha scritto il 

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