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Amore e ginnastica

Di

Editore: l'Unità

3.7
(231)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 116 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Inglese

Isbn-10: A000021191 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati

Genere: Fiction & Literature , Humor , Romance

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Descrizione del libro
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  • 4

    Racconto delizioso

    Ho sempre abbinato il nome di Edmondo de Amicis al libro Cuore.
    Mai la curiosità di cercare se avesse scritto qualcosa di più. qualcosa di diverso.
    Lo scorso mese parlando con una persona colta ed anche simpatica, mi ha detto di aver riletto "Amore e ginnastica" di Edmondo de Amicis e ...continua

    Ho sempre abbinato il nome di Edmondo de Amicis al libro Cuore.
    Mai la curiosità di cercare se avesse scritto qualcosa di più. qualcosa di diverso.
    Lo scorso mese parlando con una persona colta ed anche simpatica, mi ha detto di aver riletto "Amore e ginnastica" di Edmondo de Amicis e di averlo trovato sempre un libro delizioso, piacevole, simpatico.
    Mi sono incuriosita ed appena ho potuto l'ho acquistato, ed ora anche letto.
    Confermo il commento di chi me lo ha consigliato: testo delicato, simpatico, per non dire umoristico.
    Offre uno spaccato del mondo degli insegnanti di ginnastica, soprattutto di quello femminile, inserendoci dentro spazi delle relazioni affettive, dei rapporti di vicinato, nella società torinese del 1800.

    ha scritto il 

  • 0

    Quando ero piccola, avevo visto il film ed un paio di scene mi avevano colpito, tanto da, a distanza di decenni, andare a cercare il libro.
    Consigliato a tutti coloro i quali hanno odiato cuore, Garrone, la piccola vedetta lombarda & Co., indispensabile per rappacificarsi con De Amicis, sco ...continua

    Quando ero piccola, avevo visto il film ed un paio di scene mi avevano colpito, tanto da, a distanza di decenni, andare a cercare il libro.
    Consigliato a tutti coloro i quali hanno odiato cuore, Garrone, la piccola vedetta lombarda & Co., indispensabile per rappacificarsi con De Amicis, scoprendolo anche sarcastico e caustico.

    ha scritto il 

  • 0

    Diogrande!

    allora dopo aver percorso 500 chilometri per comprare
    del vino (per lavoro) torna nella sua città,

    va a lavorare, rincasa, poi chiama i parents e dice
    combiniamo

    e loro combiniamo
    allora lui in bici attraversa questa città porca in cui

    vive ...continua

    Diogrande!

    allora dopo aver percorso 500 chilometri per comprare
    del vino (per lavoro) torna nella sua città,

    va a lavorare, rincasa, poi chiama i parents e dice
    combiniamo

    e loro combiniamo
    allora lui in bici attraversa questa città porca in cui

    vive (per città porca cfr. "Foglio di via", 1946)
    e dai parents cena

    i parents guardano la bottiglia e poi brindano quindi
    guardano il loro figliuolo e solo gli occhi di

    anchise quando enea lo ha tratto in salvo fuori dall'
    incendio rammemorano la stessa luce che avevano loro

    in quel'attimo di autentica armonia interiore
    altroché yoga o similia

    nebbiolo, diogrande, nebbiolo

    [per diogrande cfr. De Amicis 1892]

    ha scritto il 

  • 3

    "No, essa rispose, non aveva il cuor duro: l'aveva occupato. Era dominata da una sola passione e aveva deciso di consacrarvi tutta la sua gioventù. In ogni caso, non avrebbe legato la sua vita se non ad un uomo che volesse dedicar la propria allo stesso scopo. E disse con semplicità: - Quello ...continua

    "No, essa rispose, non aveva il cuor duro: l'aveva occupato. Era dominata da una sola passione e aveva deciso di consacrarvi tutta la sua gioventù. In ogni caso, non avrebbe legato la sua vita se non ad un uomo che volesse dedicar la propria allo stesso scopo. E disse con semplicità: - Quello che sposerà me, farà della gran ginnastica.
    L'ingegnere rise sotto i baffi, e, squadrando la maestra con un'occhiata, disse:- Le credo.
    "
    Deliziosamente divertente e scoppiettante il racconto di Edmondo De Amicis che ha per protagonista una maestra di ginnastica dal carattere indipendente e solare e il suo sospiroso spasimante, che di ginnico ha invece ben poco (e infatti non si capisce proprio in virtù di cosa riesca infine a vincere l'amore della dinamica ragazza).
    Non so come sia stato accolto all'epoca questo racconto, pubblicato nel 1892. Al di là di qualche piccola maliziosa allusione, non sembra avere niente di scandaloso neanche per una mentalità ottocentesca. Eppure non potevo fare a meno di immaginare che impatto potesse avere sentir parlare a voce alta di ginnastica e di sviluppo corporeo in un'epoca in cui l'educazione femminile era limitata da tanti tabù, e le donne erano perennemente costrette in busti strettissimi e prive di ogni libertà di movimento. Nel leggerlo vedevo con altri occhi i tanti ammalianti ritratti femminili di Boldini, Hayez, De Nittis e mi chiedevo se sotto tanto splendore pittorico non si celasse in realtà un esercito di ragazze giallastre e stortignaccole. Per non parlare di quanto dovesse essere diverso da oggi fare fisicamente quel lavoro (a una donna non era permesso portare abiti comodi e la ginnastica si faceva in gonna e stivaletti) e dover affrontare i pregiudizi delle famiglie, che vedevano per le loro figliole la sconvenienza in agguato ad ogni esercizio in cui occorresse magari sollevare un piede.
    Ma la maestra Pedani non si lascia intimidire da nessuno e non perde mai un'occasione per portare avanti le sue idee con tenacia e passione. Il suo idealismo, la sua energia e la sua intelligenza ne fanno un personaggio adorabile, e in definitiva, un bellissimo modello femminile, valido anche oggi.

    ha scritto il 

  • 5

    Altroché cinquanta sfumature...ben di più !!!

    Consigliato agli estimatori della E. L. James.

    "Scrivere a questo mondo bisogna, ma pubblicare non occorre."
    (I. Svevo)

    ha scritto il 

  • 4

    Un Amore "fin de siecle"

    Forse la cosiddetta “crisi del maschio”, incapace di iniziativa e succube di una donna troppo aggressiva, non è prerogativa di oggi ma pare che sia iniziata tanto tempo fa a leggere la storia del compito e timido segretario scolastico Celsani ( detto Don Celsani per la sua educazione in seminario ...continua

    Forse la cosiddetta “crisi del maschio”, incapace di iniziativa e succube di una donna troppo aggressiva, non è prerogativa di oggi ma pare che sia iniziata tanto tempo fa a leggere la storia del compito e timido segretario scolastico Celsani ( detto Don Celsani per la sua educazione in seminario...) che si innamora della professoressa di ginnastica Pedani, appena arrivata nella scuola: come tutti gli innamorati timidi cerca goffamente di avvicinarsi a lei in ogni modo, condividendo i suoi interessi e persino cercando di diventare un atleta... Questo breve romanzo condivide con il celeberrimo “Cuore” l'ambientazione scolastica, ma le similitudini finiscono qui: diverso è il tono, molto più leggero, ironico e “pruriginoso” ( per usare un termine ottocentesco), De Amicis crea una piccola galleria di ambienti e personaggi che rendono veramente l'idea dell'epoca.
    Anche se appesantito da qualche pagina di troppo( in particolare quando si dilunga sui meriti dell'educazione fisica) è un libro che consiglio di leggere, specie a quelli che conoscono De Amicis solo per qualche pagina del libro “Cuore”, sono certo che lo rivaluterete.

    Si può scaricare gratis qui:

    http://www.liberliber.it/biblioteca/d/de_amicis/amore_e_ginnastica/pdf/amore__p.pdf

    ha scritto il 

  • 3

    "Dio grande...!"

    Ho letto questo libro poco dopo l'imbarazzante Cinquanta sfumature di grigio, e mi ritrovo a pensare che esista una qualche Divinità Riequilibratrice dei Torti Letterari, che alla fregatura somministra il giusto antidoto. C'è più erotismo nella caviglia nuda della maestra Pedani che in pag ...continua

    Ho letto questo libro poco dopo l'imbarazzante Cinquanta sfumature di grigio, e mi ritrovo a pensare che esista una qualche Divinità Riequilibratrice dei Torti Letterari, che alla fregatura somministra il giusto antidoto. C'è più erotismo nella caviglia nuda della maestra Pedani che in pagine e pagine di interminabili (e noiosi, e scontati) amplessi della James.

    "L'uomo che sposerà me farà della gran ginnastica". C'è da dubitarne?

    ha scritto il