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Amore e violenza

Il fattore molesto della civiltà

Di

Editore: Bollati Boringhieri

3.9
(7)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 145 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8833921948 | Isbn-13: 9788833921945 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Philosophy

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Descrizione del libro
Esiste un legame insospettabile tra amore e odio, tra amore e violenza: l’uomo si accanisce sul corpo che gli ha dato la vita, le prime cure, le prime sollecitazioni sessuali. Occorre dunque interrogarsi su che cosa è stata nei secoli e che cosa è oggi la famiglia, sui vincoli di dipendenza che crea, sulla mutata condizione delle donne, divise tra casa e lavoro, sulla difficoltà degli uomini ad affrontare una libertà femminile finora sconosciuta. Nello stesso tempo si assiste oggi a un protagonismo delle donne nella vita pubblica, dove sono venuti alla ribalta veline, escort, «donne-tangente», scambi tra sesso, denaro e carriere che hanno investito alcune delle massime cariche dello Stato. Un fenomeno inedito che solleva interrogativi inquietanti: i corpi che vediamo in scena sono corpi liberati o prostituiti, donne che si sono appropriate della loro vita e ne dispongono liberamente o schiave volontarie che pensano di poter usare a loro vantaggio quella che è stata storicamente la condizione della loro minorità sociale, culturale e politica?
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  • 3

    solipsismo del femminismo italiano

    Fatta salva la simpatia che l'autrice, dotata di grande schiettezza e di robusta verve, si conquista nei convegni, rimane poco di questo libro dopo la lettura: una domanda (perché l'uomo infierisce contro il corpo che gli ha dato la vita?) che sembra non trovare risposta se non nel più classico e ...continua

    Fatta salva la simpatia che l'autrice, dotata di grande schiettezza e di robusta verve, si conquista nei convegni, rimane poco di questo libro dopo la lettura: una domanda (perché l'uomo infierisce contro il corpo che gli ha dato la vita?) che sembra non trovare risposta se non nel più classico e trito pansessualismo freudiano.
    Ancora? ...
    Più riuscite e suggestive le pagine autobiografiche.

    ha scritto il