Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Amore liquido

Sulla fragilità dei legami affettivi

Di

Editore: Laterza

3.7
(524)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 219 | Formato: Altri

Isbn-10: 8842070882 | Isbn-13: 9788842070887 | Data di pubblicazione:  | Edizione 3

Traduttore: S. Minucci

Genere: Family, Sex & Relationships , Philosophy , Social Science

Ti piace Amore liquido?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
"La solitudine genera insicurezza, ma altrettanto fa la relazionesentimentale. In una relazione, puoi sentirti insicuro quanto saresti senza diessa, o anche peggio. Cambiano solo i nomi che dai alla tua ansia". Iprotagonisti di questo libro sono gli uomini e le donne nostri contemporanei,che anelano la sicurezza dell'aggregazione e una mano su cui poter contare nelmomento del bisogno. Eppure sono gli stessi che hanno paura di restareimpigliati in relazioni stabili e temono che un legame stretto comporti oneriche non vogliono né pensano di poter sopportare.
Ordina per
  • 4

    La prima parte, dedicata all'amore e, in qualche modo, alla sua definizione, è bellissima: "E' insito, nella natura dell'amore, il fatto che esso non possa che significarer il consegnarsi in ...continua

    La prima parte, dedicata all'amore e, in qualche modo, alla sua definizione, è bellissima: "E' insito, nella natura dell'amore, il fatto che esso non possa che significarer il consegnarsi in ostaggio al destino" , "L'amore è una rete gettata sull'eternità"... e così via per metà del libro. La seconda parte, un po' più "tecnica", sul concetto di "liquidità" e sulle sue implicazioni, è meno affascinante.

    ha scritto il 

  • 0

    Legami.... "liquidi"...

    "Uomini e donne, disperati, abbandonati a se stessi, che si sentono oggetti a perdere, anelano la sicurezza dell'aggregazione e una mano su cui poter contare nel momento del bisogno, e quindi ansiosi ...continua

    "Uomini e donne, disperati, abbandonati a se stessi, che si sentono oggetti a perdere, anelano la sicurezza dell'aggregazione e una mano su cui poter contare nel momento del bisogno, e quindi ansiosi di instaurare relazioni, ma al contempo timorosi di restare impigliati in relazioni stabili, per non dire definitive, poichè paventano che tale condizione possa comportare oneri e tensioni che non vogliono né pensano di poter sopportare e che dunque possa fortemente limitare la loro tanto agognata libertà di.... instaurare relazioni"

    ha scritto il 

  • 0

    Troppo datato, anche il liquido potrebbe essersi evaporato

    Inferiore ad altre opere di Bauman. Si stenta a discriminare tra ovvietà ben strutturate e reali contributi allla conoscenza della modernità. Inoltre è ormai datato

    ha scritto il 

  • 4

    E’ un libro che mi sarebbe piaciuto studiare con calma, uno di quelli che sembra aprirti gli occhi con facilità per vedere la realtà dietro l’immagine. Bisogna leggerlo piano, è scritto con ...continua

    E’ un libro che mi sarebbe piaciuto studiare con calma, uno di quelli che sembra aprirti gli occhi con facilità per vedere la realtà dietro l’immagine. Bisogna leggerlo piano, è scritto con caratteri grandi apposta a sottolineare il peso di ogni capoverso! Coglie nel segno con una puntuale essenzialità, un trend che non ha fatto che cristallizzarsi nei dieci anni successivi alla pubblicazione del libro: siamo pronti per il sequel, dall’amore liquido all’amore sublimato. Sarà per questo che ci ritroviamo tutti scomodi, stretti e insicuri sul pianeta terra, ed io, per risalire la corrente, tendo ( o forse tento?) di trasformare ogni voglia in desiderio, e il desiderio in mille voglie…per capire questa differenza mi dispiace ma il libro ve lo dovete leggere. E’ il mio primo Bauman, l’ho trlvato meno charmant di D’ormesson, ma probabilmente più profondo. Sono questi i libri che mi presentano il conto di non aver aperto un libro di filosofia in tre anni di liceo scientifico. La cartina di tornasole della veridicità della tesi esposta da Bauman sta nel fatto che non si riesce a trovare un degnospazio di ozio creativo in cui potere leggere roba di questo genere, ma rubare questo esaudimento di desiderio al sonno, al pensiero del lavoro, a questa velocità della luce delle nostre vite che passano e fanno bye bye. Soli e precari, per colpa di questo libro, adesso anche coscienti e senza neanche troppe speranze.

    ha scritto il 

  • 3

    Ho chiesto a Palermo di mandarmi una ricetta particolare perché ho deciso di trattarmi bene e variare un po' la mia dieta ai pop corn. Lei ha raccolto moltissime ricette negli anni. Così ha ...continua

    Ho chiesto a Palermo di mandarmi una ricetta particolare perché ho deciso di trattarmi bene e variare un po' la mia dieta ai pop corn. Lei ha raccolto moltissime ricette negli anni. Così ha spulciato negli archivi e alla fine mi ha mandato questa, scritta in carattere Baskerville.

    Ricetta: Amore. (fonte RossoPomodoro.ka)

    Difficoltà: Legend

    Dosi per: 1 persona

    Ingredienti:

    - circa 1200g di materia grigia

    - 300g di tempo libero (solo per la fase iniziale)

    - 40g di occhi aperti

    e infine, l'ingrediente più importante, che è a seconda dei gusti. Nel mio caso ho utilizzato un Italo Calvino d'annata. Superfluo dire che un'errata scelta porterà ad un pessimo amore.

    - 25g di Italo Calvino. Nello specifico, pulirlo per bene e utilizzare solo la parte Così sempre corre il giovane verso la donna: ma è davvero amore per lei a spingerlo? O non è amore soprattutto di sé, ricerca d’una certezza d’esserci che solo la donna gli può dare?

    Preparazione:

    Appena ne avete l'occasione utilizzate i 300g di tempo libero. Fate in modo che sia tempo di qualità. Non una pausa tra una noia e l'altra. Tempo di qualità. Organico, se possibile. Prendetelo dal vostro negoziante di fiducia, sicuramente ognuno di voi ne avrà uno nei dintorni. Per ora utilizzatene il 70%. Poi prendete i 25g di Italo Calvino e leggeteli attentamente, pesando ogni parola, cercando di mettere a fuoco con esattezza le parole chiave, e soprattutto la domanda in esse contenuta. Quando la domanda è pronta, stendetela per bene, senza increspature, facendo bene attenzione che il piano di lavoro sia sgombro e che intorno non ci sia rischio di contaminazione. Una volta stesa, lasciatela riposare. Utilizzate i 40g di occhi aperti per guardarvi intorno. Vanno aperti completamente. Questa fase è forse la più delicata, e sta alla sensibilità del cuoco. Che ognuno faccia del proprio meglio. Per ultimo, prendete il 30% di tempo che avevate messo da parte e unitelo a tutta la materia grigia che avete. Lentamente aggiungete gli occhi aperti e infine, con estrema delicatezza, amalgamate il tutto con l'Italo Calvino. A questo punto non vi resta che aspettare. L'amore verrà da sé durante l'arco della vostra vita, se a piccole dosi o a forti ondate questo dipende da voi. Non vi abbattete se i primi tentativi vanno a finire male, perché come in tutte le cose bisogna fare esperienza.

    ha scritto il 

  • 0

    L'amore di per se è complicato, ma scriverne in questo modo di certo non lo rende più facile da capire o se vogliamo più piacevole..per l'autore sembra quasi un problema. Non lo so.. sarà che la ...continua

    L'amore di per se è complicato, ma scriverne in questo modo di certo non lo rende più facile da capire o se vogliamo più piacevole..per l'autore sembra quasi un problema. Non lo so.. sarà che la sociologia non è il mio forte e non mi è mai piaciuta! Pollice in giù per Bauman.

    ha scritto il 

  • 3

    Un saggio ricco di frasi che arricchiranno le pagine web dedicate agli aforismi, fonte primaria per le bacheche feisbucchiane di milioni di depressi, delusi dalle liquide relazioni amorose ...continua

    Un saggio ricco di frasi che arricchiranno le pagine web dedicate agli aforismi, fonte primaria per le bacheche feisbucchiane di milioni di depressi, delusi dalle liquide relazioni amorose contemporanee e che paradossalmente sono il bersaglio principale delle tesi di Bauman, che condanna l'incapacità di instaurare relazioni, che va di pari passo con la preferenza della praticità delle connessioni. Il punto di partenza è condivisibile, ma a volte la diagnosi di Bauman è troppo semplicistica e superficiale e non dà nessuna indicazione su come vincere la sfida eterna: trovare un punto di equilibrio fra individualismo (come legittima aspirazione alla felicità personale) e senso di responsabilità.

    ha scritto il 

Ordina per