Amori ridicoli

Di

Editore: CDE (su licenza Adelphi)

3.9
(2486)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 250 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Francese

Isbn-10: A000048065 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Antonio Barbato

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Rosa

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Descrizione del libro
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  • 4

    Un libro di brevi racconti dove Milan Kundera presenta, nei sette racconti del libro, con eleganza e leggerezza varie situazioni amorose. Le storie si sviluppano e le relazioni, i sentimenti, le passi ...continua

    Un libro di brevi racconti dove Milan Kundera presenta, nei sette racconti del libro, con eleganza e leggerezza varie situazioni amorose. Le storie si sviluppano e le relazioni, i sentimenti, le passioni si intrecciano e ci rendono in qualche modo partecipi di meccanismi, che pur inconsci, si riflettono anche nelle nostre esperienze. Tanto più riusciamo a trovare noi stessi nelle storie di Kundera, tanto più riusciamo ad apprezzarne le deliziose esposizioni.

    ha scritto il 

  • 4

    Puro divertimento e ammirazione per l'abilità narrativa di Kundera.
    "...il fascino erotico si esprime infatti più nella deformazione che nella regolarità, più nell'espressività che nella proporzione, ...continua

    Puro divertimento e ammirazione per l'abilità narrativa di Kundera.
    "...il fascino erotico si esprime infatti più nella deformazione che nella regolarità, più nell'espressività che nella proporzione, più nell'originalità che nella bellezza fatta in serie ".

    ha scritto il 

  • 5

    Il racconto "Il falso autostop", da solo, vale il libro.

    Amo Milan Kundera, ma mi fa soffrire, perché mi costringe a fare i conti con me stessa e a guardare al mondo e ai sentimenti col suo sguardo, disincantato e scettico, e libero da vincoli di mente e di ...continua

    Amo Milan Kundera, ma mi fa soffrire, perché mi costringe a fare i conti con me stessa e a guardare al mondo e ai sentimenti col suo sguardo, disincantato e scettico, e libero da vincoli di mente e di corpo: esattamente il contrario di come vorrei guardare io.
    Sono sette racconti, in cui il tema principale è l'amore. Ma in ognuna di queste storie muta l'andamento iniziale, e l'amore e i sentimenti dei personaggi prendono una piega diversa.
    Il racconto intitolato "Il falso autostop", da solo, vale il libro: durante un gioco di ruolo di coppia, la finzione prevale sulla realtà, e alla fine l'amore...(...)
    Un racconto che non mi si toglie dalla mente.

    ha scritto il 

  • 3

    Nessuno riderà

    Il racconto che ho appena finito di leggere ha lasciato una  sensazione d’angoscia. Non ho voglia di ridere. Il riposo che aspettavo sarebbe giunto come premio è rimandato. L’ombra è rimasta con un sa ...continua

    Il racconto che ho appena finito di leggere ha lasciato una  sensazione d’angoscia. Non ho voglia di ridere. Il riposo che aspettavo sarebbe giunto come premio è rimandato. L’ombra è rimasta con un salto indietro. Niente di terribile. Solo inspirando sento mancare la leggerezza che ho respirata dal romanzo. Espirando no. Sono Záturecký catapultato nel vortice d’assurdità del protagonista come persecutore. Vesto i panni di quello sgraziato omuncolo, che rende poliziesche, insistenti fino all’inverosimile le sue azioni per propagandare il suo lavoro, peraltro mediocre e inutile, rischiando di affogare ciò che ha fatto legandolo al peso del dover venire riconosciuto. 
    Le sue doti, se ne rimangono al di fuori di quello che dice di lui il narratore, sono sotterrate sotto il cumulo di una cieca e distruttiva convinzione, una “enorme e profonda ruga verticale sulla fronte”.

    ha scritto il 

  • 3

    L'uomo attraversa il presente con gli occhi bendati

    ...Può al massimo immaginare e tentare di indovinare ciò che sta vivendo.
    Solo più tardi gli viene tolto il fazzoletto dagli occhi e lui, gettato uno sguardo al passato, si accorge di che cosa ha real
    ...continua

    ...Può al massimo immaginare e tentare di indovinare ciò che sta vivendo.
    Solo più tardi gli viene tolto il fazzoletto dagli occhi e lui, gettato uno sguardo al passato, si accorge di che cosa ha realmente vissuto e ne capisce il senso.

    Alcuni racconti sono più incisivi di altri, che ho reputato mediocri, ragion per cui ho dato un voto medio ad un libro che ritenevo più promettente.

    ha scritto il 

  • 0

    "Una gioia gravata dall'obbligo di supplire ad altre gioie diventa presto una gioia troppo stanca."

    Mi riservo di rileggere questi racconti quando mi sentirò sufficientemente lontana dalla mia giovinezza. Mi sento abbastanza matura da apprezzarne l'ironia ma non abbastanza da accettarne il disincant ...continua

    Mi riservo di rileggere questi racconti quando mi sentirò sufficientemente lontana dalla mia giovinezza. Mi sento abbastanza matura da apprezzarne l'ironia ma non abbastanza da accettarne il disincanto.

    ha scritto il 

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