An Abundance of Katherines

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Publisher: Penguin Books Ltd

3.4
(548)

Language: English | Number of Pages: 272 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , German , Portuguese , Spanish

Isbn-10: 0142410705 | Isbn-13: 9780142410707 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , eBook , Library Binding , Others

Category: Fiction & Literature , Romance , Teens

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Book Description
When it comes to relationships, Colin Singleton's type is girls named Katherine. And when it comes to girls named Katherine, Colin is always getting dumped. Nineteen times, to be exact. On a road trip miles from home, this anagram-happy, washed-up child prodigy has ten thousand dollars in his pocket, a bloodthirsty feral hog on his trail, and an overweight Judge Judy - loving best friend riding shotgun - but no Katherines. Colin is on a mission to prove The Theorem of Underlying Katherine Predictability, which he hopes will predict the future of any relationship, avenge Dumpees everywhere, and finally win him the girl. Love, friendship, and a dead Austro-Hungarian archduke add up to surprising and heart - changing conclusions in this ingeniously layered comic novel about reinventing oneself. This book comes from the "New York Times" bestselling author of "The Fault in Our Stars" and "Looking for Alaska", John Green. John has a huge online presence through his 1.1 million Twitter followers and YouTube channel Vlogbrothers, which has been viewed over 200 million times and has 660,000 subscribers, making it one of the most successful online channels in history.
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    null

    Tra tutti i libri di John Green, Teorema Catherine è quello che mi è piaciuto di meno. L'ho trovato un po' forzato, ma tutto sommato piacevole.

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  • 4

    Lo dovevo alla me sedicenne che al tempo cercava questo libro, ma nelle librerie non si trovava perché nessuno si cagava John Green.
    Libro deliziosamente young adult.
    Il problema è che ora ne voglio l ...continue

    Lo dovevo alla me sedicenne che al tempo cercava questo libro, ma nelle librerie non si trovava perché nessuno si cagava John Green.
    Libro deliziosamente young adult.
    Il problema è che ora ne voglio leggere altri.
    Si preannuncia un mesetto di letture adolescenziali.

    said on 

  • 4

    Guilty pleasure

    Ogni paio d'anni mi concedo un libro di John Green, e niente... devo dire alla lette con la corretta cadenza queste le sue storie mi divertono molto. Teorema Catherine mi è piaciuto un po' meno sia di ...continue

    Ogni paio d'anni mi concedo un libro di John Green, e niente... devo dire alla lette con la corretta cadenza queste le sue storie mi divertono molto. Teorema Catherine mi è piaciuto un po' meno sia di Cercando Alaska che di Città di Carta (il mio preferito), probabilmente perché la mancanza di un vero "dramma" a portare avanti la storia lo rende un po' più debole, ma l'ho letto comunque con grande piacere.

    said on 

  • 3

    Ho letto questo libro sotto suggerimento di una persona a me molto cara, altrimenti dubito che lo avrei mai preso in considerazione. Devo ammettere che per essere un libro che si discosta dal mio gene ...continue

    Ho letto questo libro sotto suggerimento di una persona a me molto cara, altrimenti dubito che lo avrei mai preso in considerazione. Devo ammettere che per essere un libro che si discosta dal mio genere mi è piaciuto molto, la lettura è semplice e piacevole e mi ha invogliato a conoscere meglio questo autore. E' un libro che consiglio di leggere almeno una volta, perché: nonostante la storia sia molto semplice, la morale è piuttosto profonda.

    said on 

  • 3

    Devo ammettere che questo romanzo non è il migliore di John Green che abbia letto, ma non per questo posso dire che non mi sia piaciuto.
    La trama mi incuriosiva parecchio e ho iniziato la lettura anim ...continue

    Devo ammettere che questo romanzo non è il migliore di John Green che abbia letto, ma non per questo posso dire che non mi sia piaciuto.
    La trama mi incuriosiva parecchio e ho iniziato la lettura animata dai migliori propositi, anche perché adoro lo stile fresco, particolare e giovanile dell'autore. Purtroppo però la prima parte del romanzo non mi ha entusiasmata molto, forse anche perché non sono riuscita a entrare completamente in sintonia coi personaggi. Nella seconda parte invece la trama acquista una nuova marcia, e mi ha convinto molto di più. Il finale non è sicuramente imprevedibile, ma racchiude una morale importante.
    Insomma, non si tratta di un capolavoro ma è comunque un bel romanzo e un ottimo spunto di riflessione, con in più degli interessanti approfondimenti a fine pagina. Nel complesso, consigliato.

    said on 

  • 4

    Scritto dalla penna di John Green, la stessa dietro cui si cela il celeberrimo "Colpa delle stelle", "Teorema Catherine" è nella mia personale opinione il gradino più basso tra i suoi lavori, nonostan ...continue

    Scritto dalla penna di John Green, la stessa dietro cui si cela il celeberrimo "Colpa delle stelle", "Teorema Catherine" è nella mia personale opinione il gradino più basso tra i suoi lavori, nonostante un gradimento complessivamente positivo.

    Innanzitutto, le peculiarità dell'autore stanno nell'inserire, all'interno dei propri romanzi, una morale e personaggi principali giovani costantemente vittime di complessi esistenziali. Nel caso di "Colpa delle stelle", per esempio, troviamo Augustus - Gus - , ragazzo affatto da cancro e sottomesso dalla paura dell'oblio. In"Teorema Catherine" torna di nuovo tale paura, questa volta ci sarà però Colin ad affrontarla, proponendosi di sviluppare un teorema matematico in grado di prevedere l'andatura di una relazione. Buone pretese, insomma, che però si sono sviluppate nella seconda parte del romanzo e non in modo completo. La prima parte l'io trovata piuttosto lenta, causa magari la necessità di introdurre bene una pluralità di personaggi e il lessico un po' troppo gergale. Lo stesso discorso vale per lo stile, in cui spicca una narrazione in terza persona mai trovata tra i romanzi di Green da me letti. Sono poi presenti numerose e interessanti note a piè di pagina riguardanti curiosità realmente fondate e altre concepite con lo scopo di approfondire quanto scritto tra le righe. Una menzione va anche all'appendice, presente nelle ultime pagine, che illustra in modo approfondito lo sviluppo d l'applicazione del Teorema.
    La seconda parte, come già detto, scorre invece incalzante e il lettore è spinto dalla curiosità di scoprire come si evolveranno le varie sfaccettature.
    Il finale è abbastanza scontato, ma non per questo banale. Proprio lì si concentra la sfilza di insegnamenti, morali, sentimenti e quella sensazione di infinito che provi solo in compagnia della persone giuste.

    La definizione di "gradino più basso" è dovuta unicamente alla sensazione di una lettura fin troppo semplice e da vari buchi che sono stati lasciati scoperti. I personaggi, inoltre, sono buoni e ben caratterizzati, eppure ho fatto fatica a considerarli dotati di una vita propria e non come frutto di una tastiera.

    In conclusione, seppure non completamente soddisfatta, posso affermare con certezza che John Green resta sempre una garanzia per chi cerca un buon libro ricco di spunti di riflessione.

    said on 

  • 3

    Non avevo mai letto nulla di questo scrittore di conseguenza non posso paragonare questo suo lavoro agli altri suoi più famosi, ma devo dire che Teorema Catherine è decisamente un libro carino! È dive ...continue

    Non avevo mai letto nulla di questo scrittore di conseguenza non posso paragonare questo suo lavoro agli altri suoi più famosi, ma devo dire che Teorema Catherine è decisamente un libro carino! È divertente, leggero e adatto alle letture soft estive post ritorno al lavoro dopo le ferie, un libro che mi ha tenuto compagnia per un paio di giorni ma che ho letto col sorriso sulle labbra, spesso proprio ridendo senza accorgermene!
    Colin è un sapientone, un ex bambino prodigio che non sembra avere le potenzialità del genio e la cosa lo rende piuttosto triste, unito al fatto che la sua ragazza Catherine l'ha lasciato (che per inciso sarebbe la sua diciannovesima ragazza di nome Catherine che lo molla), Colin si ritrova assai depresso e decide così di intraprendere un viaggio con il suo amico Hassan (unico amico in effetti), un viaggio on the road che li porterà da Chicago fin nel Tennessee dove incontreranno Lindsey, e dove Colin deciderà di studiare un "Teorema Catherine" che tracci la curva geometrica delle relazioni, basandosi appunto sui suoi "fallimenti" amorosi e sulle sue Catherine, ma si sa il futuro è sempre un'incognita....
    Un romanzo abbellito da nozioni a piè di pagina che rendono interessante la lettura e che ho apprezzato, così come non manca nemmeno la parte di geometria che io amo (Colin sa un po' si tutto!). Poi Colin è un po' come sono io, ci somigliamo e mi è piaciuto leggere questa storia, che è vero non ha grandi sorprese e non è molto originale (alla fine inizia come un viaggio on the road che porterà Colin alla classica crescita emotiva) ma è scritto bene, si legge alla svelta e i personaggi mi piacciono (si lo ammetto pure io come Colin faccio la sapientona e tra nerd ci si capisce no??!). Non è certo il libro immancabile nella propria libreria ma a chi piacciono le storie young adult con un pizzico di matematica è assolutamente consigliato (che poi io young adult non lo sono da un pezzo ma chissene!)

    said on 

  • 4

    Il libro di cui vi parlo oggi è "Teorema Catherine" di John Green.
    Colin è il nostro protagonista, un ex bambino prodigio giunto al periodo adolescenziale che cerca il suo posto nel mondo e la Catheri ...continue

    Il libro di cui vi parlo oggi è "Teorema Catherine" di John Green.
    Colin è il nostro protagonista, un ex bambino prodigio giunto al periodo adolescenziale che cerca il suo posto nel mondo e la Catherine della sua vita.
    Catherine è il suo punto fisso, quelle nove lettere sono il fulcro del suo universo, fidanzato con diciannove Catherine e tutte puntualmente l'hanno piantato, soprattutto l'ultima che sembrava quella perfetta.
    Caduto in un limbo di disperazione, Colin viene convinto dal suo migliore amico a fare un viaggetto on the road, così per le vacanze estive partono.
    Dopo varie fermate approdano a Gutshot, piccola cittadina dove trovano vitto, alloggio e un piccolo lavoro estivo.
    Colin non smetterà di studiare per poter diventare "qualcuno al mondo" e decide di inventare un teorema per prevedere l'esito delle relazioni d'amore con la speranza di evitare di farsi spezzare il cuore in futuro.
    Le variabili purtroppo sono tante e tante eccezioni alle regole non aiutano Colin che, guardandosi finalmente dentro e intorno a sé, capirà che le Catherine sono solo nove lettere messe una dietro l'altra e che non tutte le cose speciali sono prevedibili.
    Voto 8 - Voto copertina 8
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    Grazie lettori 💜

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  • 3

    Colin è un ragazzo prodigio che ha una particolarità, ha avuto 19 storie con ragazze che si chiamano, tutte Catherine e dalle quali è stato implacabilmente mollato e così gli viene la folle e bizzarr ...continue

    Colin è un ragazzo prodigio che ha una particolarità, ha avuto 19 storie con ragazze che si chiamano, tutte Catherine e dalle quali è stato implacabilmente mollato e così gli viene la folle e bizzarra idea di creare un teorema capace di predire in anticipo l’esito della storia.
    Lettura simpatica, scorrevole e leggera.

    said on 

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