Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Anastasia Club vol. 5

Di

Editore: Kappa Edizioni - Ronin Manga

3.4
(18)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 192 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8874714483 | Isbn-13: 9788874714483 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Comics & Graphic Novels

Ti piace Anastasia Club vol. 5?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Kamui Tsubaki, nipote di un famoso antiquario, incontra nel negozio il misterioso Takuto, il quale dichiara di essere alla ricerca delle prove della sua discendenza da Anastasia Romanoff, leggendaria Granduchessa di Russia sulla cui scomparsa storici e scienziati hanno discusso per tutto il ventesimo secolo: uccisa dai bolscevichi all’età di 17 anni, o fuggita di nascosto e vissuta sotto pseudonimo fino ai giorni nostri?
Takuto è in possesso di qualcosa che il nonno di Kamui potrebbe identificare, ma… e se questa ‘prova’ non gli appartenesse veramente?
Con questa miniserie in quattro volumi – a cui fa seguito uno speciale conclusivo – è ufficialmente iniziato il grande ritorno nelle librerie italiane della amatissima Chiho Saito, che i fan ben conoscono come autrice di Utena, la fillette révolutionnaire!
Uno speciale autoconclusivo sull'attesissima serie di Chido Saito… per ritrovare gli eroi di Anastasia Club!
Ordina per
  • 3

    Numero grazioso, stilisticamente favoloso, ma un po' cadente sulla storia, in pieno stile Saito e zeppa di rivelazioni dal passato, storie strappalacrime di solitudine e sofferenza, abbandono e miseria sia del corpo, ma soprattutto della mente.
    Il problema del volumetto, secondo me è che è ...continua

    Numero grazioso, stilisticamente favoloso, ma un po' cadente sulla storia, in pieno stile Saito e zeppa di rivelazioni dal passato, storie strappalacrime di solitudine e sofferenza, abbandono e miseria sia del corpo, ma soprattutto della mente.
    Il problema del volumetto, secondo me è che è stato trattato tutto un po' superficialmente, un po' alla buona senza soffermarsi su certe situazioni e certi misteri, perciò appare affrettato e a tratti inconcludente. Secondo me spezzare la vicenda e farne due tankobon avrebbe giovato moltissimo come analisi del personaggio chiave, che qui torna ad essere Sena come il primo volume, e flusso narrativo con sufficiente analisi dei particolari.
    A conti fatti di tutta la storia Seira rimane quella che preferisco con quell'aria da finta svampita che nasconde una calcolatrice di prima categoria.

    ha scritto il 

  • 4

    La storia, come spesso mi succede con la Saito, rasenta la sufficienza, ma i disegni... ah! i disegni... sono da sempre il mio punto debole con questa autrice: sono bellissimi e, in particolar modo, in questa serie è il protagonista ad essere bellissimo! Ci sono certe inquadrature di Sena che mi ...continua

    La storia, come spesso mi succede con la Saito, rasenta la sufficienza, ma i disegni... ah! i disegni... sono da sempre il mio punto debole con questa autrice: sono bellissimi e, in particolar modo, in questa serie è il protagonista ad essere bellissimo! Ci sono certe inquadrature di Sena che mi tolgono letteralmente il fiato! *_*

    ha scritto il 

  • 3

    Numero un po' inutile. La cara Zia Chiho non poteva concepire di aver scritto per una volta una storia senza elementi da "telenovelas" per i primi quattro numeri, così ha concentrato il tutto nel 5° dove tra politici russi pedofili e fratellastri che si palesano uno si chiede se sta leggendo la s ...continua

    Numero un po' inutile. La cara Zia Chiho non poteva concepire di aver scritto per una volta una storia senza elementi da "telenovelas" per i primi quattro numeri, così ha concentrato il tutto nel 5° dove tra politici russi pedofili e fratellastri che si palesano uno si chiede se sta leggendo la stessa opera del primo numero.

    ha scritto il