Anatomia della critica il più noto e discusso libro di Northrop Frye, è tra le opere di fondo del moderno metodo critico. Preminente è in Frye l'interesse per il simbolo come motivo letterario e come segno critico. Questo «utopico pianificatore della città letteraria», come è stato definito, tenta uContinue
Anatomia della critica il più noto e discusso libro di Northrop Frye, è tra le opere di fondo del moderno metodo critico. Preminente è in Frye l'interesse per il simbolo come motivo letterario e come segno critico. Questo «utopico pianificatore della città letteraria», come è stato definito, tenta uno scandaglio inedito attraverso un minuzioso sforzo di classificazione per generi, che giunge a rivelare i congegni della convenzione retorica e a illuminare una tradizione letteraria. «Si può non essere d'accordo con le idee del Frye - ha scritto Remo Ceserani - ma non si può fare a meno di ammirare l'energia, l'apertura, la voracità, la corroborante forza propulsiva della sua attività critica. La sua stessa insaziabile curiosità esplorativa, che si rivolge ai più diversi continenti dell'universo letterario, è una forza trascinante».
Northrop Frye è nato nel 1912 a Sherbrooke, nel Quebec. Ha studiato a Toronto e Oxford. Nel 1936 è stato ordinato pastore della United Church of Canada. Dal 1940 insegna al Victoria College, di cui è stato rettore dal 1959 al 1966.
È autore di numerosi libri, saggi ed articoli, tra cui ricordiamo Fearful Sym-metry: A Study of William Blake (1947), The Well-Tempered Critic (1963), T. S. Eliot (1963), Fables of Identity. Studtes in Poetic Mythology (1963), A Naturai Perspective: The Development of Shakespearean Comedy and Romance (1965), The Return of Eden: Pive Essays on Milton's Epics (1965).