Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Anatomia dell'irrequietezza

By Bruce Chatwin, Franco Salvatorelli (Translator), Jan Borm (Editor), Matthew Graves (Editor)

(624)

| Paperback | 9788845912207

Like Anatomia dell'irrequietezza?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Per i lettori che conoscono e amano Bruce Chatwin Anatomia dell’irrequietezza diventerà una sorta di breviario, per quelli che hanno meno familiarità con l’opera del grande vagabondo sarà un’introduzione alle sue esperienze e alle sue idee, un viaggio con Chatwin alla scoperta di Chatwin. ForContinue

Per i lettori che conoscono e amano Bruce Chatwin Anatomia dell’irrequietezza diventerà una sorta di breviario, per quelli che hanno meno familiarità con l’opera del grande vagabondo sarà un’introduzione alle sue esperienze e alle sue idee, un viaggio con Chatwin alla scoperta di Chatwin. Forse mai come in certe parti di questo libro – soprattutto nelle notizie autobiografiche e nella memorabile lettera al suo editore Tom Maschler – Chatwin è stato prossimo a rivelare che cosa stava al fondo del suo essere e della sua inquietudine di uccello migratore, devoto per istinto alla «alternativa nomade». Ma perché il nomadismo può proporsi come alternativa alla cosiddetta civiltà? Le risposte si delineano di pagina in pagina attraverso scritti che abbracciano vent’anni di una vita breve, intensa, errabonda, dal 1968 al 1987, e rispecchiano le varie incarnazioni di Chatwin: esperto d’arte e archeologo, giornalista, esploratore e narratore. Sono racconti brevi, storie e schizzi di viaggio (dall’amata Patagonia alla Toscana, dall’Africa a Capri), ritratti (Konrad Lorenz, Axel Munthe, Curzio Malaparte); e anche abbozzi di un libro-sogno sul nomadismo al quale Chatwin lavorò a più riprese e che poi abbandonò ritenendolo «impubblicabile». Doveva essere, quel libro, un atto di fede: «Il nomade rinuncia; medita in solitudine; abbandona i rituali collettivi e non si cura dei procedimenti razionali dell’istruzione o della cultura. È un uomo di fede». E insieme un’autoanalisi, che gli permettesse di rispondere a una domanda elementare: «Perché divento irrequieto dopo un mese nello stesso posto, insopportabile dopo due?».

4 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 3 people find this helpful

    La nostra natura è il movimento

    Tutta l'infelicità dell'uomo proviene da una causa sola, non sapersene star quieto in una stanza.

    Is this helpful?

    Euridice said on May 27, 2011 | 2 feedbacks

  • " un uomo è la somma delle sue cose, anche se alcuni fortunati sono la somma di un'assenza di cose "

    Is this helpful?

    kovalski said on Dec 9, 2011 | Add your feedback

  • «I nomadi sono [...] dei reietti. Caino "errò sulla superficie della terra".»

    (Dell'alternativa nomade.)

    Is this helpful?

    Eloisa said on Mar 1, 2011 | Add your feedback

Book Details

Improve data of this book

Prices Change currency & sellers

ISBN Edition List Sale Seller
9788845912207 Paperback €14.00 €11.76 IBS.IT
Other editions
+ 8 copies tradable: →
Added to Shelf Added to Wish List

Inline Translation Mode

Left click to navigate, right click to translate.

inline translation guide

or close

Inline translation is not ready for this page yet.

Inline translation mode.

Share this page with your friends.

The viewport has not loaded.