Anche mio zio Gustave Flaubert era un letterato

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Questo ritratto di Flaubert, nell'intimità casalinga della sua dimora di provincia, è opera della nipote. Ostile alla paternità - ostile, del resto, alle forme umane della felicità: «Mi sembra una mania mediocre e pericolosa» -, con la sola Caroline, ...Continua
Ha scritto il 28/05/17
Il titolo di questo librino non è originale, ma è indovinato: si tratta infatti d’una frase detta a Willa Cather dalla nipote di Flaubert, ormai ottuagenaria quando la incontrò la scrittrice americana, che aveva composto molti anni prima questo picco ...Continua
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Ha scritto il 29/08/10
"C'era, nella natura di Gustave Flaubert, una sorta di impossibilità a godere della felicità, e questo per un bisogno continuo di ritornare senza posa indietro, di confrontare, di analizzare. Perfino nell'età delle gioie assolute, egli le disseziona ...Continua
Ha scritto il 15/08/09
Souvenirs Intimes
Caroline Commanville. Sellerio editore Palermo, collana "La memoria", prima edizione 1992. Traduzione di Rioberto Tinti. Con una nota di Giuseppe Scaraffia. In copertina: due amiche in visita di W.Merritt Chase, particolare. National Gallery of Art, ...Continua

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