Like Ancora dalla parte delle bambine?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!
Book Description
Le eroine dei fumetti le invitano a essere belle. Le loro riviste propongono test sentimentali e consigli su come truccarsi. Nei loro libri scolastici, le mamme continuano ad accudire la casa per padri e fratelli. La pubblicità le dipinge come piccole cuoche. Le loro bambole sono sexy e rispecchianoContinue
4 Reviews
-
Teresa (...annisenzafine) said on Jan 26, 2012 | Add your feedback
-
1 person find this helpful




MA PER PIACERE
Pessimo.
Orientato a far leggere i numeri ed i risultati delle ricerche solo verso quello che si vuole trovare.
Pura propaganda per le neo-femministe in questo mondo cattivo fatto di maschilisti cattivi che non solo ci ammazzano in casa, ma ci vogliono a stirare e scrivono pure i libri per bambini. ... (continue)Virginiamanda said on Jan 18, 2012 | Add your feedback
-
1 person find this helpful




Da diciottenne - cresciuta quindi nella seconda metà degli anni '90 tanto vituperata dalla Lipperini - non è stato facile leggere "Ancora dalla parte delle bambine". Avevo già intuito da sola che la società italiana nei confronti delle donne è molto più arretrata di quello che vuol credere, ma veder ... (continue)
Surymae Rossweisse said on Dec 8, 2011 | Add your feedback
-




Riprende il classico di Gianini Belotti, aggiornandolo con materiali contemporanei. Peccato sia tutto mischiato insieme: la tesi si sfilaccia in mille rivoli e si sente la mancanza di un esame delle buone pratiche e della narrativa di infanzia innovativa che ribalta certi preconcetti.
Mitilene said on Dec 22, 2011 | Add your feedback
Book Details
-
Rating:




(560)
- Libri Italiani
- Paperback 284 Pages
- Edition: 1
- ISBN-10: 8807171392
- ISBN-13: 9788807171390
- Publisher: Feltrinelli
- Pub date: Jan 01, 2007
Groups conversations
- Loredana Lipperini a Passo Corese (Fara in Sabina - Rieti) - 1 marzo, 17:30 Perrottella (1 comment, 1 person)
- Loredana Lipperini a Passo Corese (Fara in Sabina - Rieti) - 1 marzo, 17:30 Perrottella (1 comment, 1 person)
- Roma 16 novembre Ore 18:00: Loredana Lipperini sbandina (1 comment, 1 person)
Prices Change currency & sellers
| ISBN | Edition | List | Sale | Seller |
|---|---|---|---|---|
| 9788807171390 | Paperback | €15.00 | €12.00 | IBS.IT |
| Other editions → | ||||
3 people find this helpful
“Quanti romanzi di autrici italiane, oggi, esplorano spazi aperti, inventano, costruiscono? Quanti, invece, si avvolgono nel micro mondo delle proprie emozioni e dei propri sentimenti? Quanti si limitano a essere la variante – certo, spiritosa, intelligente, autoironica – del vecchio romanzo rosa ... (continue)
“Quanti romanzi di autrici italiane, oggi, esplorano spazi aperti, inventano, costruiscono? Quanti, invece, si avvolgono nel micro mondo delle proprie emozioni e dei propri sentimenti? Quanti si limitano a essere la variante – certo, spiritosa, intelligente, autoironica – del vecchio romanzo rosa, dove la felicità si identifica con la formazione di una coppia? Quanti si compiacciono di storie claustrofobiche, dove le protagoniste si leccano le ferite nel chiuso di un appartamento?”
Il libro riprende il tema di un celebre libro degli anni ’70 che io non ho mai letto (ma che adesso ho intenzione di leggere), “Dalla parte delle bambine” di Elena Gianini Belotti, che teorizzava un’influenza negativa nell’educazione delle bambine, che sin da subito vengono penalizzate e condannate ad alcuni modelli degradanti.
Precisiamo: non sono d’accordo su tutto, certe punti mi hanno davvero perplessa. E a volte mi è sembrato che la Lipperini catastrofizzasse un po’ la situazione, che forse non è così buia come la dipinge.
Ciò nonostante, molte delle riflessioni che l’autrice mi ha invitato a fare sono sacrosante, e per me sono inoltre piuttosto nuove. Forse se avessi letto questo libro dopo altri (per esempio quello della Belotti), l’avrei apprezzato di meno. Per me questo libro ha avuto anche il ruolo di apri-occhi.
Una pecca: a volte il discorso è un po’ disorganico, non sempre c’è rigore nel passare da un’argomentazione all’altra. E questo l’ho notato non solo tra una pagina e l’altra, ma anche nel complesso: a volte l’autrice perde un po’ il filo conduttore, sembra quasi trattare un argomento o l’altro per associazione di idee. Questa cosa penalizza un po’ il libro, che a volte “esce dal seminato”, come si suol dire.
Però, nonostante queste pecche, l’ho apprezzato moltissimo.
Is this helpful?