Like Ancora un giorno?
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Book Description
Nel 1975, dopo una guerra di liberazione, l'Angola cessa di essere una colonia portoghese e conquista formalmente l'indipendenza. Ryszard Kapuściński, che nella sua carriera di reporter ha seguito ben ventisette rivoluzioni, era là anche questa volta. Sono ormai trascorsi molti anni, e a prima vistaContinue
2 Reviews
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Un onesto cacciavite (in collaborazione con Gatto Lenin) said on Jan 21, 2012 about the Others edition | Add your feedback
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Scene dal fronte
"[...] Solo allora vidi, attaccata alla parete, la mappa militare del comando. Un chiodo piantato al centro rappresentava il reparto di Pereira d'Eça. All'intorno, più niente. I chiodi cominciavano più in alto - uno a Lubango, uno a Moçamedes e uno a Matala. Più si saliva, più i chiodi aumentavano. ... (continue)
Frau Blucher said on Oct 4, 2011 | Add your feedback
Book Details
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Rating:




(182)
- Libri Italiani
- Paperback 142 Pages
- Edition: 1
- ISBN-10: 8807017555
- ISBN-13: 9788807017551
- Publisher: Feltrinelli
- Pub date: May 01, 2008
- Also available as: Others
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| ISBN | Edition | List | Sale | Seller |
|---|---|---|---|---|
| 9788807017551 | Paperback | €11.00 | €8.80 | IBS.IT |
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Per la prima volta leggo Kapuscinski e quindi devo ringraziare sottovoce chi me l'ha regalato perché c'era il rischio serio di non avvicinarmici mai un po' per scetticismo pregresso un po' perché gli avrei comunque premesso una serie di letture almeno apparentemente più importanti.
E Kapuscinski imp ... (continue)
Per la prima volta leggo Kapuscinski e quindi devo ringraziare sottovoce chi me l'ha regalato perché c'era il rischio serio di non avvicinarmici mai un po' per scetticismo pregresso un po' perché gli avrei comunque premesso una serie di letture almeno apparentemente più importanti.
E Kapuscinski importante lo è eccome. Ho iniziato a leggere "Ancora un giorno" sapevo a stento che l'Angola è stata una colonia portoghese e ora quasi non mi spiego come possa aver ignorato un pezzo di storia così significativo. Senza contare che la bellezza della scrittura e la profondità del pensiero sono ben più che una cornice al lavoro di reportage. E un'altro grande punto è che non c'è una singola sbavatura di presunzione o protagonismo, cosa non facile per questi lavori molto in prima persona.
Ho la sensazione che se continuerò a leggere i libri di Kapuscinski finirò con il credere che non sia possibile una vita degna che sia diversa dalla sua. E sarà dura accettarlo...
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