Andare a piedi

Filosofia del camminare

Voto medio di 73
| 30 contributi totali di cui 13 recensioni , 17 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
EPUB con Adobe DRMCamminare è sicuramente una delle azioni più comuni delle nostre vite. Ma Frédéric Gros ci fa riscoprire la bellezza e la profondità di questo semplice gesto e il senso di libertà, di crescita interiore e di scoperta che ...Continua
Ha scritto il 27/09/16
“Il paesaggio è una mole di sapori, di colori, di odori, in cui il corpo è in infusione”
Piccola parentesi fra le letture di narrativa per affrontare un saggio su un argomento (camminare, pedalare…) che mi intriga ma che, sulle pagine di un testo, mi lascia ogni volta un po’ così…, anche se a giustificazione degli autori, devo ...Continua
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Ha scritto il 10/05/15
Bel libro: sia per esplicitare la bellezza del camminare che motivare i più pigri. Alterna ritratti di grandi camminatori (Nietzsche, Rousseau, Thoureau, Gandhi ...) a riflessioni sui vari aspetti "rivoluzionari " di questa attività ...Continua
Ha scritto il 21/01/15
La domanda principale, prima di iniziare la lettura di questo libro, era come riuscire a scrivere un intero libro su un tema simile. Beh, la risposta è stata alternare pensieri propri con pensieri e racconti di filosofi e altri scrittori, rendendo ...Continua
Ha scritto il 11/10/14
Potere salvifico dell' "andare a piedi"... Nietzsche morto nel delirio, Nerval impiccato a una grata.
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Ha scritto il 29/05/14
La disciplina ė l' impossibile conquistato con la ripetizione ostinata del possibile.
Come quando, dopo tre, quattro giorni di marcia, vi girate in cima a un valico e scrgete, lontano, il punto da cui siete partiti. Quella distanza, quell'allontanamemto strappato grazie alla misura minuta di un paaso, un passo dietro l'altro, con un' ...Continua
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Ha scritto il Sep 01, 2013, 21:06
Un saggio taoista diceva: "I piedi sul suolo occupano pochissimo spazio; è grazie a tutto lo spazio che non occupano che si può camminare". Ciò significa, in primo luogo, che non si sa star fermi. Guardate un uomo in piedi che aspetta, immobile, ...Continua
Pag. 183
Ha scritto il Sep 01, 2013, 20:57
Soprattutto quando si è camminato molto a lungo e la stanchezza è immensa, si smette di colpo di sentire. Allora, se soltanto il sentiero è più o meno ben tracciato e non troppo scosceso, non si guarda più la strada, non si pensa più a niente, ...Continua
Pag. 181
Ha scritto il Sep 01, 2013, 16:33
Il bambino è il solo a conoscere il miracolo di quella nostalgia senza passato.
Pag. 151
Ha scritto il Sep 01, 2013, 16:32
Camminare a lungo in autunno, sotto un timido sole, dà luogo a una confusione dei tempi. In quei deboli rilievi, gli anni si disperdono, si scaglionano, si confondono. Ed è sempre lo stesso scricchiolio, il rumore dello stesso vento, e il pallore ...Continua
Pag. 151
Ha scritto il Sep 01, 2013, 08:55
Ogni paesaggio decisamente grandioso sgomenta e al tempo stesso infonde un'energia vittoriosa in colui che l'ha conquistato camminando. Due impulsi lo percorrono simultanei: lanciare un urlo di vittoria e accasciarsi in lacrime.
Pag. 124

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