Andy Warhol era un coatto

Vivere e capire il trash

Voto medio di 127
| 41 contributi totali di cui 23 recensioni , 18 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Contrariamente a quel che si crede, il trash è un oggetto di studio assaicomplesso, che analizza tutte le imitazioni fallite di prodotti "alti" e"vincenti" (La Rutella per la Nutella, Dylan Blog per Dylan Dog), cheproducono ...Continua
Rabingum
Ha scritto il 20/08/17
Il libro mette insieme una prima parte più tecnica in cui viene esposta la teoria del trash dell'autore ed una seconda con dei brevi testi sempre a tema trash ma più vari e meno rigorosi nei contenuti. Inizialmente sono rimasto un po' spiazzato perch...Continua
F.C.N.
Ha scritto il 02/06/17
"Qual è il libro che ti ha cambiato la vita?", mi chiese un tempo una mia ex. Allora non avevo una risposta. Adesso invece la risposta ce l'ho: "Andy Warhol era un coatto di Tommaso Labranca!" Sì, perché dopo quel libro la mia vita non è stata più la...Continua
Matteo Fumagalli
Ha scritto il 23/01/17
Videorecensione

https://www.youtube.com/watch?v=uszkO099TO0

DavideP
Ha scritto il 13/05/14
Un saggio che dà un'istruzione immediata sull'approccio al trash declinato in maniera abbastanza trash, il che ne fa un'opera freschissima, nonostante i riferimenti piuttosto datati. Ad ogni modo un libro da leggere e da diffondere fra gli amici. ...Continua
Livorno58
Ha scritto il 05/09/13
Tommaso Labranca scrive bene ed è persona intelligente. Questo libro risale al 1994 e cerca di spiegare il trash e di "sdoganarlo" rispetto alle critiche degli intellettuali saccenti: se non che. lo stesso Labranca a volte..... La cosa migliore, ma c...Continua

Ubiqua...
Ha scritto il Sep 02, 2016, 21:10
Chi non ha ancora accettato il fatto compiuto deve rassegnarsi: la letteratura-narrativa scomparirà, sommersa dalla sua noia, e verrà sostituita da tante cose più fresche, eccitanti e interessanti.
Ubiqua...
Ha scritto il Sep 02, 2016, 20:47
Andy partiva dallo stesso livello, ma grazie alla sua profonda conoscenza dell’imbecillità dei critici, decise di fare più soldi possibile con i suoi quadri coatti, la cui ispirazione nasceva nei supermercati e dalla stampa. Ce la fece benissimo perc...Continua
Ubiqua...
Ha scritto il Sep 02, 2016, 20:46
Allo stesso modo dei coatti, però, Warhol non aveva prospettiva storica, non sapeva con precisione cos’era avvenuto prima di lui. Così, non potendo ispirarsi a un passato storico, si ispirò a un passato di verdura, quello della Campbell’s. Ne derivò...Continua
Ubiqua...
Ha scritto il Sep 02, 2016, 20:45
Come doveva godere il nostro artista pop quando si patinava (diceva proprio così) e arrivava in qualche posto con la limousine presa in affitto, in compagnia di Debbie Harris o di Grace Jones! Esattamente come gode il coatto celebrato dagli 883 in Se...Continua
Ubiqua...
Ha scritto il Sep 02, 2016, 20:30
Mi resi soprattutto conto di quanto, dentro e fuori, Wharol fosse meravigliosamente coatto (sostituire le ultime sei lettere con maranzo se si è a Lodi, tamarro se si è a Milano e dasai se si è a Tokio). Il suo cognome per noi due volte esotico (il c...Continua

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi