Andy Warhol era un coatto

Vivere e capire il trash

Voto medio di 123
| 42 contributi totali di cui 24 recensioni , 18 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Ha scritto il 20/08/17
Il libro mette insieme una prima parte più tecnica in cui viene esposta la teoria del trash dell'autore ed una seconda con dei brevi testi sempre a tema trash ma più vari e meno rigorosi nei contenuti.Inizialmente sono rimasto un po' spiazzato ..." Continua...
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Ha scritto il 02/06/17
"Qual è il libro che ti ha cambiato la vita?", mi chiese un tempo una mia ex. Allora non avevo una risposta. Adesso invece la risposta ce l'ho: "Andy Warhol era un coatto di Tommaso Labranca!" Sì, perché dopo quel libro la mia vita non è stata ..." Continua...
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Ha scritto il 23/01/17
Videorecensione
https://www.youtube.com/watch?v=uszkO099TO0
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Ha scritto il 13/05/14
Un saggio che dà un'istruzione immediata sull'approccio al trash declinato in maniera abbastanza trash, il che ne fa un'opera freschissima, nonostante i riferimenti piuttosto datati. Ad ogni modo un libro da leggere e da diffondere fra gli amici.
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Ha scritto il 05/09/13
Tommaso Labranca scrive bene ed è persona intelligente. Questo libro risale al 1994 e cerca di spiegare il trash e di "sdoganarlo" rispetto alle critiche degli intellettuali saccenti: se non che. lo stesso Labranca a volte..... La cosa migliore, ma ..." Continua...
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Ha scritto il Sep 02, 2016, 21:10
Chi non ha ancora accettato il fatto compiuto deve rassegnarsi: la letteratura-narrativa scomparirà, sommersa dalla sua noia, e verrà sostituita da tante cose più fresche, eccitanti e interessanti.
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Ha scritto il Sep 02, 2016, 20:47
Andy partiva dallo stesso livello, ma grazie alla sua profonda conoscenza dell’imbecillità dei critici, decise di fare più soldi possibile con i suoi quadri coatti, la cui ispirazione nasceva nei supermercati e dalla stampa. Ce la fece benissimo ... Continua...
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Ha scritto il Sep 02, 2016, 20:46
Allo stesso modo dei coatti, però, Warhol non aveva prospettiva storica, non sapeva con precisione cos’era avvenuto prima di lui. Così, non potendo ispirarsi a un passato storico, si ispirò a un passato di verdura, quello della Campbell’s. Ne ... Continua...
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Ha scritto il Sep 02, 2016, 20:45
Come doveva godere il nostro artista pop quando si patinava (diceva proprio così) e arrivava in qualche posto con la limousine presa in affitto, in compagnia di Debbie Harris o di Grace Jones! Esattamente come gode il coatto celebrato dagli 883 in ... Continua...
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Ha scritto il Sep 02, 2016, 20:30
Mi resi soprattutto conto di quanto, dentro e fuori, Wharol fosse meravigliosamente coatto (sostituire le ultime sei lettere con maranzo se si è a Lodi, tamarro se si è a Milano e dasai se si è a Tokio). Il suo cognome per noi due volte esotico ... Continua...
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