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Anime

Storia dell'animazione giapponese 1984-2007

Di ,

Editore: Ass. Culturale Il Foglio

3.3
(7)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 230 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8876061606 | Isbn-13: 9788876061608 | Data di pubblicazione: 

Genere: Non-fiction

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Descrizione del libro
Il volume vuole essere un approfondimento multiprospettico su uno dei fenomeni più importanti degli ultimi decenni: l'animazione giapponese (Anime). Il libro è tra i primi ad analizzare lo stratificato mondo degli Anime sotto una luce puramente critica, abbracciando non solo il mercato cinematografico ma anche quello televisivo e degli OAV. Nel dar corpo a questa analisi, gli autori hanno affrontato numerosi titoli, apparsi in più di vent'anni di animazione, alcuni inediti, cercando di fornire le giuste coordinate per giostrarsi all'interno di una dimensione visiva così ampia e a più livelli. Per fare ciò si è partiti dal 1984, anno di fondazione dello Studio Ghibli, che sarà padre di gioielli quali La città incantata e Il Castello errante di Howl, nonché anno del primo prodotto destinato al solo mercato Home Video (OAV), arrivando sino ad oggi. Si sono tracciate le tappe più importanti, coinvolgendo nomi di grande spessore: da Hayao Miyazaki a Isao Takahata, da Katsuhiro Otomo a Mamoru Oshii, da Satoshi Kon fino ad arrivare a Hideaki Anno, tutti registi in grado di segnare un'epoca con lavori quali Akira, Tonari no Totoro, Ghost in the shell, Tokyo Godfathers, Neon Genesis Evangelion e via dicendo. Il libro, oltre alla prefazione di Enrico Azzano, conta un intervento di Stefano Gariglio sulla Nuova Animazione Seriale (Nas).
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    Una panoramica molto utile per tutti i neofiti appassionati di animazione, in special modo quella giapponese, che invoglia alla visione anche di opere alle quali principalmente per pregiudizio o ...continua

    Una panoramica molto utile per tutti i neofiti appassionati di animazione, in special modo quella giapponese, che invoglia alla visione anche di opere alle quali principalmente per pregiudizio o iniziale scarso interesse personalmente non mi sarei accostata. Ha molte pecche, ci sono infatti moltissimi refusi, e in più parti è scritto in modo un po' troppo ridondante, come di chi sta scrivendo pieno di passione per la materia trattata e non rilegge quel che ha scritto. Direi che però ci si può ben accontentare, dato che non si tratta di un romanzo e per di più costituisce uno dei pochissimi lavori cartacei sull'argomento, ahimè sin troppo snobbato principalmente a causa dell'idea occidentale di animazione, che ha troppo radicato in mente lo stile Disney per accorgersi in tempo di alcune perle di produzione nipponica, create con budget spesso ai limiti del ridicolo.

    ha scritto il 

  • 2

    Mi spiace, ma questo libro non vale i 15€ che ho speso per comprarlo: capisco che sia di una casa editrice minore, ma ci sono veramente troppi errori di punteggiatura, refusi (persino pezzi di ...continua

    Mi spiace, ma questo libro non vale i 15€ che ho speso per comprarlo: capisco che sia di una casa editrice minore, ma ci sono veramente troppi errori di punteggiatura, refusi (persino pezzi di brani ripetuti), parole straniere scritte in maniera errata, titoli di serie sbagliati (è "Saint SEIYA", non "Saint Seya", come viene ripetuto per tutto il corso del libro!) ed errori che non dovrebbero appartenere a chi si fregia di essere appassionato di anime (Shinichiro Watanabe e Shin'ichi Watanabe NON sono la stessa persona) per poter considerare questo libro come saggio affidabile. In più, molti paragrafi sono scritti con uno stile pseudo-intellettuale che viene presto a noia, per giunta senza aiutare il lettore neofita a capire molto di ciò ci cui si sta parlando, e altre parti sembrano riprese pari pari da altri saggi su argomenti similari.<br />In sostanza una bella delusione.

    ha scritto il