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Anime alla deriva

Di

Editore: Einaudi (Super ET)

3.8
(1696)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 356 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8806174010 | Isbn-13: 9788806174019 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Stefania Bertola

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Romance

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Descrizione del libro
Il sole sta tramontando su un mare in tempesta, e James Farrell lo osserva da una finestra di Seton Castle, la residenza in Cornovaglia che, per più di quarant'anni, ha condiviso con sua moglie Sarah. Ma Sarah è morta, ed è stato James ad ucciderla, appena ventiquattr'ore prima. Perché? Perché un uomo pacifico ha ucciso la sua compagna, dopo mezzo secolo di felice convivenza? Le risposte non sono facili da affrontare, ma James sa di doverlo fare, e sa che, per farlo, deve ricostruire il proprio passato: deve tornare all'epoca in cui, rampollo dell'alta società londinese, aveva conosciuto Ella, la cugina di Sarah, e l'aveva amata appassionatamente, contro tutti e contro tutto...
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  • 5

    Conturbante

    Fin dalle prime righe siamo coinvolti, oramai siamo i custodi di un segreto che il protagonista ci confessa, per tutto il racconto ci chiediamo perché è arrivato a compiere un gesto così disperato. Con bravura ci fa tornare indietro nei suoi ricordi e impariamo a conoscere quest'uomo e la sua pas ...continua

    Fin dalle prime righe siamo coinvolti, oramai siamo i custodi di un segreto che il protagonista ci confessa, per tutto il racconto ci chiediamo perché è arrivato a compiere un gesto così disperato. Con bravura ci fa tornare indietro nei suoi ricordi e impariamo a conoscere quest'uomo e la sua passione. Ci lasciamo travolgere dalla profondità delle sue riflessioni sui rapporti umani: dubbi, paure, amore, odio, superbia, vendetta e oblio... Questa storia è una delle 1000 e più possibilità di come il caso gioca un gioco perverso sulle nostre vite!

    ha scritto il 

  • 5

    Un romanzo molto denso, con un'atmosfera di suspance a sfondo tragico che si può cogliere già dalle prime pagine. Infatti il protagonista confessa subito di aver ucciso la moglie, facendo passare il tutto come un suicidio, dopo aver trovato in un cassetto di lei un qualcosa del passato. Cosa sia ...continua

    Un romanzo molto denso, con un'atmosfera di suspance a sfondo tragico che si può cogliere già dalle prime pagine. Infatti il protagonista confessa subito di aver ucciso la moglie, facendo passare il tutto come un suicidio, dopo aver trovato in un cassetto di lei un qualcosa del passato. Cosa sia esattamente lo svelerà solo alla fine. "Karma" secondo me è la parola chiave del romanzo, dove tutte le malefatte, tutte le cattiverie e gli inganni si rivoltano contro chi li ha commessi. L'assassino si ritrova violentemente catapultato in un passato che aveva cercato di dimenticare, pezzo dopo pezzo ripercorre ciò che è successo moltissimi anni prima, ciò che lo ha reso quello che è: un uomo che ha imparato a censurare i suoi sentimenti, che ha smesso di suonare il suo amato violino perchè non aveva più nulla con cui riempire la sua musica... L'amore è un altro protagonista: amore rifiutato, amore rubato, amore clandestino, amore per le proprie origini, amore per la musica. Tutto questo amore ha portato con sè tanto odio e tanti inganni. Due cugine che si contrappongono perchè ultime ereditiere di un feudo inglese, cresciute con il peso del suicidio della nonna, a cui assomigliano tantissimo, e con i media sempre presenti nelle loro vite, sempre pronti ad approfittare di ogni passo falso. L'autore riesce a tenerti incollato al libro, con il fiato sospeso fino alle ultime pagine in cui il mistero finalmente viene svelato. C'è molta cura nella descrizione dell'animo umano, dei sentimenti e dei meccanismi che vengono messi in atto quando vogliamo difenderci dagli altri ma soprattutto da noi stessi...

    ha scritto il 

  • 5

    Il racconto di un uomo ormai anziano che ha appena ucciso la propria compagna di vita. Ma cosa si nasconde dietro questo gesto? Richard Mason, all'epoca giovanissimo ma con una saggezza narrativa propria dei grandi autori, ci racconta una storia struggente di innocenza perduta, di amicizie e amor ...continua

    Il racconto di un uomo ormai anziano che ha appena ucciso la propria compagna di vita. Ma cosa si nasconde dietro questo gesto? Richard Mason, all'epoca giovanissimo ma con una saggezza narrativa propria dei grandi autori, ci racconta una storia struggente di innocenza perduta, di amicizie e amori, costruendo un universo di personaggi di grande impatto narrativo e lasciando alla fine una sensazione di forte ma bellissima amarezza.

    ha scritto il 

  • 5

    Il romanzo si apre con un uomo settantenne che confessa di aver assassinato la moglie.
    La grande abilità di Mason, consiste nel buttarti in faccia da subito l’epilogo, riuscendo al tempo stesso a tenerti appeso lì, fino all’ultimo, perché qui una fine esiste solo dopo l’ultima parola stamp ...continua

    Il romanzo si apre con un uomo settantenne che confessa di aver assassinato la moglie.
    La grande abilità di Mason, consiste nel buttarti in faccia da subito l’epilogo, riuscendo al tempo stesso a tenerti appeso lì, fino all’ultimo, perché qui una fine esiste solo dopo l’ultima parola stampata.
    Dopo tale inizio, la narrazione “rallenta” e l’autore sembra dilungarsi in particolari e fatti che apparentemente soffocano la suspence d’apertura.
    Ma è solo apparenza, perché sotto, il fuoco brucia.
    Infatti all'improvviso la storia decolla, con il racconto del viaggio di James ed Ella e l’introduzione del tema della gelosia, vista come vera e propria malattia, un morbo capace di divorare ogni parte del cervello e che finisce con l’entrare poco alla volta in tutte le stanze della nostra vita.
    Si può anche pensare a questo romanzo come al monologo di un uomo che racconta se stesso ormai al termine della vita, perché in fondo i ricordi sono un po’ come fotografie conservate nell’album della memoria, solo che a differenza di quelle, non si possono strappare, distruggere.
    I ricordi ci è dato magari di nasconderli, seppellirli.
    E solo temporaneamente.
    Ella e James mandano in frantumi il loro mondo, forse perché da giovani tutti guardiamo alla vita, come se fossimo eterni ed invece siamo più vicini alla vecchiaia, e dunque alla morte, di quanto non si pensi.
    No, non siamo degli dei!
    …Se soltanto i grandi eventi della nostra vita dipendessero meno dalle piccole scelte che facciamo!!
    La vita bisogna averla almeno in parte attraversata, non trovarsela semplicemente davanti, per comprendere come con il tempo il futuro si restringa e si dilati il passato.
    Sempre da giovani si è propensi a pensare che per un amore si possa abbandonare tutto, che senza quell’amore, sia inutile immaginarsi la vita.
    Nulla di più sbagliato: nessun amore vale tanto!
    Ogni amore, anche il più grande, deve rendere più belli i sogni ed i giorni e non sostituirsi alla vita.
    E’ facile sognare e sperare ciò che avrebbe potuto accadere, desiderare un diverso corso della nostra esistenza quando già si sta vivendo il poi…
    L’attrazione fra esseri umani è qualcosa di affascinante ed estremamente complesso al tempo stesso.
    E gli occhi verdi di Ella, sono occhi in cui perdersi!
    L’amore fra i due protagonisti ci fa sentire vivi, nonostante la consapevolezza che non potrà durare a lungo, malgrado ci sia da vivere il solo presente.
    Ma proprio il presente può diventare qualcosa di simile al paradiso se ci si scambia baci, rubati nei musei e nelle gallerie d’arte, o i segreti delle propria anima, restando abbracciati sulla panchina di un parco.
    Allora la vita non potrà più essere la stessa, fino all’ultimo respiro.

    ha scritto il 

  • 3

    questo libro mi ha stancato! non mi è piaciuto quando il protagonista fa delle (oscure!) considerazioni su ciò che sarebbe successo nel futuro, e non mi è piaciuto quando,a un certo punto ,ho capito quale sarebbe stato il finale (anche un pò scontato!). Purtroppo, però sono stata costretta a fini ...continua

    questo libro mi ha stancato! non mi è piaciuto quando il protagonista fa delle (oscure!) considerazioni su ciò che sarebbe successo nel futuro, e non mi è piaciuto quando,a un certo punto ,ho capito quale sarebbe stato il finale (anche un pò scontato!). Purtroppo, però sono stata costretta a finirlo! Io speravo in un altro finale ! ma, niente da fare! Speravo che trionfasse l'amore! invece i sentimenti espressi prevalentemente sono ODIO VENDETTA e RANCORE ! Boh

    ha scritto il 

  • 2

    semplicemente terribile. un romanzo d'appendice, alla liala, ma con molte pretese in più. non si giustifica neppure con il fatto che è stato scritto da un giovane 21enne. tuttalpiù, a volerlo proprio salvare, un bravo sceneggiatore potrebbe trarne un soggetto per un film

    ha scritto il 

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