Anna Karenina

By

Publisher: Oxford University Press

4.4
(9272)

Language: English | Number of Pages: 880 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Russian , Spanish , Chi traditional , Chi simplified , German , Italian , French , Catalan , Dutch , Swedish , Slovenian , Portuguese , Czech , Greek

Isbn-10: 0199536066 | Isbn-13: 9780199536061 | Publish date:  | Edition New Ed

Translator: Louise Maude , Aylmer Maude

Also available as: Hardcover , Library Binding , Mass Market Paperback , Audio Cassette , School & Library Binding , Leather Bound , Audio CD , Unbound , Others , Softcover and Stapled , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

Do you like Anna Karenina ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
In 1872 the mistress of a neighbouring landowner threw herself under a train at a station near Tolstoy's home. This gave Tolstoy the starting point he needed for composing what many believe to be the greatest novel ever written. In writing Anna Karenina he moved away from the vast historical sweep of War and Peace to tell, with extraordinary understanding, the story of an aristocratic woman who brings ruin on herself. Anna's tragedy is interwoven with not only the courtship and marriage of Kitty and Levin but also the lives of many other characters. Rich in incident, powerful in characterization, the novel also expresses Tolstoy's own moral vision. 'The correct way of putting the question is the artist's duty', Chekhov once insisted, and Anna Karenina was the work he chose to make his point. It solves no problem, but it is deeply satisfying because all the questions are put correctly. ABOUT THE SERIES: For over 100 years Oxford World's Classics has made available the widest range of literature from around the globe.
Each affordable volume reflects Oxford's commitment to scholarship, providing the most accurate text plus a wealth of other valuable features, including expert introductions by leading authorities, helpful notes to clarify the text, up-to-date bibliographies for further study, and much more.
Sorting by
  • 5

    < < < "Sebbene la maggior parte della critica russa stroncasse il romanzo fin dalla prima pubblicazione, definendolo «un romanzo frivolo dell'alta società[4]», secondo lo scrittore russo Fëdor Michajl ...continue

    < < < "Sebbene la maggior parte della critica russa stroncasse il romanzo fin dalla prima pubblicazione, definendolo «un romanzo frivolo dell'alta società[4]», secondo lo scrittore russo Fëdor Michajlovič Dostoevskij «Anna Karenina in quanto opera d'arte è la perfezione... e niente della letteratura europea della nostra epoca può esserle paragonato[5]». La sua opinione fu condivisa da Vladimir Vladimirovič Nabokov, che lo definì «il capolavoro assoluto della letteratura del XIX secolo[6]».>>> (WIKI)

    Tutto (o quasi, per i capolavori il "tutto" non esiste, se ne scopre sempre qualche angolatura) e' stato detto/scritto per questo capolavoro.

    Riletto a distanza di decenni appare in diversa prospettiva, ovviamente al meglio, analisi ed introspezione nell'animo umano e nella societa'/storia dell'epoca.

    said on 

  • 5

    Qualsiasi scrittore, aspirante o provetto che sia, venderebbe l'anima al diavolo per potersi dire autore di Guerra e Pace, ma ne gioirebbe brevemente, giusto il tempo per rammaricarsi di non averne un ...continue

    Qualsiasi scrittore, aspirante o provetto che sia, venderebbe l'anima al diavolo per potersi dire autore di Guerra e Pace, ma ne gioirebbe brevemente, giusto il tempo per rammaricarsi di non averne un'altra d'avanzo da barattare con Anna Karenina.

    said on 

  • 1

    Non ce la posso fare!!!

    La prima volta che ho letto questo libro ero al liceo e mi era stato consigliato da una professoressa: magari ero immatura ma ogni volta che lo prendevo in mano mi saliva un'ansia impressionante... e ...continue

    La prima volta che ho letto questo libro ero al liceo e mi era stato consigliato da una professoressa: magari ero immatura ma ogni volta che lo prendevo in mano mi saliva un'ansia impressionante... e l'ho odiato.
    La seconda volta l'ho letto per l'esame di Letteratura russa all'università, uno degli ultimi esami... credo il terzultimo! Anche questa volta un nervoso che ho provato soltanto in rare occasioni.
    Magari non era ancora il momento per me di leggerlo e rileggendolo in futuro potrei apprezzarlo... ma sinceramente non ne ho assolutamente voglia!

    (Si, ok, è un capolavoro e tutto... ma io non ce la posso fare! Mai odio fu così profondo nei confronti di un libro!)

    said on 

  • 5

    Dieses Buch habe beim dritten Anlauf sehr geschätzt. Am Anfang ist es langweilig.
    Je mehr man liest, desto besser wird es. Ich empfehle jedem sich durch die ersten 100 Seiten durchzukämpfen und dann w ...continue

    Dieses Buch habe beim dritten Anlauf sehr geschätzt. Am Anfang ist es langweilig.
    Je mehr man liest, desto besser wird es. Ich empfehle jedem sich durch die ersten 100 Seiten durchzukämpfen und dann weiter zu lesen. Tostoj beschreibt alles wunderbar, man hat das Gefühl die Leute persönlich zu kennen.

    said on 

  • 4

    Donne

    Ma come fa, pensavo mentre leggevo. Come fa Tolstoj. A capirle tutte così bene: Anna, Kitty, Dolly. L'amante-star dell'alta società che vuole finalmente "vivere", la sposina dalla mente semplice, la m ...continue

    Ma come fa, pensavo mentre leggevo. Come fa Tolstoj. A capirle tutte così bene: Anna, Kitty, Dolly. L'amante-star dell'alta società che vuole finalmente "vivere", la sposina dalla mente semplice, la madre di famiglia tradita che tiene in piedi la baracca a qualsiasi costo. Le capisce dentro alle viscere del cuore e del corpo, dietro alle palpebre chiuse, nelle menzogne della lingua e della mente. E i rapporti con gli uomini... la sfida, la lotta, il rancore, la gelosia, il perdono, l'odio. L'amore. Gli uomini, via, è più facile, e poi Levin E' Tolstoj. Non me ne capacito di sta cosa delle donne. Però mi ricordo che avevo letto che lui ne sapeva qualcosa di vita di coppia. Vado a leggere di Tolstoj. Del suo matrimonio. Della moglie Sonja, che lo sposa quando ha 18 anni e lui 34 ed è già senza denti ma è un genio, e gli dà 13 figli su 16 gravidanze, e fin da subito è morbosamente gelosa e passano la lunghissima vita coniugale a litigare, odiarsi, rappacificarsi, scagliarsi i figli uno contro l'altro, tentare suicidi, fughe, tutti i ricatti sentimentali del manuale della coppia moderna, fino all'ultimo (letteralmente) respiro. E lei, nel frattempo, copia a mano, più e più e più volte con cura certosina i suoi romanzi, e poi ne scrive anche uno suo. Ecco, allora mi sa che ho capito.

    said on 

  • 3

    Parlare di determinati libri non è mai una cosa facile, specialmente se si tratta di classici, c’è sempre da parte de lettore un timore reverenziali verso questi capisaldi.
    Ho letto questo libro bello ...continue

    Parlare di determinati libri non è mai una cosa facile, specialmente se si tratta di classici, c’è sempre da parte de lettore un timore reverenziali verso questi capisaldi.
    Ho letto questo libro bello ciccione ( edizione cult 1030 pagine) pensando di ritrovarmi un libro pesante e lento , invece l ho letto in circa tre settimane e sebbene alcune parti le abbia trovate lente per il 90% direi che scorre bene. Ci sono molti livelli di lettura al di la della storia in se, per esempio la religione e la politica, il come mantenere le apparenze sia più importante dell’essere davvero. Se da una parte ho capito Anna come donna intrappolata in un matrimonio che non le piaceva e quindi la sua “ribellione” a questo dall’altra l ho odiata profondamente come madre. Capisco che l’autore sia partito con l’intenzione di condannare Anna come peccatrice nei confronti del marito e capisco anche che nel contesto storico una come lei abbia fatto scalpore, ma davvero come madre non riesco a giustificarla in nulla. Da parte di ogni personaggio c’è sempre un’ambivalenza di sentimenti che li spinge tra l’essere loro stessi e il fatto di dover essere come la società ci si aspetta che siano. Un altro personaggio che ho detestato è Vronskij che se all’inizio mi era piaciuto per il suo essere un po’ “faccia di tolla” mi è caduto completamente sul finale. Il marito di Anna poi, se da una parte spinto da sentimento cristiano dall’altra l’ho trovato davvero superficiale e abbietto. In definitiva gli unici che salvo sono Levin e Kitty che mi sono apparsi i più realistici e umani. Ho apprezzato molto la caratterizzazione dei personaggi e dei luoghi perché mi hanno permesso di capire bene il contorno alla storia narrata.
    La nota assai dolente per chi come me non mastica i russi è questa : nell edizione Cult ci sono parecchi errori di battitura e le parole che non sono tradotte dal russo non hanno una spiegazione in italiano.

    said on 

  • 5

    in un gruppo facebook una ragazza che lo sta leggendo lo ha definito "lento", ma io non sono riuscita a trovarlo lento nemmeno a 16 anni quando lo lessi per la prima volta.
    lo trovo fin troppo scorrev ...continue

    in un gruppo facebook una ragazza che lo sta leggendo lo ha definito "lento", ma io non sono riuscita a trovarlo lento nemmeno a 16 anni quando lo lessi per la prima volta.
    lo trovo fin troppo scorrevole ed appassionante, molto moderno come stile (tenendo conto, oltretutto che è un russo!)
    amo molto anna come protagonista letteraria, amo i suoi pregi e difetti e le sue scelte sbagliate; vronskij purtroppo incarna tutto ciò che odio in un uomo. karenin, poi, non parliameno, ma almeno lui, ha la scusante di essere stato ferito da anna.
    lenin è l'unico che si salva, che ho sperato di veder felice.
    ai tempi è stato considerato un romanzo rosa, frivolo... immagino che abbia acquisito spessore nel tempo perchè racconta un'epoca lontana.
    a volte penso che se anna "fosse nata adesso" non avrebbe sofferto così tanto; poi però leggo il giornale e non ne sonno tanto sicura: le anime tormentate trovano sempre un modo per farsi del male.

    said on 

  • 4

    D'obbligo il confronto con Dostoevskij

    Bellissimo ma non come i Fratelli Karamazov. Mi è piaciuto il piacevole scorrere della vicenda. Ho amato Levin che secondo me doveva essere messo più in rilievo (magari personaggio "eroe" come Aliosci ...continue

    Bellissimo ma non come i Fratelli Karamazov. Mi è piaciuto il piacevole scorrere della vicenda. Ho amato Levin che secondo me doveva essere messo più in rilievo (magari personaggio "eroe" come Alioscia). Lo reputo un capolavoro, bella l'analisi psicologica dei personaggi principali (non troppo oziosa). Finale che mi ha sorpreso, non avrei mai pensato finisse così e solo per questo giù il cappello. 4 stelle e mezzo
    Lo consiglio a tutti.

    said on 

  • 1

    purtroppo non mi è piaciuto

    scrivo purtroppo perchè ho amato Tolstoj in altre sue opere ed avevo altissime aspettative per questa. è stata una lettura pesante, noiosa, infinita. secondo me la storia si è trascinata per troppe pa ...continue

    scrivo purtroppo perchè ho amato Tolstoj in altre sue opere ed avevo altissime aspettative per questa. è stata una lettura pesante, noiosa, infinita. secondo me la storia si è trascinata per troppe pagine inutili. sempre bella l'ambientazione in una russia fastosa e piena di contradizioni. ma questa volta il fascino russo non è bastato

    said on 

  • 0

    Un romanzo talmente celebre che è quasi obbligatorio conoscere, un incipit talmente citato da diventare stucchevole, un finale talmente risaputo da...insomma, m'è passata la voglia di leggerlo. ...continue

    Un romanzo talmente celebre che è quasi obbligatorio conoscere, un incipit talmente citato da diventare stucchevole, un finale talmente risaputo da...insomma, m'è passata la voglia di leggerlo.

    said on 

Sorting by
Sorting by
Sorting by