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Anna Karenina

Di

Editore: Arnoldo Mondadori (Nuovi Oscar classici)

4.4
(8625)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 1052 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Russo , Spagnolo , Chi tradizionale , Chi semplificata , Tedesco , Francese , Catalano , Olandese , Svedese , Sloveno , Portoghese , Ceco , Greco

Isbn-10: 8804539046 | Isbn-13: 9788804539049 | Data di pubblicazione:  | Edizione 22

Traduttore: Ossip Felyne , Annelisa Alleva ; Curatore: Igor Sibaldi ; Postfazione: Vladimir Nabokov

Disponibile anche come: Copertina rigida , Cofanetto , Altri , Tascabile economico , eBook , Copertina morbida e spillati

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
Centro della vicenda è la tragica passione di Anna, sposata senza amore a un alto funzionario, per il brillante ma superficiale Vronskij. Parallelo a questo amore infelice è quello felice di Kitty per Levin, un personaggio scontroso e tormentato al quale Tolstoj ha fornito i propri tratti. "In Anna Karenina è rappresentata - scrive Natalia Ginzburg - la colpa come ostacolo, anzi come barriera invalicabile al raggiungimento della felicità." Tra i primi lettori il libro ebbe Dostoevskij che così ne scrisse: "Anna Karenina è un'opera d'arte assolutamente perfetta. Vi è in questo romanzo una parola umana non ancora intesa in Europa... e che pure sarebbe necessaria ai popoli d'Occidente."
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  • 2

    patronimici a go-go

    Premessa: ho passato tre anni all'università a sudare sul dizionario di russo. Nonostante questo, il caro Tolstoj mi ha incasinata di brutto con i mille patronimici in questo libro. Non solo sono tant ...continua

    Premessa: ho passato tre anni all'università a sudare sul dizionario di russo. Nonostante questo, il caro Tolstoj mi ha incasinata di brutto con i mille patronimici in questo libro. Non solo sono tanti, come nella stragrande maggioranza della letteratura russa. Qui sembrano tutti uguali: lasciare il libro per un paio di giorni equivale a perdersi, a non sapere più chi ha detto cosa e quando. Leggetelo quando avete tempo, un po' ogni giorno, e eviterete di tornare indietro di venti pagine ogni volta per riprendere il filo ;)

    ha scritto il 

  • 5

    Capolavoro senza tempo

    Il numero di pagine non deve spaventare: Anna Karenina si legge con estrema facilità, catturati come si è dai personaggi e dalle loro vicende. Un romanzo senza tempo!

    ha scritto il 

  • 3

    non credo mi avvicinerò, ancora una volta, alla letteratura russa. lo stile è fluido, scorrevole, ma porca miseria quanto si dilunga lo scrittore. descrive i vizi "peccaminosi" dell'alta società russa ...continua

    non credo mi avvicinerò, ancora una volta, alla letteratura russa. lo stile è fluido, scorrevole, ma porca miseria quanto si dilunga lo scrittore. descrive i vizi "peccaminosi" dell'alta società russa. con un pizzico di filosofia politica e religiosa, a rendere le cose ancora più pesanti. 3 stelle. non sono due solo per lo stile.

    ha scritto il 

  • 5

    come un lettore ignaro

    Questo Tolstoj va sicuramente tenuto d'occhio. Qui si cimenta in un romanzo lunghissimo, oltre 800 pagine, popolato di personaggi di cui segue le vicende con meticolosità straordinaria. Anche se le pa ...continua

    Questo Tolstoj va sicuramente tenuto d'occhio. Qui si cimenta in un romanzo lunghissimo, oltre 800 pagine, popolato di personaggi di cui segue le vicende con meticolosità straordinaria. Anche se le parti che forse toccano di più sono quelle più emotivamente forti della morte del fratello di Levin e delle ultime ore della protagonista, lo scrittore esprime tutta la sua potenza nella narrazione calma e avvolgente.
    Molto interessante il dualismo tra la protagonista e Levin, tra la passione mondana e il lavoro agricolo. Un po' pesanti le riflessioni religiose, specie nel finale.
    Ecco, se ci possiamo permettere dei suggerimenti a Tolstoj per un suo prossimo romanzo: sicuramente continui con una narrazione maestosa e ampia, e quindi anche lunga in numero di pagine e ricca di personaggi, si mantenga e anzi si accentui il dualismo di ambientazione tra la passione e la vita, sostituendo alla campagna qualcosa di più forte... per il titolo, suggeriamo qualcosa che esprima già questo dualismo, tipo "Amore e Morte", oppure ancora meglio "Pace e Guerra" (anche se già temiamo i discorsi sulla storia umana che si sentirà in dovere di propinarci alla fine della narrazione...).

    ha scritto il 

  • 4

    Bello, bello, bello!!! Un classicone che ancora mi mancava, ma che sono contenta di aver letto. Anna è una donna dei giorni nostri, eroina ma allo stesso tempo umana e non priva di colpe. E' vero: è l ...continua

    Bello, bello, bello!!! Un classicone che ancora mi mancava, ma che sono contenta di aver letto. Anna è una donna dei giorni nostri, eroina ma allo stesso tempo umana e non priva di colpe. E' vero: è lungo, pieno di personaggi che fanno da contorno e spostano il punto centrale della storia, molto descrittivo, ma se così no fosse non sarebbe uno dei libri più conosciuti al mondo dal quale hanno tratto tantissime versioni cinematografiche!

    ha scritto il 

  • 5

    il libro più bello che abbia mai letto in vita mia, è diventato il mio libro preferito di sempre. Con questo ho detto tutto. Qualsiasi parere al riguardo risulterebbe riduttivo per un tale capolavoro. ...continua

    il libro più bello che abbia mai letto in vita mia, è diventato il mio libro preferito di sempre. Con questo ho detto tutto. Qualsiasi parere al riguardo risulterebbe riduttivo per un tale capolavoro.

    ha scritto il 

  • 4

    Un classico della letteratura russa

    Molto bello, vale la pena leggerlo.Anche se devo ammettere che alcune parti le ho trovate dispersive dalla storia in sé e per sé, e fondamentalmente non considero Anna la protagonista del libro ma Lev ...continua

    Molto bello, vale la pena leggerlo.Anche se devo ammettere che alcune parti le ho trovate dispersive dalla storia in sé e per sé, e fondamentalmente non considero Anna la protagonista del libro ma Levin, le cui vicende e pensieri hanno avuto maggior risalto. Nonostante questo sono rimasta subito affascinata dal personaggio di Anna, soprattutto all'inizio della storia e l'ho capita. L'ho capita anche nella parte finale dove ad alcuni può risultare antipatica. La sua gelosia, la sua mania nel piacere agli uomini, i suoi sbalzi d'umore. Mentre Vronskij non mi ha fatto una grande impressione, mi ha lasciata completamente indifferente.

    ha scritto il 

  • 4

    Quattro stelline all'opera in sé.
    Inevitabile il paragone con Dostoevskij, per me inarrivabile.

    Zero stelline a questa edizione, con una traduzione ancora più tragica della vita della stessa Anna Kare ...continua

    Quattro stelline all'opera in sé.
    Inevitabile il paragone con Dostoevskij, per me inarrivabile.

    Zero stelline a questa edizione, con una traduzione ancora più tragica della vita della stessa Anna Karenina. Errori grammaticali e refusi in quantità industriale, e un italiano che forse andava bene nell'800, ma non nel 2015. Terribile.

    ha scritto il 

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