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Anonima stregoni

Galassia n. 49

Di

Editore: La Tribuna

3.7
(79)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 224 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: A000036665 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Ludovica Fratus De Balestrini ; Curatore: Roberta Rambelli

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 3

    Ho scoperto soltanto a fine lettura che:


    - "Anonima Stregoni" è stato scritto nel 1940
    - Robert A. Heinlein è stato uno scrittore famoso e apprezzato e a quanto pare se vuoi parlare di fantascienza senza conoscere lui non sei nessuno
    - Malgrado l' avessi scelto perché dal titolo mi sembra ...continua

    Ho scoperto soltanto a fine lettura che:

    - "Anonima Stregoni" è stato scritto nel 1940 - Robert A. Heinlein è stato uno scrittore famoso e apprezzato e a quanto pare se vuoi parlare di fantascienza senza conoscere lui non sei nessuno - Malgrado l' avessi scelto perché dal titolo mi sembrava che avesse un che di Terry Pratchett e di fantasy ironico, di fatto "Anonima Stregoni" è completamente un' altra cosa (il blog Gamberi Fantasy lo classifica come urban fantasy).

    Siamo in America, in un mondo dove la magia fa parte ed è accettata nella vita quotidiana. Il racconto si apre con un commerciante di materiali da costruzione che viene minacciato da un soggetto ambiguo; riesce a difendersi, ma sembra che niente possa fare per fermare l' ascesa di questa misteriosa società, l' Anonima Stregoni, che in un clima di omertà quasi totale inizia a intromettersi sempre più nella vita dei cittadini e nel loro rapporto con la magica. Con l' aiuto dei pochi colleghi e amici che non vogliono cedere, Archibald dovrà trovare un modo per fare qualcosa.

    Motivi per cui mi è piaciuto: - E' scritto bene, quindi è scorrevole e riesci a immedesimarti nel protagonista (anche se, come nel caso mio, non avresti niente che ti aiuta a farlo) - C'è un po' di ironia - che secondo me salverà il mondo, quindi per forza aiuta anche un libro. - Purtroppo l' ascesa dell' Anonima Stregoni la sento molto attuale.

    Motivi per cui anche mah: - Il finale è troppo tirato via. Seriamente, non ci credo che tutte queste premesse possano naufragare in un bicchiere d' acqua. - Probabilmente se l' avessi letto nel 1940 ne avrei capito anche la straordinaria componente innovativa e quant'altro, ma nel 2013, dopo altre letture simili, non riesco a considerarlo più di tanto qualcosa di speciale.

    ha scritto il 

  • 3

    Un fantasy assolutamente originale ed intelligente. Almeno per me che non sono avvezzo a questo genere letterario. Pur amando un Heinlein più fantascientifico riconosco la sua astuzia nel creare romanzi anche fantastici. La magia spesso è vista, almeno nel mio immaginario, in ambientazioni di tip ...continua

    Un fantasy assolutamente originale ed intelligente. Almeno per me che non sono avvezzo a questo genere letterario. Pur amando un Heinlein più fantascientifico riconosco la sua astuzia nel creare romanzi anche fantastici. La magia spesso è vista, almeno nel mio immaginario, in ambientazioni di tipo medievali o addirittura in altri mondi creati ad hoc. Qui siamo invece nel bel mezzo degli Stati Uniti del secolo scorso, e le arti magiche fanno parte della vita di tutti i giorni. Accettate, utilizzate e capite dalla popolazione. Una sorta di steampunk al contrario: ambientazione contemporanea ed uso della magia. La trama non è certo niente di avvincente, anzi è anche abbastanza scarna e semplice. La cosa importante è l'essere riuscito a far convivere realtà e finzione senza alcuna forzatura. Una magia in chiave moderna con richieste di pizzi, interventi di avvocati, richiesta di parcelle, le esclusive per determinati lavori, intermediari ed agenti che propongono i maghi e gli stregoni, la concorrenza tra più fazioni ed eventuali monopoli, i disegni di legge e così via. Una lettura leggera, veloce e piacevole.

    ha scritto il 

  • 2

    Molto deludente! Lo spunto sarebbe divertente; la storia si svolge in un'America alternativa dove la magia è diventata di uso comune. Una associazione malavitosa, appunto l'Anonima Stregoni, cerca con tutti i mezzi di assumere il monopolio del settore.
    Alcuni personaggi sono simpatici ed alcune s ...continua

    Molto deludente! Lo spunto sarebbe divertente; la storia si svolge in un'America alternativa dove la magia è diventata di uso comune. Una associazione malavitosa, appunto l'Anonima Stregoni, cerca con tutti i mezzi di assumere il monopolio del settore. Alcuni personaggi sono simpatici ed alcune situazioni fanno sorridere ma nel complesso il romanzo (comunque un'opera minore di Heinlein) è deboluccio e invecchiato male (come capita ai vinelli bianchi di poca struttura!)

    ha scritto il