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Antigone - ­Edipo re - ­Edipo a Colono

By Sofocle

(549)

| Paperback | 9788817123600

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Book Description

Testo greco a fronte

70 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    La saga dei Labdacidi di Sofocle, anche se porterà per sempre con sé l'ansia dell'esame di maturità, rimane per me la vetta più alta raggiunta dalla tragedia greca. Straordinario, nel secondo episodio dell'Antigone, "l'agone" tra Antigone e Creonte.

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    Ellis_4733 said on Feb 19, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Tre grandi tragedie. Sofocle come alcuni suoi illustri contemporanei introduce miti e concetto che acquisiscono un valore che attraversa indenne tempo e spazio. Il ruolo della giustizia, la sua netta appartenenza al campo degli uomini pervade tutte e ...(continue)

    Tre grandi tragedie. Sofocle come alcuni suoi illustri contemporanei introduce miti e concetto che acquisiscono un valore che attraversa indenne tempo e spazio. Il ruolo della giustizia, la sua netta appartenenza al campo degli uomini pervade tutte e tre le tragedia. Le regole da rispettare o infrante fanno da sfondo ad un etica pubblica e privata ricca di modernità. In tutto questo interviene pesantemente il volere degli dei, le leggi di natura, la tradizione. È uno scontro epico ed, appunto, tragico quello che contrappone diritto positivo a quello naturale. È un tema affascinante che pervaderà il pensiero dell’umanità e l’analisi della struttura intima del pensiero dell’uomo nei secoli successivi fino a mantenere validità ed interesse anche ai nostri giorni.
    È Edipo il personaggio centrale, diretto o indiretto, delle tre tragedie. Egli impersonifica il dilemma tra voglia di libertà, affermazione personale, merito e necessità, un dilemma dove, come spesso accade nelle tragedie greche, entra prepotentemente il fato, il volere, anche capriccioso degli dei. Un volere non sindacabile, capace sia di annullare le leggi umane sia di perdonare l’imperdonabile. Nelle tre opere è il rovesciamento della storia, l’arrivo di elementi nuovi tali da cambiare il corso degli eventi e precipitare i personaggi verso destini poco prima inimmaginabili che li contraddistingue.

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    Diceros said on Dec 26, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Edipo Re ****

    Antigone ****
    Forse una delle tragedie più innovative, visto che la protagonista è una donna che si impone su un uomo che è anche il sovrano. Molto bella e affascinante poiché tratta del rapporto fra norme umane e norme divine, da cui ...(continue)

    Edipo Re ****

    Antigone ****
    Forse una delle tragedie più innovative, visto che la protagonista è una donna che si impone su un uomo che è anche il sovrano. Molto bella e affascinante poiché tratta del rapporto fra norme umane e norme divine, da cui permea la spiccatissima sensibilità che i greci avevano su alcuni temi, come quello della sepoltura, che nei secoli si sono tramandati fino a noi.

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    Lorenzo D'Arcaria said on Aug 6, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il ritmo assente...

    Buone le note introduttive, forse un po' troppo scolastiche. La traduzione poco libera, quindi, a tratti, incomprensibile. Assente il ritmo nei versi. Ci sono traduzioni sicuramente migliori.

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    Atrideo said on May 26, 2013 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Il reato maggiore non è uccidere l'uomo, ma la sua speranza

    L'ho letto a scuola e ci siamo concentrati solo sull'Antigone, la terza tragedia.
    La tragedia è stata un'esperienza unica e sorprendente: non si avvicina a nessuno dei generi che ho letto finora: l'abbiamo quindi anche confrontata con il cinema.
    Le d ...(continue)

    L'ho letto a scuola e ci siamo concentrati solo sull'Antigone, la terza tragedia.
    La tragedia è stata un'esperienza unica e sorprendente: non si avvicina a nessuno dei generi che ho letto finora: l'abbiamo quindi anche confrontata con il cinema.
    Le differenze sono state molteplici: tre le principali.
    Nella tragedia la morte serve solo a spingere lo spettatore nella sua catarsi, la morte non è un sacrificio ma serve solo come compimento della sventura designata.
    Per questo le disgrazie vengono solo raccontate: il racconto crea l'ineluttabilità, ti toglie l'ultimo barlume di speranza, ti succhia le energie rimaste.
    I greci avevano un'idea di vita diversa dalla nostra, basata su un destino inevitabile: alla colpa segue la sventura: il perdono non esiste.
    Quindi il conflitto è tra la necessità divina e la libertà umana, che non si arrende davanti alla sventura.ù
    Un ultima cosa è che nella tragedia non si può fare la distinzione tra buoni e cattivi: ogni personaggio ha una sua sfumatura che varia dalla giustizia all'errore.
    Ho gradito molto il coro, un personaggio che coinvolge lo spettatore, rendendosi espressione dei sentimenti di ognuno.
    E' per questo che, mentre leggevo, l'ho trovato bello e appassionante, con una scrittura ovviamente complicata ma tutto sommato avvincente.
    Perciò quando si è arrivati alla catastrofe ho fatto davvero fatica: sarò banale ma dentro di me sentivo che tutto quello che è successo non è giusto, è troppo anche per Creonte: la tragedia mi ha lasciato con un senso di tristezza totale.
    Per questo ha perso l'ultima stellina.

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    Davide said on Mar 28, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "Guardate, abitanti di Tebe: Edipo è questi, che sciolse l'enigma famoso e fu potente tra gli uomini. Nessuno mirò senza invidia la sua fortuna; ed ora vedete in quale gorgo di sciagura è precipitato. E allora fissa il tuo occhio al giorno estremo e ...(continue)

    "Guardate, abitanti di Tebe: Edipo è questi, che sciolse l'enigma famoso e fu potente tra gli uomini. Nessuno mirò senza invidia la sua fortuna; ed ora vedete in quale gorgo di sciagura è precipitato. E allora fissa il tuo occhio al giorno estremo e non dire felice uomo mortale, prima che abbia varcato il termine della vita senza aver patito dolore" (trad. Franco Ferrari).

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    Lady Rin said on Jan 17, 2013 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (549)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 405 Pages
  • ISBN-10: 8817123609
  • ISBN-13: 9788817123600
  • Publisher: Rizzoli (BUR Classici graci e latini)
  • Publish date: 1982-xx-xx
  • Also available as: Mass Market Paperback , Hardcover , Boxset , Others
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Margin notes of this book

Page 83 , 85 , 67 , 93 , 113 , 143 , 185 , 125 , 189 , 193 , 239 , 247 , 269 , 293 , 321 , 351 , 363 , 375 , 387