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Antigua, vita mia

Di

Editore: Feltrinelli

3.9
(1385)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 294 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese

Isbn-10: 8807816962 | Isbn-13: 9788807816963 | Data di pubblicazione:  | Edizione 3

Traduttore: S. Geroldi

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Travel

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Descrizione del libro
La vita di due donne, Josefa e Violeta, amiche fin dall'infanzia si dipanaattraverso le righe di un vecchio diario che ci narra di sogni, di grandipassioni e di profonde delusioni, di uomini dall'apparente fascino e dallanatura brutale, di figli, di unioni sbagliate. Sullo sfondo la società cilenae, in ultimo, la città di Antigua, dove le parole conservano ancora la loroverità, dove si è certi di poter conoscere gli altri e la propria anima comeper incanto. Qui le due donne ritrovano se stesse, oltre alla loro preziosaamicizia.
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  • 3

    Josefa e Violeta

    La scrittrice cilena regala un affresco intimista di un'amicizia tra donne sullo sfondo di Antigua, la città dove germoglia la prosperità del cambiamento.


    “Una donna è la storia delle sue azioni e dei suoi pensieri, di cellule e neuroni, di ferite e di entusiasmi, di amori e disamori. U ...continua

    La scrittrice cilena regala un affresco intimista di un'amicizia tra donne sullo sfondo di Antigua, la città dove germoglia la prosperità del cambiamento.

    “Una donna è la storia delle sue azioni e dei suoi pensieri, di cellule e neuroni, di ferite e di entusiasmi, di amori e disamori. Una donna è inevitabilmente la storia del suo ventre, dei semi che vi si fecondarono , o che non furono fecondati, o che smisero di esserlo, e dal momento , irripetibile, in cui si trasforma in una dea. Una donna è la storia di piccolezze e banalità, incombenze quotidiane, è la somma del non detto. Una donna è sempre la storia di molti uomini. Una donna è la storia del suo Paese, della sua gente”

    ha scritto il 

  • 4

    Perché forse per essere felici bisogna cambiare, lasciarsi andare, provare, non è detto che una vita ordinata e regolare sia felice.
    Non lo so...
    Questa Marcela è così diversa da me che mi mette sempre in discussione. Ama le donne intensamente, allo stesso modo in cui ama gli uomini. Trovo affa ...continua

    Perché forse per essere felici bisogna cambiare, lasciarsi andare, provare, non è detto che una vita ordinata e regolare sia felice. Non lo so... Questa Marcela è così diversa da me che mi mette sempre in discussione. Ama le donne intensamente, allo stesso modo in cui ama gli uomini. Trovo affascinante il fatto che spesso riesca a dare ai suoi personaggi un'indipendenza che arriva solo fino ad un certo punto. Gli uomini sono un qualcosa di imprescindibile per una donna della Serrano. Ma non un uomo qualunque, tanto per non restare sole...L'uomo giusto, e per questo devo anche cambiare, provare, reinventarmi, non fermarsi in un luogo, fisico e dell'anima. Ho adorato Violeta e, naturalmente, non ho condannato il suo gesto...Perché io non amo gli uomini tanto quanto la Serrano e penso che le donne dovrebbero difendersi molto più spesso dalla loro violenza, anche con gesti estremi. Josefa, come era logico, mi è piaciuta meno, ma c'è un motivo anche in questo. Violeta è quello che vorrei essere mentre Josefa è un po' di quello che sono, e che forse non mi piace così tanto come credo. Questa voglia di solitudine, questo ridurre sempre più i rapporti umani, forse, non è così positivo. Perché è nel contatto con gli altri che si cresce. Anche il contatto fisico. La forza di Marcela Serrano è di mostrarci delle donne che ci mettono in discussione.

    ha scritto il 

  • 3

    Amica mia

    Non so, sotto un certo punto di vista mi è piaciuto, lo stile della Serrano è bello, scorre come un fiume senza ostacoli, ma - sotto un altro punto di vista - man mano procedevo con la lettura mi sembrava mancasse qualcosa, provavo una crescente sensazione di incompiutezza, che - alla fine - mi h ...continua

    Non so, sotto un certo punto di vista mi è piaciuto, lo stile della Serrano è bello, scorre come un fiume senza ostacoli, ma - sotto un altro punto di vista - man mano procedevo con la lettura mi sembrava mancasse qualcosa, provavo una crescente sensazione di incompiutezza, che - alla fine - mi ha lasciato un po' delusa. Peccato perchè l'amica che me l'ha regalato è veramente unica e speciale!

    ha scritto il 

  • 2

    Il libro narra la storia di due amiche una cantante famosa, ossessionata dal lavoro e dalla perfezione (e che per questo trascura figli, casa ed amicizie) e l'altra sempre solare ed ottimista...
    I numerosi flash back sulle origini di entrambe le donne, le morti dei propri cari, le continue rifles ...continua

    Il libro narra la storia di due amiche una cantante famosa, ossessionata dal lavoro e dalla perfezione (e che per questo trascura figli, casa ed amicizie) e l'altra sempre solare ed ottimista... I numerosi flash back sulle origini di entrambe le donne, le morti dei propri cari, le continue riflessioni, le elucubrazioni varie e la malinconia che pervade tutto il libro lo rendono, però, lungo, lento...noioso!!!!!!!!! Forse non ho capito fino in fondo il contesto, lo ammetto......forse non mi sono riconosciuta nella vicenda delle due amiohe....fatto sta che ho faticato a finirlo e più volte sono stata sul punto di abbandonarlo.

    ha scritto il 

  • 4

    Non avevo mai letto niente della Serrano, e di certo questo è stato un buon inizio. Due donne, due amiche, due caratteri diversi, nel Cile degli anni '90 (e poi, in quella che si può definire la seconda vita delle protagoniste e anche del romanzo, in Guatemala).
    C'è l'America latina, ma c'è anche ...continua

    Non avevo mai letto niente della Serrano, e di certo questo è stato un buon inizio. Due donne, due amiche, due caratteri diversi, nel Cile degli anni '90 (e poi, in quella che si può definire la seconda vita delle protagoniste e anche del romanzo, in Guatemala). C'è l'America latina, ma c'è anche una serie di profonde riflessioni sulle relazioni di coppia, sul nostro presente politico-sociale e soprattutto sulle conseguenze di ereditare esclusivamente cromosomi x. Mi è molto piaciuta la scelta (non così comune) di una cronologia spezzata e altalenante, e il coraggio di certe affermazioni e ammissioni che ogni donna forse vorrebbe poter fare senza trovarne però la forza.

    ha scritto il 

  • 2

    L’albergo delle donne tristi della stessa autrice l’ho mollato a circa il 10% dalla fine. Non avevo neanche la curiosità di sapere come finiva quell’idiozia.
    Di questo ho letto le prime 10 pagine, un pò di pagine sparse, e ho deciso che non posso sopportare l’ennesimo libro di donnicciole ricche ...continua

    L’albergo delle donne tristi della stessa autrice l’ho mollato a circa il 10% dalla fine. Non avevo neanche la curiosità di sapere come finiva quell’idiozia. Di questo ho letto le prime 10 pagine, un pò di pagine sparse, e ho deciso che non posso sopportare l’ennesimo libro di donnicciole ricche fobiche, impasticcate e con pseudo crisi esistenziali.

    ha scritto il 

  • 3

    Lo stile è innegabile è molto piacevole, tuttavia nel leggere questo romanzo la sensazione che per lo più ho percepito è stata quella che si prova quando dopo aver cenato si ha ancora fame, consumando una pietanza certo buona ma che non riesce in ogni caso a saziarti. Ecco questo romanzo mi è par ...continua

    Lo stile è innegabile è molto piacevole, tuttavia nel leggere questo romanzo la sensazione che per lo più ho percepito è stata quella che si prova quando dopo aver cenato si ha ancora fame, consumando una pietanza certo buona ma che non riesce in ogni caso a saziarti. Ecco questo romanzo mi è parso un po' insipido, inconcludente, non fraintendetemi certamente è un bel romanzo ma una volta terminato mi son chiesta "e allora?" E allora niente. E allora la vita è così un po' insipida. E allora...probabilmente non era il periodo giusto per leggere questo romanzo, in questo periodo sono una golosa insaziabile.

    ha scritto il 

  • 4

    Purtroppo l'ho letto a spizzichi e bocconi, lasciando delle lacune tra un passaggio e l'altro. Però lo rileggerò per seguire meglio il percorso personale delle protagoniste, descritte egregiamente nei loro difetti, nelle loro incomprensioni.

    ha scritto il 

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