Antologia di Spoon River

Di

Editore: Giulio Einaudi (Letture per la scuola media)

4.4
(8140)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 126 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese

Isbn-10: 8806579274 | Isbn-13: 9788806579272 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Fernanda Pivano ; Curatore: R. Bernascone

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Altri , Cofanetto , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Biografia , Narrativa & Letteratura , Filosofia

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Descrizione del libro
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  • 4

    E se i morti potessero parlare cosa direbbero?

    La risposta ce la fornisce Edgar Lee Master...
    Raccolta di poesie, in forma di epitaffio.
    Per ogni abitante di Spoon River c'è un epitaffio in cui il defunto rivela un retroscena della sua vita terren ...continua

    La risposta ce la fornisce Edgar Lee Master...
    Raccolta di poesie, in forma di epitaffio.
    Per ogni abitante di Spoon River c'è un epitaffio in cui il defunto rivela un retroscena della sua vita terrena...un'ingiustizia, una verità, un sopruso, una violenza, un amore, un'ipocrisia...

    Inoltre questa antologia ha un carattere universale ed è fortemente attuale, in ogni paese possiamo ritrovare le storie ed i personaggi di Spoon River.
    Da leggere.

    Un assaggio:

    ▪Francis Turner

    Da bambino non potevo correre
    né giocare.
    Da grande, potevo solo sorseggiare
    non bere -
    perché la scarlattina mi aveva fatto ammalare di cuore.
    Eppure giaccio qui consolato da un segreto che conosce solo Mary:
    c'è un giardino di acacie,
    di catalpe, e di dolci vigne,
    là quel pomeriggio di giugno
    al fianco di Mary -
    mentre la baciavo con l'anima sulle labbra
    l'anima all'improvviso
    mi abbandonò volandosene via.

    ▪Mrs. Sibley

    Il segreto delle stelle: la gravitazione.
    Il segreto della terra: strati di rocce.
    Il segreto del suolo: ricevere il seme.
    Il segreto del seme: il germoglio.
    Il segreto dell'uomo: il seminatore
    Il segreto della donna: il suolo.
    Il mio segreto: sotto un tumulo che non troverete mai.

    ha scritto il 

  • 5

    La vita dei morti non è mai stata così simile alla nostra. Chi ha finito di vivere non ha più nulla da perdere e può raccontare se stesso in tutta sincerità, con tutte le consapevolezze, i rimpianti e ...continua

    La vita dei morti non è mai stata così simile alla nostra. Chi ha finito di vivere non ha più nulla da perdere e può raccontare se stesso in tutta sincerità, con tutte le consapevolezze, i rimpianti e i rimorsi che si schiudono. Le parole di Masters sono amare, eppure si accolgono come un abbraccio d'addio, quelli che non vorresti ma che devi accettare perché inevitabili.

    Lyman King

    Forse pensi, viandante, che il Destino
    sia un trabocchetto esterno
    che puoi schivare usando
    previdenza e saggezza.
    Così puoi credere osservando la vita degli altri
    come chi, alla maniera di Dio, si piega su un formicaio
    e saprebbe evitarne gli ostacoli.
    Ma entra nella vita:
    e vedrai che il Destino a suo tempo
    ti si avvicina in forma della tua immagine allo specchio:
    o mentre siedi al focolare, solo,
    d'improvviso la sedia accanto a te conterrà un Ospite
    e tu conoscerai quest'ospite,
    potrai leggergli il messaggio negli occhi.

    ha scritto il 

  • 5

    “A che serve liberarsi del mondo, quando nessun’anima può mai sfuggire all’eterno destino della vita?”

    Opera di assoluta genialità, ineguagliabile nel concepimento e nella stesura, Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters travalica quello che è il comune sentire della morte, dove molti di noi pens ...continua

    Opera di assoluta genialità, ineguagliabile nel concepimento e nella stesura, Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters travalica quello che è il comune sentire della morte, dove molti di noi pensano che tutto finisca, e crea un prolungamento ad hoc per dar modo ai suoi ineffabili personaggi di continuare in qualche modo quello che è stato nella vita anche nell’aldilà.
    Il risultato di questa invenzione letteraria è sicuramente notevole; i morti che parlano non sono da meno dei vivi e ce n’è per tutti i gusti: da quelli che si lamentano per la propria lapide e per quello che c’è scritto sopra a quelli che si lamentano per il “vicinato” che non è all’altezza, da quelli che dispensano saggezza ricavata dalla loro esperienza della morte a quelli che rimpiangono qualcosa di non aver fatto quando erano in vita e, ancora, da quelli discreti che si limitano semplicemente a dire come finì la propria esistenza terrena a quelli apertamente polemici con tutti a cui non sta nemmeno bene quello che ne è stato di quanto lasciarono in eredità.
    Il quadro che viene raffigurato è per certi aspetti desolante, nel senso che, anche se non mancano autentiche ventate di ottimismo come nel caso di “Dippold l’ottico”, riportata sotto e altre mirabili eccezioni, per la maggior parte di chi parla si tratta di rivangare molti aspetti di quella che è stata la loro vita e fioccano accuse di ogni tipo, portando alla luce quella che è, sempre e purtroppo, la vera natura umana fatta di: invidia, ipocrisia, accidia, falso moralismo, bigottismo sfrenato e falsità di sentimenti e credo di non sbagliare pensando che Edgar Lee Masters era proprio in quella direzione che voleva attirare l’attenzione con il suo lavoro: un’umanità irrimediabilmente persa nella vita, ancora prima che nella morte…

    George Gray

    Molte volte ho studiato
    il marmo che mi hanno scolpito
    una nave con la vela piegata in riposo nel porto.
    In verità non ritrae la mia destinazione
    ma la mia vita.
    Poiché l’amore mi venne offerto ed io fuggii alla sua delusione;
    il dolore bussò alla mia porta, ma io avevo paura;
    l’ambizione mi chiamò, ma io ero atterrito dai suoi rischi.
    Pure tutto il tempo avevo fame di un significato nella vita.
    E ora so che dobbiamo innalzare la vela
    e cogliere i venti del destino
    ovunque essi guidino la nave.
    Dare significato alla vita può sortire follia,
    ma la vita senza significato è la tortura
    dell’irrequietezza e del desiderio vago
    è una nave che anela il mare eppur lo teme.

    Mrs. Sibley

    Il segreto delle stelle: la gravitazione.
    Il segreto della terra: strati di rocce.
    Il segreto del suolo: ricevere il seme.
    Il segreto del seme: il germoglio.
    Il segreto dell'uomo: il seminatore
    Il segreto della donna: il suolo.
    Il mio segreto: sotto un tumulo che non troverete mai.

    Dippold l’ottico

    Che cosa vedi adesso?
    Globi di rosso, giallo,viola.
    Un momento! E adesso?
    Mio padre e mia madre e le mie sorelle.
    Sì! E adesso?
    Cavalieri in armi, donne bellissime, volti gentili.
    Prova questa.
    Un campo di grano- una città.
    Molto bene! E adesso?
    Una giovane donna con degli angeli chini su di lei.
    Una lenta più spessa. E ora?
    Molte donne con gli occhi luminosi e le labbra aperte.
    Prova questa.
    Solo una coppa su un tavolo.
    Oh, capisco! Prova questa lente!
    Solo uno spazio aperto- non vedo niente in particolare.
    Bene, adesso!
    Pini, un lago, un cielo d'estate.
    Così va meglio. E adesso?
    Un libro.
    Leggine una pagina.
    Non posso. I miei occhi sono trascinati oltre la pagina.
    Prova questa lente.
    Profondità d'aria.
    Ottimo! e adesso?
    Luce, solo luce, che trasforma tutto il mondo in giocattolo.
    Molto bene, faremo gli occhiali così.

    Questo è il link alla canzone di Fabrizio de Andrè ispirata alla poesia che apre la silloge: La collina

    https://www.youtube.com/watch?v=hQnyac8YMRI

    ha scritto il 

  • 5

    Il bello dei personaggi di Edgar Lee Masters, infatti, è che essendo morti non hanno più niente da perdere e quindi possono raccontare la loro vita in assoluta sincerità.

    ha scritto il 

  • 4

    Spoon River Anthology

    E' passato un secolo dalla sua pubblicazione ed io ho sempre rimandato questa lettura reputandola troppo impegnativa: un tomo di poesie, no, non fa per me! Invece...che errore di valutazione, nulla di ...continua

    E' passato un secolo dalla sua pubblicazione ed io ho sempre rimandato questa lettura reputandola troppo impegnativa: un tomo di poesie, no, non fa per me! Invece...che errore di valutazione, nulla di più falso. Scorrevolissimo e avvincente...

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro immancabile

    Ho conosciuto questo libro, come immagino molti, grazie a De Andrè. L'Antologia di Spoon River è una fantastica rappresentazione della complessità dell'uomo. Le paure, i sogni, la meschinità, la grand ...continua

    Ho conosciuto questo libro, come immagino molti, grazie a De Andrè. L'Antologia di Spoon River è una fantastica rappresentazione della complessità dell'uomo. Le paure, i sogni, la meschinità, la grandezza, le ambizioni, la gioia, la sete del potere, l'amore, la tristezza, le lotte, la compassione. Lee Masters ci dona una splendida opera che racchiude tutto ciò che la vita può dare e togliere, affidando il compito a chi, con i sentimenti più disparati, quella vita l'ha già lasciata: i morti della collina di Spoon River.

    Alcune poesie sono di una bellezza che lascia senza fiato (merito anche della sublime traduzione della Pivano). Non cito nessun epigramma per lasciare a voi la gioia di leggerli sulla pagina stampata.

    Buona lettura!

    ha scritto il 

  • 5

    Attraverso la forma dell'epigramma, Masters fa si che gli abitanti di Spoon River raccontino la loro vita, fatta di drammi e gioie.
    A volte le poesie, le voci dei personaggi, sono collegate le une all ...continua

    Attraverso la forma dell'epigramma, Masters fa si che gli abitanti di Spoon River raccontino la loro vita, fatta di drammi e gioie.
    A volte le poesie, le voci dei personaggi, sono collegate le une alle altre, poiché sono le vite stesse degli abitanti di Spoon River ad essere collegate. Così si ha un doppio quadro, quello della cittadina della periferia americana e quello singolo dell'interiorità ed esperienza di ogni persona.
    Masters utilizza una lingua bellissima (lette in inglese suonano splendidamente) e sentimenti delicati, per tracciare con potenza le linee universali che collegano i suoi personaggi ad ogni essere umano.


    Mabel Osborne

    I tuoi fiori rossi tra le foglie verdi
    si piegano, bellissimo geranio!
    Ma tu non chiedi acqua.
    Non puoi parlare! Non hai bisogno di parlare –
    tutti sanno che stai morendo di sete,
    pure non ti portano acqua!
    Passano davanti a te dicendo:
    “Il geranio ha bisogno di acqua”.
    E io, che avevo felicità da condividere
    e anelavo di condividere la tua felicità;
    io che ti amavo, Spoon River,
    e agognavo il tuo amore,
    ti appassii sotto gli occhi, Spoon River –
    assetata, assetata,
    resa muta dalla castità dell’anima nel chiedere l’amore,
    a te che sapevi e mi vedesti perire
    come questo geranio che qualcuno ha piantato su di me,
    e ha lasciato morire.

    ha scritto il 

  • 5

    E' un'opera importante perché parla di noi a tutti noi. Non parla solo di morti, ma parla di vivi, di quello che lasciano come testamento spirituale, come monito o come consiglio a chi viene dopo di l ...continua

    E' un'opera importante perché parla di noi a tutti noi. Non parla solo di morti, ma parla di vivi, di quello che lasciano come testamento spirituale, come monito o come consiglio a chi viene dopo di loro. Ed è questa la forza di questa raccolta, che ognuno di loro è un protagonista e si racconta e ci racconta. E un inno alla comunicazione, alla relazione, al racconto, la parola sopra tutto. Ed è questa la grande forza di questa Antologia: siamo unici perché anche dopo la nostra morte c'è un racconto che riguarda ognuno di noi.

    ha scritto il 

  • 5

    Uno dei più bei libri che io abbia mai letto...Non sono un'esperta di poesia e rarmente trovo poeti in grado di toccare davvero la mia anima. Questo per un limite personale, avendo alle spalle studi c ...continua

    Uno dei più bei libri che io abbia mai letto...Non sono un'esperta di poesia e rarmente trovo poeti in grado di toccare davvero la mia anima. Questo per un limite personale, avendo alle spalle studi con grosse lacune in ambito letterario soprattuto classico che è difficile colmare da autodidatta. Ma questo libro mi ha letteralmente rapita. Decine di versi che mi hanno fatto riiflettere sulla Vita! Bellissimo!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Questa raccolta è da leggersi solo se si è degli appassionati di opere classiche e moderne ma non contemporanee. Infatti i riferimenti a Omero, Dante, Petrarca, Platone, Achille, Saffo ect. sarebbero ...continua

    Questa raccolta è da leggersi solo se si è degli appassionati di opere classiche e moderne ma non contemporanee. Infatti i riferimenti a Omero, Dante, Petrarca, Platone, Achille, Saffo ect. sarebbero incomprensibili per chiunque abbia l'abitudine di leggere solo romanzi come harmony e i vari leggerissimi fantasy-rosa-dark.
    I protagonisti sono gli abitanti di Spoon River che ormai sepolti nelle loro tombe tornano per narrare le loro vite passate, per fare il punto della situazione e lasciare una testimonianza inascoltata delle loro esperienze positive e negative. Leggendo i loro epigrammi funebri non si può non notare una somiglianza con esseri vissuti realmente nel mondo classico.
    Si può definire l'intera raccolta un manifesto che invita il lettore a far tesoro di quella cultura passata che proprio perché passata si disprezza tanto, ma che è sempre propedeutica e attuale.

    ha scritto il 

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