Anya e il suo fantasma

Di

Editore: Bao Publishing

3.9
(232)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 223 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 886543144X | Isbn-13: 9788865431443 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Caterina Marietti

Genere: Fumetti & Graphic Novels , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Anya è figlia di immigrati. A scuola non ha molti amici e spasima in segreto per un ragazzo che la calcola appena. Un giorno incontra Emily… che è morta quasi un secolo prima. Tra la ragazza e il fantasma nasce una grande, inaspettata amicizia. Un giorno, però, Emily cambia e Anya sente il bisogno di scoprire come sia morta la sua amica.

Vincitore dell'Eisner Award 2012.

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  • 0

    Uno spettacolo per gli occhi

    Anya è una ragazzina come molte, insicure, timide, con un'innato pessimismo verso se stessa. Un giorno si trova faccia a faccia con un essere che non avrebbe mai pensato di incontrare...
    Questa graphi ...continua

    Anya è una ragazzina come molte, insicure, timide, con un'innato pessimismo verso se stessa. Un giorno si trova faccia a faccia con un essere che non avrebbe mai pensato di incontrare...
    Questa graphic novel stimola tutti i sensi, riesce a metterti paura mentre ti fa ridere, una storia molto carina e semplice capace di catturarti all'istante!

    ha scritto il 

  • 5

    Gioiello in bianco e nero!

    Un cartone in bianco e nero divorato in un mattinata di noia.
    E adorato.
    Dice bene Nail Gaiman in copertina, è un capolavoro, un gioiellino, l’ennesima perla delle graphic novels, pescato fra l’altro ...continua

    Un cartone in bianco e nero divorato in un mattinata di noia.
    E adorato.
    Dice bene Nail Gaiman in copertina, è un capolavoro, un gioiellino, l’ennesima perla delle graphic novels, pescato fra l’altro a caso dallo scaffale in biblioteca, e pensando di leggere una robetta, magari una sciocchezza.
    La protagonista si chiama Anya, è russa ma abita in America, frequenta un liceo dove nessuno pare calcolarla, è infatuata di un ragazzo che poi si rivelerà un mascalzone, si sente un’aliena e ha paura di ingrassare. Un’adolescente come tante, che non riesce a trovare la sua identità, il suo posto nel mondo.
    Un giorno, camminando in un prato, Anya cade in una buca profonda e lì trova (le ossa e) il fantasma di una ragazzina morta 90 anni prima, Emily Reilly. All’inizio è terrorizzata dalla paura, poi, quando viene tirata fuori dalla fossa e questo fantasmino, all’inzio simpatico e curioso del mondo moderno, le si appiccica addosso ne scopre i vantaggi…che sono quelli di avere finalmente una confidente, un aiuto per i compiti in classe, una spalla su cui piangere, una spinta e una consigliera per il ragazzo di cui è innamorata. E quando Emily racconta ad Anya che è stata uccisa, Anya decide di aiutarla a far luce sul suo assassino mai scoperto (a tal punto mi è perfino balzato alla mente l’indimenticato “Amabili resti” della Sebold, uno dei miei amori insuperati). Ma è davvero così? Quali sono le reali intenzioni di Emily, in questo mondo per lei tutto nuovo? Cos'è accaduto nella sua vita?
    Vera Brosgol ci regala una graphic novel particolarissima, in cui, al gusto dell’horror, si mescolano, dall’inizio alla fine, temi importanti quali l’integrazione, l’amicizia, la diversità, la ricerca della propria identità.
    E’ davvero così importante sentirsi uguali agli altri per venire accettati?
    O forse sono proprio le nostre stranezze, le nostre anormalità che ci rendono così affascinanti e che dobbiamo sempre preservare, al rischio di avere l’impressione di restare un po’ ai margini della vita?
    E poi, è davvero così brutto vivere ai margini della vita?
    Qualche risata, qualche brivido, e tante riflessioni. E un disegno buffo e simpatico.
    Chapeau!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Il fumetto è carino, si difende bene la storia, che fluisce rapidamente.
    Anche i disegni mi sono decisamente piaciuti.
    Non ho apprezzato molto lo stereotipo della ragazza straniera, in terra Americana ...continua

    Il fumetto è carino, si difende bene la storia, che fluisce rapidamente.
    Anche i disegni mi sono decisamente piaciuti.
    Non ho apprezzato molto lo stereotipo della ragazza straniera, in terra Americana (anche se è purtroppo vero, che gli adolescenti, o le persone in generale fanno di tutto pur di integrarsi e di essere accettati nella società in cui vivono), ma forse era inevitabile ai fini della storia.
    Molto più interessante la parte horror del fumetto, quella in cui il fantasma della ragazzina morta mostra la sua vera personalità, cercando di incatenare Anya a sé e di vivere attraverso di lei, una nuova vita e una nuova (agghiacciante) storia d'amore.

    ha scritto il 

  • 4

    Da leggere? Decisamente si, il primo horror intelligente che leggo.

    Storia interessante quella di Anya, adolescente scapestrata e insoddisfatta dalla sua vita. Si sente diversa, sempre fuori luogo, molto insicura e oscurata da chi come altre belle biondone riescono a ...continua

    Storia interessante quella di Anya, adolescente scapestrata e insoddisfatta dalla sua vita. Si sente diversa, sempre fuori luogo, molto insicura e oscurata da chi come altre belle biondone riescono a far colpo sui bei ragazzi. GLi amici poi sembrano essere un problema, non ti danno mai ragione, anzi sembrano darti sentenze di cui tu faresti volentieri a meno. E la famiglia? Beh se sei americana di importazione, la famiglia russa con i suoi usi e costumi sono veramente una bella rottura. Però Anya scoprirà a suo rischio e pericolo che essere come gli altri non è bello come sembra. A farglielo capire sarà un apparente innocuo fantasma che sembra avere bisogno del suo aiuto.. La cosa bella di questo fumetto horror che non butta la storia banalmente sul terrorizzare il lettore, ma anzi.. tira in ballo non poche lezioni di vita interessanti.

    ha scritto il 

  • 4

    Nonostante un vago senso di déjà vu, ho letteralmente divorato Anya e il suo fantasma: l'autrice confeziona un racconto adolescenziale semplicissimo sì, ma condito con qualche elemento dark e atipico. ...continua

    Nonostante un vago senso di déjà vu, ho letteralmente divorato Anya e il suo fantasma: l'autrice confeziona un racconto adolescenziale semplicissimo sì, ma condito con qualche elemento dark e atipico. Lo stile dei disegni è altrettanto semplice, seppur gradevole agli occhi e funzionale alla storia. Ineccepibile e di alta qualità l'edizione italiana. Un piccolo gioiellino.

    ha scritto il