Fra lo sbarco alleato in Normandia nel giugno 1944 e la resa della Germanianel maggio 1945 si consumò l'ultimo atto della più grande tragedia dell'Europadel XX secolo. In quegli undici mesi, infatti, si decisero non solo le sortidegli eserciti schierati sui campi di battaglia, ma ancheContinue
Fra lo sbarco alleato in Normandia nel giugno 1944 e la resa della Germanianel maggio 1945 si consumò l'ultimo atto della più grande tragedia dell'Europadel XX secolo. In quegli undici mesi, infatti, si decisero non solo le sortidegli eserciti schierati sui campi di battaglia, ma anche il destino di oltrecento milioni di civili, uomini e donne, vecchi e bambini. Max Hastings, cheha svolto ricerche negli archivi di quattro paesi e intervistato centinaia ditestimoni, ricostruisce l'intero scenario di guerra attraverso un'originalerivisitazione di vicende belliche più note, come la presa di Arnhem, lebattaglie nelle Ardenne e nella foresta di Hürtgen, e il racconto dettagliatodi quelle meno conosciute, come la devastante invasione dell'Armata Rossa inPrussia orientale, che causò la morte di almeno un milione di personenell'"inverno di sangue e ghiaccio", o l'occupazione nazista nei Paesi Bassi,che durante l'"Hongerwinter" provocò migliaia di vittime. Molti gli episoditoccanti, talvolta al limite dell'incredibile, come quello del pilota russoche riuscì a fuggire da Peenemüde a bordo dell'aereo rubato al comandante delcampo di lavoro nazista, o tratti dalla vita quotidiana dei prigionieri diHitler, degli aviatori britannici, degli schiavi russi e, soprattutto, disemplici cittadini, diversi per nazionalità e ideologia ma resi simili dallacomune esperienza della paura, del freddo e della fame.